giovedì , 29 giugno 2017
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Il Punto sul Bari del 14 settembre

Dove sono finite la grinta, il cuore, il gioco ed il carattere dei biancorossi?

Dopo tre giornate di campionato i ragazzi di mister Mangia hanno appena quattro punti in classifica mentre il Perugia vola

Dopo tre giornate di campionato il Bari ancora non convince, ma soprattutto non riesce più a vincere. Dopo la parentesi di inizio campionato di Chiavari contro l’Entella dove i biancorossi sono riusciti a superare la squadra locale solo nella ripresa, contro le due neo – promosse Perugia e Frosinone il Bari non è riuscito mai ad imporre il proprio gioco, non sono mai riusciti ad essere pericolosi in attacco e, soprattutto, la difesa, come tutta la squadra verso la fine della gara hanno commesso grosse ingenuità che una formazione allestita per andare in serie A non dovrebbe commettere.

COSA VA – Le note positive sono state il portiere Donnarumma che ha salvato in più di una occasione la squadra del Bari da una sconfitta più pesante e di Massimo Donati il quale ha dimostrato ancora una volta grande personalità, a parte la rete segnata.

COSA NON VA – Contro il Frosinone non è andato l’attacco che privo dello squalificato Caputo non è riuscito ad impensierire la difesa ciociara. Per quanto riguarda invece la difesa non è possibile al 50° prendere una rete come l’ha presa il Bari con una difesa che non è riuscita a mandare in più di una occasione su pressing della squadra di casa la palla fuori o rinviarla lontano. Poca esperienza.

TOP & FLOP – Come già detto prima buone le prestazioni del portiere Donnarumma e del centrocampista Donati che ha dimostrato di essere di un altro pianeta. Per il resto è tutto da dimenticare. Una piccola appendice meritano quei cinquantadue “tifosi” del Bari che dopo la gara in autostrada si sono fatti riconoscere con atti vandalici tanto è che la Questura di Frosinone li ha tutti identificati dandogli il Daspo. Per alcuni “tifosi” la serie A è davvero un miraggio…

CONSIGLI PER IL MISTER – Deve per forza di cose tornare al 4 – 3 – 3, modulo più consono per questa squadra. E’ importante ricordare che sabato prossimo i biancorossi riceveranno in casa un Livorno che sicuramente giungerà nel capoluogo per portare a casa l’intera posta in palio.

IL FUTURO – Se dovesse continuare così potrebbe diventare davvero un incubo per i biancorossi perché, fino ad ora, il Bari non ha espresso quel gioco, quel carattere, quella grinta che ha fatto ritornare allo stadio quei tanti tifosi che hanno sostenuto e riempito il “San Nicola” nello scorso campionato. A questo punto ci si chiede quali sono le vere aspettative del Bari?

 

Di Micol Tortora

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