giovedì , 29 giugno 2017
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Il Punto sul Bari del 30 settembre

Così proprio non va

Dalle due trasferte consecutive di Vicenza e Lanciano la squadra biancorossa è tornata a casa solo con un punto. Eppure le due squadre affrontate erano proprio alla portata di una squadra che ha deciso di salire in serie A. Ed invece…

Il Bari sceso in campo a Lanciano è stata una formazione che ha dato l’impressione nel corso dell’intera gara di una mancanza di unità tattica in quanto si sono visti lanci dalla difesa in attacco che non sarebbero dovuti avvenire visto che lo scorso anno i biancorossi riuscivano a far girare la palla molto meglio. Contro il Lanciano la squadra ha dimostrato di non essere convinta nei propri mezzi, ma soprattutto si è vista una formazione senza idee. Molti tifosi si chiedono dov’è finita quella cattiveria agonistica dello scorso anno che ha reso il Bari la squadra che ha fatto parlare l’intera Italia per il gioco e soprattutto per i meccanismi che aveva. Tutti i giocatori sapevano cosa fare mentre in queste sei giornate di campionato non si è ancora visto quel Bari che ha fatto entusiasmare lo scorso anno portando al “San Nicola” circa sessanta mila spettatori.

COSA VA – Nella gara contro il Lanciano sono da salvarsi solo i primi quattordici minuti dove la squadra di mister Mangia è riuscita ad imporre il suo gioco. Dopo il quattordicesimo Bari non pervenuto.

COSA NON VA – La squadra del Bari ha mostrato in campo poche idee, ma soprattutto quella che è scesa in campo è stata una squadra con poco gioco. In sostanza è stata una partita deludente visto che il Bari avrebbe dovuto fare un sol boccone del Lanciano per i giocatori che ha sia in rosa che in panchina.

TOP & FLOP – Sabelli e Defendi su tutti. Della “vecchia guardia” si sono salvati solo loro. Non beve Sciaudone e tutta la difesa che nell’occasione del primo goal ha lasciato molto a desiderare. Non si può rimanere fermi su un calcio di punizione.

CONSIGLIO PER IL MISTER – Deve solo cercare di capire che non è possibile cambiare squadra, ma soprattutto difesa, in ogni gara. Così non riuscirà mai a trovare il famoso bandolo della matassa.

IL FUTURO – Si fa davvero difficile visto che il Bari, dopo due gare fuori casa, è atteso sabato prossimo da una difficile gara contro il Modena del tecnico Novellino. Sicuramente non sarà una gara facile visto che gli emiliani arrivano da un 2 – 0 in casa contro lo Spezia dell’ex direttore sportivo del Bari, Guido Angelozzi.

 

Di Micol Tortora

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