mercoledì , 20 settembre 2017
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Come sostituire le candele moto

Le candele della nostra moto vanno sostituite agli intervalli dichiarati dalla casa costruttrice e presenti sul libretto di uso e manutenzione.
Alcuni non le sostituiscono fino a quando si consumano del tutto, alcuni usano la regola dei tre tagliandi e le cambiano al quarto tagliando dall’ultima volta che sono state sostituite, alcuni le cambiano ad ogni tagliando anche perché il loro costo non è esorbitante ed il motore ringrazia.
Abbiamo già visto come fare manutenzione alle candele della nostra moto nel nostro articolo.
Vediamo adesso come sostituirle con pochi accorgimenti e gli strumenti adatti.
Per sostituire le candele abbiamo bisogno di: una chiave per candele, una chiave dinamometrica, un martello piccolo, uno spessimetro che possiamo farci prestare dal meccanico ed ovviamente le candele nuove che avremo acquistato seguendo le specifiche ed il modello presente sul manuale di uso e manutenzione della nostra moto. Ogni candela ha una sigla e possono essere usate anche candele di marca diversa da quella stabilita dalla casa madre purché siano compatibili col modello che il costruttore ha deciso di montare sulla nostra moto.
Una minima differenza di lunghezza o di passo di filettatura potrebbe compromettere la sede e la testa del pistone.
La lunghezza ed il passo della filettatura non sono gli unici motivi per i quali bisogna montare candele adatte alla nostra moto, ogni candela infatti ha un suo grado termico che gli ingegneri hanno considerato nel progettare il motore della nostra moto, variarlo potrebbe comprometterne la resa e la durata. In fase di elaborazione il grado termico delle candele va riconsiderato secondo opportuni calcoli. Il grado termico è la capacità o meno di una candela di dissipare calore, le candele fredde sono usate nei motori più potenti e quelle calde nei motori con pochi cavalli.
Bisogna usare sempre le candele indicate nel libretto di uso e manutenzione.
Dopo aver acquistato le candele, se non abbiamo una chiave candele, provvediamo ad acquistarla in base alle candele della nostra moto. La parte esagonale varia di grandezza a seconda del modello e, dato che questa chiave ci tornerà utile per la manutenzione ordinaria delle candele, la compreremo in base alla misura dell’esagono delle nostre candele.
Stacchiamo e smontiamo la pipetta e la relativa candela una per volta, in modo da non confonderci in caso i cavi siano stati sostituiti ed abbiano tutti la stessa lunghezza. Staccare tutte le pipette insieme è inutile e, se non si ha abbastanza esperienza, si rischia di rimontarle in sequenza errata.
Con la chiave candele smontiamo la candela, prendiamo una candela nuova e prendiamo il nostro spessimetro.
Dopo aver letto sul libretto di uso e manutenzione il valore della distanza tra l’elettrodo centrale e l’elettrodo di massa, andiamo a cercare, nello spessimetro, lo spessore di tale grandezza. Lo inseriamo tra i due elettrodi e con un martello piccolo battiamo con dolcezza sulla parte esterna dell’elettrodo di massa in modo da schiacciarlo. Una volta levato lo spessore, la distanza tra i due elettrodi sarà uguale a quella consigliata dalla casa costruttrice.
Se non avete uno spessimetro ed il meccanico non vuole prestarvelo, potete fare questa operazione in sua presenza dopo aver acquistato le candele. Fate attenzione a non farle cadere o a non farle sbattere dopo averle messe a spessore.
Siamo pronti per rimontare la candela, avvitiamola prima a mano, poi con la chiave candele senza stringere troppo. Dopo aver letto sul libretto di uso e manutenzione a quale coppia di serraggio va stretta la candela, provvediamo a tarare la chiave dinamometrica sui giusti chilogrammetri o newton metri e stringiamo la candela fino a quando la chiave scatterà a vuoto.
Rifacciamo queste operazioni per le altre candele.
Nei motori due tempi con tanti cavalli, l’elettrodo di massa tende a consumarsi per via del fatto che questi motori fanno molti più giri dei normali quattro tempi e quindi lavorano di più nel corso dell’anno. L’elettrodo di massa che si stacca dalla filettatura può finire nel cilindro e compromettere il motore. Nei due tempi le candele vanno controllate più spesso.

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