sabato , 22 luglio 2017
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motorino avviamento

Motorino avviamento guasto

Il motorino di avviamento è un componente fondamentale per far partire la nostra moto. Quando abbiamo il motorino avviamento guasto può capitare che, inserita la chiave e premuto il tasto d’accensione, la nostra moto non parta. Spesso il problema è dato dal consumo delle spazzole motorino d avviamento.
Si può momentaneamente ovviare ingranando la seconda e facendo andare avanti ed indietro la moto in modo che le spazzole del motorino avviamento meno consumate riescano a far contatto.
Questo perché il motorino d’avviamento è collegato mediante un volano al motore termico e le sue spazzole fanno contatto con la calotta dell’indotto.
Il motorino d’avviamento infatti è un dispositivo che porta in rotazione il propulsore a combustione interna per avviarlo.
Diversamente dai motori elettrici, il motore a benzina non può partire semplicemente alimentandolo, ma va posto in rotazione con un sistema di lancio che consenta di raggiungere una velocità tale da far compiere con regolarità le fasi del ciclo di funzionamento e permettere l’accensione della miscela aria + benzina.
Nei motori più piccoli oppure in quelli datati si utilizzano sistemi d’avviamento come la pedivella che, collegata a delle moltipliche, trasmette il moto ai cilindri.
Con l’abbassarsi dei costi oggi qualsiasi moto ha il motorino d’avviamento.
Generalmente il motorino d’avviamento è un piccolo motore elettrico a corrente continua che muove un pignone il quale momentaneamente si ingrana ad una corona dentata applicata al volano del motore termico.
L’innesto del pignone nella corona è comandato da un teleruttore azionato dal pulsante d’accensione, infatti il motorino d’avviamento si funziona soltanto per il tempo necessario alla sua accensione.
Una volta alimentato il teleruttore questo, mediante una leva,  fa avanzare il pignone verso la corona che trasmette al volano la spinta necessaria per far concludere al motore termico uno o più giri.
Un dispositivo a ruota libera inserito nel pignone, fa in modo che il motorino d’avviamento non venga portato su di giri in caso si insista nell’azionarlo quando il motore è già partito.
Per sostituire le spazzole si può smontare il motorino d’avviamento ed acquistare i kit forniti dalla casa madre, sostituendo tutto il gruppo portaspazzole.
Una soluzione più economica consiste nel munirsi di un buon saldatore e dissaldare le spazzole per poi portarle ad un qualsiasi negozio di ricambi moto ben fornito.
Campione alla mano il ricambista vi fornirà le spazzole di uguale misura e spessore che andranno poi risaldate al gruppo portaspazzole. Fondamentali sono le stesse dimensioni in quanto il gruppo portaspazzole è munito di sedi che ammettono l’alloggiamento delle spazzole solo di determinate misure.
Dietro le spazzole generalmente si trovano le molle che spingono le spazzole stesse verso l’esterno chiudendo il circuito e permettendo al motorino d’avviamento di funzionare.

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