domenica , 25 giugno 2017
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“Mi aspetto di vedere una squadra in crescita”

 

Questa sera al “San Nicola” i biancorossi affronteranno in amichevole l’Olympique Marsiglia. Per il tecnico lombardo sarà la “prima” davanti al pubblico barese

 

 

Amichevole di lusso questa sera al “San Nicola” Alle 19.30 il Bari affronterà l’Olympique Marsiglia di mister Bielsa. A seguire l’evento sugli spalti saranno quasi in ventimila. Prima della gara alle 18.30 saranno presentati ai tifosi biancorossi i giocatori, presentazione che avverrà in stile americano. Per il tecnico Mangia sarà la “prima” davanti al suo nuovo pubblico. Ecco le parole del tecnico biancorosso in vista della gara di questa sera. “Dal punto di vista fisico mi aspetto sicuramente la fatica nelle prossime settimane, nei prossimi quindici giorni, perché i carichi di lavoro si faranno sentire come è giusto che sia. La crescita della squadra prosegue, poi dovremo essere bravi a sfruttare ogni momento e viverlo come un momento di crescita anche nelle difficoltà come quelle alle quali sicuramente andremo incontro questa sera”.

 

E su come si stanno preparando al campionato mister Mangia non ha dubbi. “Stiamo facendo un lavoro globale, non solo tatticamente. E’ tutto un lavoro integrato, portiamo avanti tutto di pari passo, sia la parte fisico – atletica e la parte tecnico – tattica non è distinta. L’atteggiamento dei ragazzi sotto questo punto di vista è ottimo. E’ normale che bisognerà crescere ancora molto. Io mi aspetto nell’ultima giornata di campionato o fino al giorno prima dell’ultima giornata mi aspetto che ciò siano margini di crescita”.

 

A questo punto il tecnico lombardo ha spiegato su quali concetti sta lavorando. “I concetti su cui stiamo lavorando mi sembra che stiano dando dei riscontri. La squadra sta lavorando bene da quel punto di vista e anche dal punto di vista tattico i margini sono ampi. Lavorando su concetti e non su numeri penso di poter dire che la squadra sta facendo le cose bene. Il processo di crescita prosegue. E’ chiaro che c’è tanto da fare ancora”.

 

Se avesse una bacchetta magica l’ex tecnico dell’Under 21 vorrebbe a centrocampo un giocatore… “In questo momento a centrocampo ho Sciaudone, Romizi, Defendi, Lugo e un ragazzo del settore giovanile che è Di Noia. Io adesso penso a lavorare con questi. Se dovessimo rimanere così, rimarremo così. Se ci saranno delle modifiche vedremo. Ripeto, il mercato non è il mio mestiere. A centrocampo non serve un regista classico. Noi dobbiamo avere quei giocatori che sono in grado di fare un calcio totale che vuol dire che siano presenti in tutte le fasi di gioco e non solo predisposti a essere bravi in una fase e magari molto carenti in un’altra. Bisogna essere bravi nel trovare la giusta via di mezzo”.

 

Mangia ha poi spiegato quale sarà la sua impostazione rispetto al Bari dello scorso anno. “Penso che ogni allenatore abbia la sua idea di gioco e la sua filosofia. Io faccio fatica ad autogiudicarmi quindi ci sarà chi di dovere, cioè la critica e chi comanda, che dovrà giudicarmi. Ogni allenatore, come è giusto che sia, porta massimo rispetto del lavoro e della qualità che sono state fatte. Ogni allenatore porta le sue idee. Io non accetto mai il discorso giusto o sbagliato. Io non dirò mai che un’altra cosa è sbagliata da quel lavoro che faccio. Ognuno ha le sue idee”.

 

Di Micol Tortora

 

 

 

 

 

 

 

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