domenica , 25 giugno 2017
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Nicola: “Ai playoff io ci credo ancora”

Oggi in conferenza stampa il tecnico biancorosso ha voluto caricare la squadra in vista degli ultimi quattro impegni di campionato
Dopo il pareggio rimediato in terra emiliana martedì sera, il Bari è atteso da un’altra difficile gara interna contro il Cittadella che, dopo la sconfitta rimediata contro lo Spezia, verrà a Bari sicuramente per i tre punti per cercare di salvarsi. Nelle ultime quattro gare di campionato i biancorossi sono riusciti a portare a casa quattro pareggi, poco per una squadra che avrebbe dovuto dare molto di più per sperare nei playoff. Oggi in conferenza stampa mister Nicola ha cercato di spiegare il perché di questi pareggi. “Mi auguro che non si l’unico risultato che abbia imparato ad acquisire. Il pareggio ha una sua valenza, una sua importanza. In questo momento serve magari meno, servono più vittorie. Io credo che la continuità abbia la sua valenza in questo campionato di serie B. Devo dire che gli ultimi due pareggi sono arrivati contro due squadre capaci e forti per cui non li viviamo male. Li viviamo male perché vorremmo vincere tutte le partite per essere già dentro ad una certa ottica, però, poi, ci sono anche gli avversari”.

Il tecnico del Bari si è espresso anche sul fatto che sabato al “San Nicola” non ci saranno di sicuro i quarantamila tifosi accorsi contro il Bologna. L’ex tecnico del Livorno si è espresso in questo modo. “Lo spirito è quello che vi dico sempre. A me fa piacere se ci sono molte persone che vengono a guardarci perché ci sentiamo più importanti. Se dovessero venire in molti di meno il nostro spirito non cambierà. Noi siamo professionisti. Io giocherei anche se non ci fossero i tifosi allo stadio e mi divertirei ugualmente. Certo è che quando allo stadio vedi quarantamila tifosi mi diverto di più. E’ un discorso abbastanza logico. Lo spirito, da qui alla fine, è sempre quello di andare a fare del nostro meglio”.

Nicola ha poi parlato delle condizioni non ottimali di Schiattarella ed Ebagua. “Con loro abbiamo qualche problemino nel senso che Schiattarella ha avuto un trauma contusivo alla spalla e se lo sta portando dietro. Non ha ancora completato il recupero. Ieri ha iniziato ad allenarsi con noi e, oggi, mi auguro che si alleni nuovamente. Poi vedremo. Per quanto riguarda Ebagua fa di tutto per essere presente per potersi allenare quando sappiamo che ha un problema alla natica e al ginocchio. Ha una infiammazione e per giocare è costretto a prendere dei supporti medici perché qualsiasi altro giocatore sarebbe stato fermo. Lui vuole essere utile per il tempo che gli da questo fastidio”.

E su Rinaudo ha detto. “Rinaudo si è allenato in questi due giorni. Oggi per la prima volta dovrebbe allenarsi con noi in termini proprio di scarpe da calcio e contrasti e palloni. Vedremo oggi come andrà”.

Il tecnico del Bari non ha voluto parlare del rigore non concesso su Ebagua. “Io non ho parlato dopo la partita perché non sono un finto per cui avrei detto quello che pensavo. Ho scelto un atteggiamento da mantenere nel rispetto di tutti i ruoli, anche perché alle volte sbagliamo noi e alle volte può capitare che possano sbagliare gli altri, è chiusa. Finita la partita non è che l’episodio abbia condizionato il nostro campionato come non è stato condizionao quello del Carpi. Il Carpi è andato meritatamente in serie A. Contro la squadra emiliana magari abbiamo avuto degli episodi che ci hanno tolto perché se avessi avuto la possibiltà di avere un rigore al 92′ avremmo avuto un punteggio diverso in questo momento. Ci sono state delle partite dove i punti li abbiamo persi noi, vedi a Trapani negli ultimi venti secondi. Sommato a quello che non abbiamo fatto noi e sommato a quello che magari dipende dagli altri che non possiamo controllare. Alla fine anche quello ha il suo peso e il suo valore. Non giustifica una mancanza di classifica o la vittoria del Carpi in campionato che ha strameritato”.

E sull’analisi che ha fatto il ds del Bari, Stefano Antonelli, a fine gara contro il Carpi ha detto. “Sono d’accordo sull’analisi che ha fatto il direttore sportivo per quanto riguarda tutto ciò che è stata la nostra idea di poter andare a Carpi e giocarci la partita per vincere. Ci sono situazioni in cui tu non riesci a sbloccare la partita però crei situazioni per le quali hai una decisione a tuo favore, molto spesso le partite si vincono anche con un calcio di puizione o con un rigore o un calcio d’angolo. Io credo che a Carpi la squadra abbia dimostrato di andare a giocare contro una squadra forte, molto fisica. La squadra emiliana ha stradominato il campionato e credo che con noi abbia fato la sua partita per poter vincere. Noi non ci siamo riusciti, però non abbiamo neanche perso, per cui non c’è stato quel divario che c’era prima”.

E sui playoff Nicola ha detto. “Io credo ancora nei playoff. In queste quattro gare di campionato potremmo dire la nostra”.

Il tecnico del Bari ha poi parlato della gara di sabato prossimo al “San Nicola” contro il Cittadella, squadra che sicuramente verrà nel capoluogo pugliese per tentare di portare a casa i tre punti fondamentali per la loro classifica. “Loro verranno a Bari sfoderando la determinazione che ha una formazione che lotta per non retrocedere. Noi vogliamo dare e avere il massimo da queste ultime gare”.

Nicola ha anche parlato del suo futuro. “Sono lusingato di essere in questa realtà, ma aspetto la fine del campionato per parlarne con il presidente Paparesta e tirare le somme. Ora sono concentrato solo sul Cittadella”.

Di Micol Tortora

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