mercoledì , 20 settembre 2017
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Kawasaki W800 prova su strada

La Kawasaki W800 ha un prezzo davvero ottimo e vale la pena fare una prova per dare le nostre impressioni su questa moto che si ispira allo stile retrò. È proprio vero, sembra di fare un salto indietro nel tempo quando si guarda la W800 Kawasaki: le cromature, la sella con imbottitura a righe, le marmitte che corrono lungo tutta la fiancata sono solo alcuni dei tratti che ricordano la bella Kawasaki W650. Una moto del genere va bene solo per chi ama il vintage e le belle passeggiate in quanto sia la ciclistica che il motore, non sono il massimo per gli appassionati delle staccate al limite e delle accelerazioni mozzafiato. Ma procediamo con ordine, una volta in sella siamo comodi e con una posizione di guida da gita con zavorrina. La strumentazione è in linea con la moto e l’impianto frenante mi inquieta non poco: tamburo al posteriore. Lascio i miei pregiudizi sulle ganasce e parto. L’erogazione è dolcissima ed il motore, raffreddato ad aria, è molto elastico. Mi cimento in qualche sorpasso in tangenziale e scopro un bel bicilindrico parallelo che non fa mancare niente anche a chi non confidava in lui. Le buche sembrano meno ostili con questa Kawasaki W800 , sia per i cerchi con i raggi, sia per la sella imbottita. Ovviamente meglio non esagerare con gli avvallamenti e tenere gli occhi sulla strada. Mi porto tra curve e qualche tornante e scopro una moto nuova. La classica e cromata motorona da passeggiata, scende in curva che è un piacere ed il freno a tamburo riesce a stupirmi per la sua efficacia. Il freno a disco anteriore invece mi delude parecchio, troppo spugnoso e poco efficace. Ovviamente chi acquista una moto del genere non la esaspera e di conseguenza non avrà mai problemi con le pinzate quasi al limite. Il cambio è molto dolce, se si insiste pesantemente ti punisce facendo qualche capriccio, se invece lo “accompagni” col piede, le marce entrano senza esitazione ed al primo colpo. Lo stile e le cromature sono la parte importante di questa moto, adatta a chi non vuole passare inosservato e a chi adora le gite domenicali o i viaggi estivi su due ruote. Data la comodità della posizione di guida e della sella, si possono macinare chilometri senza stancarsi mai ed i consumi sono bassissimi, se si procede ad andatura touring. In definitiva un’ottima moto con un prezzo adeguato ai materiali utilizzati (c’è poca plastica, molta sostanza e si sente). Rientro dal giro contento, mi è sembrato di guidare una moto da film poliziesco di 30 anni fa, ma con soluzioni tecniche attuali. La sorpresa di avere tra le mani un mezzo comodo, docile e parco nei consumi che fa sentire la sua voce anche tra curve e tornanti, mi ha colpito positivamente. Bella e consigliata a tutti è disponibile anche in versione sportiveggiante con cupolino e sella monoposto.

La Kawasaki W800 ha un prezzo davvero ottimo e vale la pena fare una prova per dare le nostre impressioni su questa moto che si ispira allo stile retrò. È proprio vero, sembra di fare un salto indietro nel tempo quando si guarda la W800 Kawasaki: le cromature, la sella con imbottitura a righe, le marmitte che corrono lungo tutta la fiancata sono solo alcuni dei tratti che ricordano la bella Kawasaki W650. Una moto del genere va bene solo per chi ama il vintage e le belle passeggiate in quanto sia la ciclistica che il motore, non sono il…

Opinioni

Usata sia in città che fuori porta si è sempre comportata bene con prestazioni superiori al suo segmento

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