venerdì , 24 novembre 2017
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Scrambler Enduro usate quale scegliere e perché piacciono

Le moto All Road di media e grossa cilindrata sono comode, veloci, pratiche e da un po’ di tempo anche alla moda.
Piacciono molto perché riescono a muoversi con disinvoltura sia in città che su strada asfaltata e permettono anche dei brevi fuoristrada per raggiungere posti nascosti al turismo di massa.
Se il mercato del nuovo ha prezzi esorbitanti, nel mercato dell’usato c’è un’offerta quasi infinita di tante moto all terrain che può tentarvi con cifre molto più abbordabili.
In genere i prezzi sono ragionevoli, bisogna considerare che molte endurone stanno raggiungendo i 20 anni di età e quindi godono di ottimi costi di assicurazione e di bollo iscrivendole all’ASI od alla FMI.
Sicuramente una moto da enduro datata non avrà le stesse prestazioni di un modello più recente, ma la mancanza di tanta elettronica e la facilità di manutenzione sono due punti che giocano a favore dell’acquisto di un modello con qualche anno in più.
Vediamo insieme le caratteristiche di alcune moto usate che hanno avuto pochi richiami nel corso degli anni e risultano essere affidabili e di facile gestione.
La BMW R1150 GS è comunemente chiamata la vecchia GS anche se il primo esemplare di questo modello è stato prodotto dalla casa di Monaco molti anni prima.
Poco leggera e meno maneggevole dell’attuale GS è una vera e propria poltrona molto accogliente sia per il pilota che per la sua zavorrina.
La dote che contraddistingue questo modello è la stabilità che, unitamente ad un’ottima robustezza, fanno di questa moto un best seller nel campo dell’usato. Vibra un po’ alle alte velocità che si possono raggiungere solo in pista o sulle autostrade tedesche e richiede decisione nell’azionare i freni, ma regala bei viaggi all’insegna delle sue prestazioni.
Africa Twin. I vecchi possessori la rimpiangono. Una moto a suo completo agio sulle strade urbane, sulle autostrade e nello sterrato fangoso. Ciclistica ottima e motore derivato dalla Transalp fanno di questo modello una moto sempre pronta. La versione successiva da 750 cm3 è più pesante, scalda e beve di più mantenendo comunque uno standard qualitativo di tutto rispetto.
Kawasaki KLE 500. Usata soprattutto da chi realizza scrambler e brat questo modello è compatto e maneggevole. Il motore bicilindrico discreto ai medi e grintoso agli alti è consuma poco nei lunghi spostamenti. Lo spazio per la zavorrina non è dei più comodi e l’altezza della sella va bene per persone di statura media.
Suzuki Freewind questa sconosciuta. Il motore monocilindrico da 650 cm3 è un vero carro armato e raramente ha problemi, ottima per chi comincia a muoversi in moto e sospensioni adatte alle buche delle strade italiane. Nonostante queste doti non se ne sono vendute molte, forse per la linea, forse perché vibra parecchio ai medi.
Yamaha Super Tenerè. Il meglio del passato in fatto di enduro. Bicilindrico da 750 cm3 che spinge sempre a tutti i regimi e porta questa moto a sfiorare i 200 Km/h anche se chi la acquistava solitamente era un utente meno sportivo. Buona per le gite fuori porta e per i viaggi di media percorrenza è comoda e molto affidabile.
Tra le italiane vediamo la Aprilia Pegaso Cube. Comoda, con una buona tenuta di strada, facile da guidare ma su molti modelli è stato riscontrato un problema di iniezione. Sospensioni morbide da viaggio. Poco adatta al fuori strada vede le strade urbane come suo ambiente preferito.
Le moto datate che potremmo menzionare sono infinite, abbiamo voluto dare uno sguardo alle più vendute ed alle più apprezzate.

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