domenica , 25 giugno 2017
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La F. C. Bari 1908 diventa solidale

Gianluca Paparesta ha presentato quest’oggi in conferenza stampa i nuovi responsabili per la solidarietà, Michele Cellammare e Sergio Fanelli. Inoltre il patron biancorosso ha parlato anche di mercato e non solo

 

La F. C. Bari 1908 da oggi diventa anche un club solidale. Sono stati infatti presentati quest’oggi in conferenza stampa dal presidente Gianluca Paparesta i nuovi responsabili per la solidarietà, Michele Cellammare e l’ex politico Sergio Fanelli. A prendere subito la parola è stato l’ex arbitro internazionale il quale si è soffermato sul mese di agosto, mese che per alcuni è sinonimo di vacanza mentre per i vari club è sinonimo di lavoro e programmazione. “Pur se siamo ad agosto e la gente di solito va in ferie noi come società calcistiche dobbiamo lavorare in questo mese per programmare, per costruire una squadra che possa darci soddisfazioni e questo lo stiamo già facendo. Ieri abbiamo già avuto modo di apprezzare, compatibilmente con i carichi di lavoro che derivano da due settimane intensissime di lavoro e per la tipologia del lavoro svolto in questi quindici giorni. Quando sono andato in ritiro ho ringraziato pubblicamente il mister e tutti i nostri tesserati per aver lavorato veramente in maniera eccellente. Si sta creando sempre più un gruppo e credo che questo sia un gruppo che poi alla fine dovrà dare quei giusti risultati che tutti quanti auspichiamo, soprattutto se si lavora in un certa maniera, con serietà, con concretezza lavorando consapevolmente con la costruzione di un progetto e di una squadra che abbia determinate peculiarità”.

A questo punto il patron del Bari ha presentato i due nuovi responsabili per la solidarietà. “Lo scopo della conferenza stampa di oggi, oltre a fare il punto sulla prima parte di ritiro a Roccaporena è anche quello di presentare due nuove figure che saranno i nuovi responsabili della nostra area di solidarietà F. C. Bari 1908 solidale. Mi riferisco in particolare a Michele Cellammare e Sergio Fanelli, personaggi che voi avrete sicuramente avuto modo di conoscere per una serie di attività che sono state svolte nella nostra città e che possano aver avuto a che fare con il calcio, ma non solo con questo, ma soprattutto con la solidarietà. Michele Cellammare è presidente di una serie di associazioni legate all’attività di solidarietà, soprattutto all’Associazione Onlus tempo libero di Bari che raggruppa oltre novecento famiglie. E’ una figura che è sempre stata vicina anche come tifoso al Bari e adesso entra a far parte per sostenere questo progetto così come Sergio Fanelli che molti di voi avranno conosciuto nel momento in cui ha svolto anche attività importanti da un punto di vista politico. Adesso ha lasciato definitivamente la politica con una presa di distanza, anche forte, per quanto riguarda la comunicazione. Essendo uscito dalla politica mi faceva piacere coinvolgerlo nel progetto F. C. Bari Solidale perché credo che una società di calcio debba avere anche un ruolo fondamentale per una connotazione sociale legata ad aiutare e a dare visibilità a chi affronta determinate problematiche e che attraverso la squadra di calcio della città e attraverso il mondo del calcio, attraverso la risonanza che voi quotidianamente date, può essere aiutata e può ottenere determinati benefici. Lo scopo era quello di presentare loro e i loro progetti perché a partire dai primi di agosto inizieranno una serie di iniziative”.

I giornalisti accorsi oggi pensavano che Paparesta avrebbe presentato alla stampa qualche nuovo acquisto ed invece il patron ha spiazzato un po’ tutti. “Forse qualcuno di voi pensava che oggi potessi presentare qualche calciatore o un nuovo acquisto ma questo avverrà con i tempi del mercato. Siamo talmente a buon punto che ritengo che entro la partenza della squadra per la seconda fase del ritiro si aggregheranno alla squadra altri due – tre elementi. Saranno sicuramente due – tre elementi di importanza per il nostro progetto”.

