lunedì , 26 giugno 2017
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Nicola: “A Terni non proprio la prova del nove”

Alla vigilia di una partita importante il tecnico biancorosso è conscio che domani servirà una partita come quella disputata domenica contro la Pro Vercelli

Dopo la convincente vittoria di domenica scorsa al “San Nicola” contro la Pro Vercelli i ragazzi di mister Nicola sono chiamati a dare continuità di risultati. anche nella difficile trasferta di Terni dove mancheranno i tifosi del Bari per una nota del prefetto di Terni, ma soprattutto, i biancorossi dovranno fare a meno anche di ebagua, squalificato. I suo posto sarà preso da capitan Caputo. Alla vigilia di questa delicata trasferta ecco le parole del tecnico biancorosso. “Domani il posto di Ebagua sarà preso da Caputo. Mi fido di Francesco. Domani in formazione ci sarà unìaltra novità. Questa la teniamo per domani. Vi ho già detto tutto dicendovi che gioca Caputo vi ho già detto tutto”.

Contro la Ternana la difesa del bari dovrà tentare di rimanere imbattuta. Ecco il pensiero di Nicola. “A Terni ci vorrà una squadra che sappia fare meglio alcune cose che sono soprattutto la capacità di rimanere molto compatti per reparti perché è la prima volta che affrontiamo la Ternana dopo aver cambiato modo di stare in campo una sqyadra che ha un modo di occupare il campo che è particolare. In certe frazioni potrà darci dei vantaggi e potrebbe metterci in difficoltà in altre. Noi abbiamo lavorato soprattutto su questo con grande attenzione fermo restando la voglia di fare il nostro gioco. Sicuramente è un discorso di fase di non possesso dove bisognerà avere undici giocatori attentissimi”.

Quella contro la Pro Vercelli è stata una gara diversa da quella di Pescara perché domenica scorsa i biancorossi hanno dimostrato di essere più propositivi. Il pensiero del tecnico biancorosso. “Lo dicono anche i dati. la partita di Pescara forse è stata una delle nostre migliori partite. il bari vuole fare il bari, vuole giocare a calcio cercando di imporre il proprio gioco agli avversari. Poi ci sono delle altezze di campo e dei modi di stare in campo che, alle volte, possono suggerirti alcuni accorgimenti, una precauzione per sfruttare gli spazi in maniera diversa. Questo non significa subire gli avversari. Abbiamo preparato la possibilità di poter essere iper – offensivi così come nello stesso tempo di sfruttare altri tipi di situazioni”.

Nicola ha fatto capire che domani a Terni Donati potrebbe anche non partire da titolare. “Non è detto che domani Donati ci sarà perché abbiamo valutato alcune cose”.

Nicola è convinto di una cosa. Domani servirà la prestazione per poter fare risultato. “Serve sempre la prestazione. Raramente uno fa risultato senza fare la prestazione. Può anche succedere, nel senso che magari crei meno dell’avversario e lo subisci di più ma non paghi dazio. A lungo andare io non credo a questa filosofia. Sicuramente nella prestazione ci metto la proposizione del gioco, il coraggio nel saper riconoscere che in alcuni momenti dobbiamo rischiare qualcosa di più e in altri dobbiamo invece sfruttare spazi che ci lasciano loro”.

Domani il tecnico del Bari cercherà il suo personale quarto risultato utile consecutivo per arrivare quanto prima a quota 50 in classifica..Inoltre da quanto ha fatto intuire il coach potrebbe schierare dal primo minuto sabelli tornato da poco dall’Under 21. “Sabelli l’ho trovato bene. Quando un giocatore va in Nazionale e poi ritorna è sempre motivatissimo. Per quanto riguarda il discorso dei 50 punti potrebbero non essere la matematica salvezza, nel senso che ad oggi la sfida più alta è 37. Se il passo continuasse così potrebbero volerci più punti Bisognerà vedere cosa accadrà negli scontri diretti Se si dovesse mantenere un cammino così elevato anche loro è chiaro che dopo i 50 punti faremo anche i calcoli di quelli che ci vorranno in più e ci porremo altri obiettivi”.

Nicola ha spiegato anche cosa è cambiato nel Bari visto contro il Vicenza e quello visto contro la Pro Vercelli. “Intanto il modo di stare in campo e, poi, credo che ci sia stato un miglioramento di cui vi ho sempre parlato. Quando si valutano le qualità di una squadra non ci si può limitare a quelle tecnico – tattiche o alle potenzialità. Queste vanno un pò espresse e portate con convinzione in campo. Credo che contro la Pro Vercelli sia piaciuto il pronti – via ed il voler cercare di far propria, da subito, la partita e soprattutto credo il coraggio e la coerenza dimostrata anche rimanendo in dieci uomini. Ogni partita però fa storia a se nel senso che per me la Pro Vercelli non è il Vicenza. Da questo punto di vista non è detto che noi non possiamo fare lo stesso tipo di partita contro squiadre che magari ci stanno sopra in classifica. E’ indibbio che spesso, magari, potrebbe non essere vantaggioso perché le strategie di attacco sono diverse. Non sono tutte con una interpretazione ultra – offensivo. Alle volte ci sono anche altre altezze di campo dove capire che uscire in pressione sugli avversari conviene farlo un pò più alto e un pò più basso. Ogni avversario porta con se anche le strategie”.

Il tecnico dei biancorossi si è poi soffermato sul fatto della mancanza dei sostenitori biancorossi in quel di Terni. “Credo che questo sia fare il nostro lavoro e farlo quando c’è un seguito come può essere la tifoseria del Bari che è altamente gratificante anche perché, ripeto, i giocatori sono attori in campo per cui sentirsi incitare o avere un trasporto emozionale portato dalla gente che viene al campo è sicuramente completamente diverso. Un giocatore, però, non è un giocatore perché lo fa il tifoso. Un giocatore ha le proprie motivazioni per raggiungere, così come gli allenatori e chiunque faccia questo tipo di percorso, deve avere le motivazioni da solo. Dispiace non averli perché, ripeto, è gratificante e stimolante. Poi con una tifoseria come la nostra che è sempre molto partecipe e numerosa. Sono venuti prima, ieri e ci hanno fatto vedere il loro attaccamento e abbiamo fatto anche qualche battuta, nel senso che mi hanno detto che non potevano venire a Terni e io gli ho detto che allora avevano mollato. In questa occasione hanno sorriso perché sanno benissimo che non possono venire per altri motivi. Cercheremo di fare quello che dobbiamo fare con o senza tifosi”.

Nicola non lo dice espressamente, ma quella di domani per il Bari potrebbe essere la prova del nove dopo la prestazione conseguita contro la Pro Vercelli. “Da quando sono qui voi le avete considerate tutte gare d prova del nove. Domani è importante perché ci da la possibilità di arrivare quanto prima al primo obiettivo per poi metterne un altro. Fino a quando non arrivo li non mi concentro su altro”.
Di Micol Tortora

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