venerdì , 24 novembre 2017
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Moto Guzzi Norge GT 8V Prova su strada

La Moto Guzzi Norge non ha nulla a che fare con la Moto Guzzi V7 oppure la Moto Guzzi California e tra le Moto Guzzi usate non si presta per essere modificata in cafe racer.
Arriva inaspettata, la richiesta di provare la nuova Guzzi Norge GT 8V. Ricambio con un insicuro “si” solo per il fatto che non pensavo di essere un tipo da Guzzi. Mi ricrederò una volta sceso dalla moto. Non ho mai sognato di cavalcare una Guzzi, anche se non disdegnavo di guidare quelle di amici e conoscenti per pura curiosità. L’ultima moto di Mandello provata, risaliva a quando le Guzzi erano Guzzoni. Bestie pesanti fatte per i lunghi viaggi e che consumavano poco a velocità di crociera solo per via dell’inerzia e non per una particolare concezione del motore. Mi metto in sella. Strumentazione fantastica: il display del cruscotto è gestibile dal manubrio e dona una quantità inaspettata di informazioni come il chilometraggio totale e parziale, la velocità massima raggiunta e quella media di viaggio, il consumo istantaneo di carburante, il termometro e persino il voltaggio della batteria (vecchio ricordo dello strumento analogico degli anni passati). Il parabrezza è regolabile sempre dal manubrio mediante due pulsanti: uno a destra ed uno a sinistra. Oltre al parabrezza ha una carena molto efficace per non combattere contro la quantità di aria che arriva addosso in viaggio. Dopo aver giochicchiato con tutti questi congegni utili e con il parabrezza regolabile che mi rende felice come un bimbo che si diverte col pulsante dell’ascensore, decido di mettere il casco e di partire. Pensiero prima di accenderla: “farà fumo e casino come i Guzzoni che ho provato in passato!” La moto è silenziosissima, e mi stupisce anche la fluidità in accelerazione. Sarà merito dell’elettronica o della distribuzione monoalbero, ma il Norge GT 8V è uno spasso. Il piacere di guida è fantastico, il motore è pronto, sempre e comunque. Un V2 di 105 cavalli gestiti così bene, non poteva deludere ed infatti mi sorprende. Mi sposto su strade dove posso vedere se piega. Il Norge piega e come! E va anche oltre le mie aspettative. Partendo dal presupposto che è una moto grande e da turismo non credevo fosse possibile scendere così tanto. Le sospensioni Marzocchi e Sachs funzionano alla perfezione e il telaio a doppia culla è fantastico. Sulla moto da me provata c’è l’ABS ma sinceramente non ho sentito la necessità di doverlo inserire: i freni Brembo serie oro fermano gli oltre 300 chili (dati da moto, lubrificanti, carburante e pilota) in poco tempo e senza arrivare al bloccaggio se non volontario. Piccola nota comica, pensando che i miei guanti avessero acquisito poteri magici, lascio la moto con le mani che mi sudano pur essendo inverno: nel giocare con pulsanti e pulsantini avevo attivato le manopole termiche e le ho tenute accese per tutta la prova. Il Norge GT 8V è davvero una bella moto, costosa ed eterna come tutte le Guzzi, ma anche fluida, sincera e pulita come una moto attuale.

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