domenica , 25 giugno 2017
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In 10mila a ringraziare i ragazzi di Torrente

I tifosi hanno voluto omaggiare una squadra che in questo campionato ha dato praticamente tutto arrivando alla matematica salvezza con due giornate dalla fine del campionato

 

“La promessa più grande non tradire chi ti ama l’abbiamo mantenuta insieme a voi. Grazie”. E’ stato questo lo striscione che i ragazzi di Torrente hanno esposto, a fine gara, ai diecimila tifosi biancorossi accorsi al San Nicola per l’ultima gara interna di campionato. I biancorossi hanno dimostrato che un gruppo giovane come quello biancorosso è riuscito a fare una vera e propria impresa calcistica. Ma il vero “gladiatore” è stato il tecnico Torrente che, pur avendo commesso qualche errore durante l’anno, è riuscito a dare al gruppo quella giusta fisionomia che ha conquistato i tifosi baresi. Tra due settimane il tecnico di Cetara sarà svincolato. La sua voglia è quella di rimanere a Bari con una società pronta a vincere. A questo punto la palla passa alla società attuale o, forse, a quella che potrebbe venire. Il pensiero di Torrente è chiaro. Potrà la società soddisfarlo?

 

LA CRONACA:

 

Al 5° minuto del primo tempo si vede in attacco il Bari con un tiro di Caputo respinto dal portiere ospite. Al 18° prima ammonizione per il Bari. Bellomo si fa ammonire per gioco falloso. Dopo quattro minuti ancora Bari con un tiro di Aprile parato senza problemi da Campagnolo. Al 44° Torrente manda in campo Altobello per Polenta.

 

Nella ripresa, al 4°, si vede ancora in attacco la squadra biancorossa con un tiro di Galano dalla destra parato a terra dal portiere ospite. Dopo quattro minuti si vede per la prima volta in attacco il Cesena con un colpo di testa di Morero finito alto sulla traversa. Al 9° seconda sostituzione per il Bari. Il tecnico Torrente manda in campo Tallo per Aprile. Al 13° seconda ammonizione per il Bari. Sul taccuino dell’arbitro finisce Sciaudone ancora per gioco falloso. Il giocatore, già diffidato, salterà l’ultima gara di campionato contro il Grosseto. Al 14° ancora Cesena. Tiro dalla sinistra di D’Alessandro finito di poco a lato sulla sinistra di Pena. Dopo due minuti Bisoli manda in campo Giandonato per Granoche, infortunato. Al 19° punizione per il Cesena con colpo di testa di Tabanelli, alto di poco. Dopo un minuto ancora un’ammonizione per il Bari. A finire tra i “cattivi” questa volta è Tallo per gioco falloso. Al 21° gran bomba su punizione dal limite di Giandonato respinta in angolo dall’estremo difensore biancorosso. Dopo un minuto, Cesena in vantaggio. Dopo un calcio d’angolo testa di Morero lasciato incredibilmente solo e vantaggio bianconero. Al 24° Torrente manda in campo Iunco per uno spento Galano. Al 26° l’arbitro La Penna ammonisce per reciproche scorrettezze Caputo e Morero. Sempre al 26° tiro a volo di Rossi, alto. Dopo tre minuti tiro di Meza Colli to da Pena. Al 31° l’arbitro La Penna concede un calcio di rigore al Cesena per un fallo di Sciaudone su Tabanelli. Sul dischetto va Succi che tira sulla sinistra di Pena che si distende e manda in angolo. Al 36° punizione di Bellomo, colpo di testa di Tallo, Campagnolo alza in angolo. Dopo un minuto il tecnico bianconero manda in campo Djokovic per Tabanelli. Al 40° tiro di Tallo respinto dalla difesa. Dopo due minuti i biancorossi pervengono al pareggio con un tiro a volo di sinistro di Caputo su passaggio di Iunco. Al 44° tiro di potenza dalla distanza di Iunco respinto in angolo da Campagnolo. Al 45° la svolta. Il Bari si porta in vantaggio con un tiro di Ceppitelli.

 

LE FORMAZIONI:

 

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Pena; Sabelli; Ceppitelli; Polenta; Rossi; Aprile; Sciaudone; Galano; Bellomo; Caputo; Fedato.

 

CESENA ( 4 – 2 – 3 – 1 ): Campagnolo; Morero; Tonucci; Arrigoni; Consolini; Tabanelli; Meza Colli; Coppola; D’Alessandro; Granoche; Succi.

 

90°:

Torrente: “Lo striscione è stata un’iniziativa dei giocatori e della società. Abbiamo cercato di dare un’immagine pulita a questa squadra e a questa città. Oggi ci tenevo a vincere questa partita davanti ai nostri tifosi. Ci siamo riusciti grazie anche a Pena, che ha fatto una partita strepitosa al suo esordio. Sul goal subito l’errore è più dei difensori, troppo statici nell’occasione. Il campo dice sesto posto. Abbiamo fatto una grande stagione e per questo ne siamo orgogliosi. In questi due anni abbiamo fatto grandi cose. Peccato per il calo di febbraio, dopo il mercato, quando avevamo perso un po’ di fiducia nei nostri mezzi. Poi siamo stati bravi a riprenderci da Vicenza in poi. Sono grato alla famiglia Matarrese che mi è stata sempre vicina. Bari è una piazza di cui sono innamorato. Mi piacerebbe rimanere qui alzando l’asticella degli obiettivi, perché credo che con qualche quattro – cinque acquisti mirati si potrebbe lottare per vincere il campionato”.

 

Pena: “E’ la prima volta che paro un rigore tra i professionisti. Non ho avuto consigli da Rossi che pure conosce bene Succi avendoci giocato insieme per sei mesi. Sono felice per la vittoria e per la mia prestazione. Il futuro? Ora non ci penso, voglio fare bene in campo e guadagnarmi la fiducia della società. Poi si vedrà”.

 

Di Micol Tortora

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