Dopo la presentazione di Paparesta ha preso la parola Michele Cellammare. “Il progetto F. C. Bari 1908 solidale nasce da una idea del patron Paparesta. Il progetto che andiamo a presentare è relativo ad una serie di attività socio – culturali e sportive e anche amatoriali che verranno svolte in città con il coinvolgimento di tutti i tifosi ed in particolar modo tese a sostenere le fasce più disagiate dei tifosi e i più bisognevoli di sostegno, sia morale che economico legate a livello sanitario legate ai più giovani. Il progetto prevede la simbiosi con la squadra ufficiale delle vecchie glorie che andremo a formalizzare con una serie di calciatori che hanno fatto la storia del Bari. Ufficialmente faranno parte della squadra, anche i calciatori che non risiedono più a Bari e i calciatori che particolarmente vivono in provincia di Bari. Inizieremo poi le varie attività il giorno sei settembre con un evento sportivo che sarà rappresentato da un torneo di calcio a otto e un torneo di beach volley presso il centro sportivo di Bari teso a dare sostegno alla mensa dei poveri della città vecchia di don Franco della Cattedrale e la mensa dei poveri di Modugno che noi sosteniamo tutto l’anno e ogni settimana forniamo degli alimenti per le famiglie bisognose. Avremo poi diversi memorial in ricordo dei tifosi particolari del Bari che purtroppo per vari motivi sono venuti a mancare. Avremo anche degli incontri presso parrocchie, oratori, associazioni e club in relazione alla sensibilizzazione per i più giovani per dargli la giusta strada per far unire il fair – play dello sport. Ci sarà poi una particolare attenzione alla violenza negli stadi con incontri all’interno dei club con rappresentanti delle forze dell’ordine per sensibilizzare i tifosi alla scomparsa della violenza negli stadi. Abbiamo anche in previsione un pranzo biancorosso tra tifosi, calciatori ed ex calciatori. Andremo a servire il pranzo sia alla mensa dei poveri nella città vecchia che alla mensa di Modugno. In alcune cooperative andremo a servire il pranzo. Durante l’anno sosterremo l’Associazione Nazionale Tumori. Saranno poi istituiti cinque premi per tutti quei tifosi meritevoli nell’ambito della solidarietà”.

Dopo Cellammare ha preso la parola Sergio fanelli. “E’ un grande onore per il sottoscritto essere qui per l’amore e per l’affetto che ci lega alla maglia della nostra città da sempre. Dare il proprio contributo nel sociale sotto il segno della F. C. Bari 1908 non può che essere una cosa che rende onore e piacere. I cicli a volte si chiudono. Personalmente ho concluso da tempo una chiusura verso un mondo che è diverso da quello da quello che dovrebbe essere nel quale la solidarietà, quella vera, quella fatta con il cuore capace di regalare un sorriso, un contributo a chi ha bisogno e una cultura basata sull’educazione civica che è scomparsa dalle scuole. Bisogna puntare sui nostri giovani dando gli esempi, esempio che l’ F. C. Bari oggi con questo onere ed onore che ha voluto attribuirci, sta dando alla città, una città che ha tanto bisogno di cure ed è giusto che l’F. C. Bari tra le scuole, nelle parrocchie, nei campi di gioco riesca a lanciare quel messaggio che deve andare avanti, sicuramente rivolto verso le nuove generazioni, ma deve insegnare a tutti che se si è in rete tutti quanti si può aiutare ognuno quando è in difficoltà e per farlo quando si usa e si utilizza il logo F. C. Bari lo rende doppiamente  a favore dei tanti tifosi del Bari che anche ieri sera erano presenti, che amano la maglia, che amano la squadra e che devono dare insieme a noi qualcosa che possa davvero segnare la storia della nostra città, della nostra nuova società, perche l’F. C. Bari 1908 apre oggi con un segnale forte quello che deve essere l’attenzione rivolta verso tutti quanti. Il nostro sarà un impegno volontario e gratuito. Lo facciamo per amore della nostra maglia, per l’amore della nostra città augurandoci che quello che è il sogno che tutti i baresi si aspettano, riusciamo davvero a realizzarlo”.

A questo punto ha preso nuovamente la parola Paparesta che ha risposto a qualche domanda dei giornalisti sul mercato biancorosso. “Innanzitutto vorrei ringraziare i 7280 paganti di ieri che nonostante il caldo, nonostante il periodo di ferie hanno pensato di venire a passare una piacevole serata con noi. Questo è un dato molto reale in quanto non contaminato da effetti di playoff  e promozione persa con gli spareggi o di contestazioni o allontanamento della tifoseria per altri motivi. Credo che questo dato sia un dato reale su cui poi poter basarci per poter progettare e programmare al meglio il tutto così come, e ne sono certo, il numero degli abbonamenti continuerà a salire. Capisco anche che gli abbonamenti salgono in funzione della campagna acquisti anche se mi auguro che la mia città e la tifoseria del Bari risponda a prescindere dalla campagna trasferimenti. A parte questo, a maggior ragione dovrà rispondere visto che piano piano stiamo compiendo una campagna trasferimenti che credo potrà soddisfare tutti quanti”.

