lunedì , 26 giugno 2017
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Nicola: “Da domani sarà un altro campionato”

Contro l’Entella l’ex tecnico del Livorno potrebbe fare esordire fin dal primo minuto i nuovi acquisti
Da domani si incomincerà a fare nuovamente sul serio. Dopo la pausa natalizia riprenderà infatti il campionato di serie B. Il Bari ospiterà la Virtus Entella sconfitta nella prima parte di campionato. la squadra di mister Nicola si presenterà davanti al proprio pubblico con tre nuovi giocatori in rosa, Schiattarella, Ebagua e Boateng. Nella prima conferenza stampa del nuovo anno il tecnico biancorosso ha fatto intendere che molto probabilmente potrebbero scendere in campo fin dal primo minuto almeno i primi due acquisti. “Schiattarella ed Ebagua potrebbero giocare perché entrambi arrivano da usanze diverse, da metodologie di allenamento un pò diverse. noi li abbiamo potuti vedere per due – tre giorni. Per quanto riguarda Schiattarella lo conosco bene mentre per quanto riguarda Ebagua non l’ho mai allenato ma lo conosco molto bene. Devo dire che i nuovi arrivati hanno l’entusiasmo giusto. Ho visto nei loro occhi quella voglia di voler costruire la mentalità che mi sono posto come obiettivo”.

Il Bari che sta venendo fuori da questo mercato di riparazione è una squadra che si sta avvicinando a quella squadra che vuole il tecnico biancorosso. “Sono rimasto particolarmente soddisfatto in questo periodo perché ho avuto modo di parlare con la mia società, quindi con il presidente Paparesta, il direttore sportivo Antonelli e con il nuovo arrivato Ramfir che si è messo subito a disposizione facendomi vedere che ha sicuramente conoscenze e competenze. devo dire che tutte queste riunioni sono servite soprattutto per delineare una grande cosa e cioè che siamo in assoluta sintonia. Ci siamo prefissi degli obiettivi che non abbiamo raggiunto tutti. la nostra regola è quella di costruire un gruppo che possa avere certe caratteristiche con una certa logica. Da questo punto di vista sono arrivati due giocatori che io volevo, mi è arrivato un terzo che la società ha valutato come poter essere un ottimo investimento perché ha appena vent’anni e quindi non solo del diritto della società ma che assolutamente col tempo può diventare anche curiosa. per il resto non siamo riusciti a raggiungere tutti gli obiettivi, ma non ci siamo solo. noi. Questo è un mercato strano, un mercato dove già l’abilità della società ha permesso di poter sbloccare due giocatori che avevamo cercato. Per gli altri ci vorrà ancora un pò di tempo. Oggi a me non interessa degli altri perché i giocatori che ho adesso sono giocatori che già conosco. Anche i giocatori che c’erano prima stavano già acquisendo quello che voglio per quanto riguarda la mentalità”.

la società ha incominciato a rinforzare la squadra partendo dall’attacco e non dalla difesa. Mister Nicola non trova strano questa cosa. “Noi ci siamo posti degli obiettivi. in questi obiettivi ci sono tutti i reparti. E’ chiaro poi che è il mercato che ti dice cosa puoi raggiungere per primo Siamo riusciti a raggiungere Ebagua e Schiattarella perché erano giocatori di una stessa squadra, perché c’era interesse da parte di quella squadra verso un nostro giocatore. Da questo punto di vista non importa da dove si parte, l’importante è che i giocatori arrivino il prima possibile più velocemente. Ci sono anche degli obiettivi per quanto riguarda il discorso difensivo che dovrebbero completare il reparto. Direi che sostanzialmente siamo già a posto, ma da qui a portarli a sbloccarli definitivamente non è compito mio, ne una cosa mia ne tantomeno dei miei direttori perché, ripeto, stanno viaggiando in lungo e in largo. La volontà di portarli qui c’era, ma ci sono anche gli altri. Ci sono delle condizioni che in alcuni casi non ti permettono di essere così celere”.

L’ex tecnico del livorno è molto curioso di sapere come i suoi ragazzi scenderanno in campo dopo un periodo di stop abbastanza lungo. “Da domani fino al 22 maggio sarà un altro campionato. Arriva l’Entella che è in fase positiva da sette partite utili consecutive. E’ una squadra di serie B a tutti gli effetti che ha dimostrato di poterci stare. Ha dei giocatori che sono conosciuti in serie B ma non ha dei giocatori riconosciuti dagli addetti ai lavori, mi riferisco ai giornalisti o a gente esterna televisivamente parlando che indica nell’Entella una squadra che voglia vincere il campionato. Questo è sicuramente un fatto positivo per la squadra ligure perché è una neo – promossa, ha dimostrato di avere dei valori in rosa, ha dei giocatori che io conosco molto bene. Inoltre i dati dimostrano che è una squadra assolutamente competitiva , però è un altro campionato. Lo è per loro e lo è anche per noi per cui da questo punto di vsita abbiamo lavorato per essere pronti, però non si è mai pronti fino in fondo nel senso che alla fine le risposte le da il campo. Io so solo una cosa che da domani fino al 22 maggio bisogna fare un girone di ritorno impressionante solo per accedere ai play – off. Noi vorremmo definire il tutto il più velocemente possibile. E’ anche vero che nel corso di ventuno partite ci saranno delle situazioni dove avrai delle difficoltà. Da domani si inizierà a capire che hai una rosa competitiva per far fronte a qualsiasi tipo di difficoltà. Io sono fiducioso e orgoglioso di iniziare insieme a questi ragazzi, senza illuderci o chiacchierare troppo, a iniziare a correre per conquistare qualcosa di importante perché c’è da fare veramente un passo impressionante”.

Nicola si è espresso anche su Polenta giocatore che potrebbe approdare quanto prima in biancorosso. ” Polenta lo conosco e ha le caratteristiche che noi cerchiamo. la società lo sa benissimo, il giocatore anche. Io aspetto lui, il resto sono solo chiacchiere”.

E su Berlingheri e Siligardi ha detto. “Aspetto un pò di nomi”.

Il tecnico biancorosso ha parlato anche del nuovo arrivato in casa Bari, Boateng. “Boateng è arrivato ieri ed è arrivato con un preciso intento. Io dico che una società come la nostra mi ha dimostrato che si ascolta anche l’allenatore per cui c’è un confronto continuo e questa è una cosa molto piacevole perché poi alla fine io ragiono così. Prima di portare a Bari dei giocatori io prima porto degli uomini e quindi gente che aiuti questa squadra e questo ambiente a costruire una certa mentalità per poter fare qualcosa di ecclatante. Nel caso di Boateng la società ha il diritto di setacciare il mercato e prendere tutti i giocatori che reputa competitivi anche nella prospettiva patrimoniale della società stessa. E’ un giocatore di vent’anni, in Italia ha avuto poca esperienza, non è un grande bomber perché è un’ala e non una punta centrale ma può adattarsi a fare la seconda punta. Boateng deve essere il valore aggiunto che tu scopri di avere senza distribuirgli delle responsabilità in qquesto momento visto che non si è allenato mai con noi, non lo conosciamo. Nel parco attaccanti che abbiamo pensato di annoverare c’è anche lui. Il tempo dimostrerà quanto possa essere utile. Non è un discorso di quantità quanto di qualità. Ognuno di noi deve essere conscio che da oggi fino al 22 maggio non esiste Davide Nicola o nessun’altra idividualità. Esiste il Bari ed il gruppo. Su questo sono fermamente convinto”.

 

Di Micol Tortora

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