giovedì , 29 giugno 2017
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“Mi dispiace per quello che è successo”

E’ quanto ha detto oggi il centrocampista del Bari ospite presso l’Istituto “Elena di Savoia – Calamandrei” di Japigia dove ha incontrato anche i giornalisti
Da questa mattina è partito il progetto “Il Bari entra nelle scuole” in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Bari. La società biancorossa ha deciso di iniziare dall’Istituto “Elena di Savoia – Calamandrei” di Japigia. A presentare l’iniziativa Romeo Paparesta che ha spiegato il perché di questa iniziativa. “Iniziamo un percorso che ha come unico intento aumentare la simpatia dei ragazzi per questa squadra, per la squadra della propria città. Si deve incominciare a parlare del Bari e non di altre squadre più blasonate. Questo gruppo, questa società non può prescindere dall’aiuto della sua tifoseria. Pensate che per Bologna sono stati venduti, ad oggi, 2.400 biglietti. La dimostrazione dell’attaccamento e del senso di appartenenza che, attraverso questi incontri, si vuole sviluppare”.

Affianco a Romeo Paparesta era presente il centrocampista del Bari, Daniele Sciaudone, il quale si è espresso in maniera positiva su questa iniziativa. “Siamo contenti di partecipare a queste iniziative dove lo sport incontra la cultura. Devono essere veicolati dei messaggi importanti in favore della pratica sportiva ma soprattutto della volontà di studiare e crearsi una propria cultura. L’incontro di questi due mondi, non contrapposti, è importante per voi ragazzi, ma anche per noi giocatori. Bisogna sempre tirare fuori il meglio di se stessi e non mollare mai”.

Dopo essersi espresso sull’iniziativa della società il giocatore atalantino ha parlato con i giornalisti di calcio. Sciaudone è tornato sul passaggio per Galano che, poi, ha realizzato la rete del vantaggio biancorosso. “Merito della squadra che con il gioco ha messo tutti in condizione di far bene. Speriamo di aver superato il momento negativo”.

Questa mattina il centrocampista biancorosso ha parlato davanti a tanti studenti. Questo lo ha emozionato un bel pò più dei cinquanta mila tifosi del San Nicola.

“Mi sono sentito quasi più agitato a parlare qui oggi che a giocare davanti a 50mila persone. Fa piacere vedere questo affetto. Importante mandare un messaggio positivo a tutti”.

Sciaudone è tornato anche sul deplorevole episodio accaduto qualche settimana fa dove un tifoso l’aveva apostrofato in maniera pesante. “Mi dispiace per quello che è successo. Sono cose che non devono accadere. La tensione, a volte, gioca brutti scherzi. Vorrei pensare solo al campo alla partita con il Bologna”.

Domenica sia per il Bari che per il Bologna sarà una partita particolare visto che entrambe le squadre onoreranno il vikingo Klass Ingesson che, guarda caso, nel Bari indossava proprio la maglia del centrocampista atalantino. “Una bandiera e un esempio per tutti quanti. Indossare lo stesso numero è un onore per me”.
Di Micol Tortora

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