Sulla gara di ieri sera contro il Bastia ha detto. “Sulla partita posso dire che l’impressione è stata positiva visto che la squadra rientrava in sede dopo quindici giorni di durissimo lavoro visto che la nostra squadra si confrontava contro una squadra che appartiene alla serie A francese il cui campionato partirà la settimana prossima, il 7 agosto e non come noi il 5 settembre per cui sono avanti anche per quanto riguarda il livello di preparazione. Credo che quella di ieri sia stata una partita che ha messo in mostra alcune peculiarità anche se solo per alcuni momenti, alcune peculiarità che l’allenatore quest’anno cercherà di arricchire e, cioè, quello di cercare un fraseggio veloce cercando di arrivare col pallone verso la porta il più possibile. Chiaramente ci dovrà essere anche una finalizzazione delle azioni dettate dal profilo dei giocatori”.

Per quanto riguarda l’attacco il patron biancorosso ha affermato che arriveranno altre punte centrali. “Quello che vi posso dire e che arriveranno altre punte centrali e questo consentirà all’allenatore di giocare con i moduli che riterrà più opportuni schierare in funzione della programmazione che abbiamo avviato già da diversi mesi e che piano piano si sta andando a completare. Nel momento in cui arriveranno questi due – tre innesti che mi auguro di poter fare arrivare per il 1 agosto, giorno della partenza della squadra per la seconda parte di ritiro a Roccaporena, ritengo che ci consentiranno anche di poter stare un po’più tranquilli e verificare i movimenti di mercato fino al 31agosto per inserire qualcun altro nel momento in cui si potranno presentare delle opportunità”.

Paparesta ha voluto precisare una cosa. Quei due – tre elementi che arriveranno non andranno a sostituire quelli che potrebbero partire. “Quei due – tre elementi arriveranno a prescindere dal mercato. Arriveranno di sicuro giocatori nella fase avanzata del gioco, per cui una –  due punte”.

L’ex arbitro internazionale ha detto anche che la campagna di rafforzamento del Bari non guarda il rafforzamento delle altre squadre. “A noi delle altre squadre non interessa. Noi cerchiamo di costruire la nostra squadra con delle caratteristiche idonee per i giocatori e l’allenatore che servirà. Il fatto che poi le altre squadre possano prendere qualsiasi giocatore ci interessa relativamente. E’ chiaro che ci saranno squadre che sulla carta partiranno in una certa maniera e altre squadre che partiranno più o meno con i favori del pronostico. Il tempo ha dimostrato che molte volte chi sulla carta parte in una certa maniera poi, alla fine, non arriva nella posizione in cui è partito. Un po’ tutti quanti voi lo scorso campionato abbiamo pensato ad una squadra costruita per essere protagonista, essere da primo o secondo posto e poi invece abbiamo visto che questo non è accaduto. Quello che avviene nel mercato è relativo, bisogna vedere il progetto e devo dire che il progetto non è partito il primo luglio ma è partito già da un po’ visto che abbiamo voluto confermare un allenatore che ritengo che sarà il valore aggiunto di questa stagione e che lavorerà avendo già conosciuto la piazza e avendo già avuto modo di conoscere determinati giocatori, ma soprattutto i pro e i contro di questa piazza che è sempre molto vicina alla squadra e che deve sapere che la società sta facendo sempre più attenzione a determinati investimenti”.

E sulla ristrutturazione dell’antistadio ha detto. “Avendo avuto finalmente la delibera dell’Amministrazione comunale per poter inserire nella convenzione anche l’antistadio abbiamo provveduto al rifacimento completo del terreno di gioco soprattutto con i drenaggi. Ora sono presenti una serie di tagli verticali del terreno di gioco ogni tre metri proprio per consentire alla realizzazione del drenaggio che era la problematica più grossa di quel manto erboso e, allo stesso tempo, quando faceva caldo diventava estremamente duro. Questo si inquadra nelle attività che nonostante le difficoltà che quotidianamente affrontiamo devono essere fatte per far si che anche chi viene a Bari possa sapere di poter contare anche su un terreno per potersi allenare, adeguato e non rischiare di infortunarsi”.

E sugli abbonamenti che ancora non decollano Paparesta è convinto che si tratta solo dello slittamento del campionato al 5 settembre. “Capisco che il barese è attento agli acquisti. Ma a rallentare la vendita subentrano anche altri fattori, uno dei quali è lo slittamento del campionato per il caso Catania. Per questo era importante rivivere l’atmosfera dello stadio attraverso queste amichevoli Sono sicuro che la risposta del tifoso barese non mancherà. Da parte nostra stiamo facendo di tutto per venirgli incontro anche agevolando l’acquisto stando comodamente a casa”.

 

 

Di Micol Tortora

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