martedì , 27 giugno 2017
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Il Punto sul Bari del 14 ottobre

Così proprio non va
Terzo ko consecutivo e reti prese quasi in “fotocopia”
Continua l’ingenuità del reparto difensivo. Anche contro il Crotone, così come contro il Lanciano e contro l’Avellino, i biancorossi hanno commesso ancora una volta due errori difensivi che potevano, anzi dovevano, essere evitati. Ed invece il Bari ha pagato, ancora una volta, le distrazioni del reparto difensivo che, nelle prime gare di campionato, è stata quella che non aveva subito alcuna rete e che metteva il reparto arretrato tra i primi nel campionato di serie B. Poi qualcosa non è più andata come doveva andare e Guarna e company hanno incominciato ad incassare goal evitabilissimi. Con la sconfitta di ieri, la terza consecutiva, la squadra allenata da mister Alberti si ritrova al quart’ultimo posto in classifica con 8 punti. Il campionato cadetto è ancora lungo, ma qualche preoccupazione nei tifosi incomincia ad affiorare.
COSA VA – E’ difficile dirlo. Forse si può dire che il Bari nel corso dell’intera gara ha avuto una supremazia territoriale, ma a portare a casa i tre punti è stato il Crotone cinico a sfruttare le due disattenzioni difensive.
COSA NON VA – Il biancorossi giocano bene fino alla trequarti e, poi, c’è il nulla. L’attacco non punge e a questo bisogna inserire anche il reparto arretrato che subisce reti evitabilissime.
TOP & FLOP – Daniele Sciaudone anche ieri è stato il migliore della squadra biancorossa. Ha lottato in ogni parte del campo e in più di una occasione ha fatto venire i brividi al portiere Gomis il quale è stato uno dei migliori del Crotone. Gran bel portiere… Anche Romizi e Defendi hanno fatto una buona gara. Per il resto dei biancorossi, come scritto in precedenza, non hanno convinto la difesa, ancora una volta poco attenta e un attacco molto sterile.
CONSIGLI PER IL MISTER – In settimana Alberti dovrebbe far fare sia alla difesa che all’attacco un lavoro specifico. Ancora non si è capito perché in una gara che poteva essere quella di Joao Silva l’abbia lasciato in panchina per poi schierarlo solo nella ripresa già a gara avviata. Poi il tecnico biancorosso dovrebbe cercare di dare più velocità al gioco del Bari con le ripartenze che, contro il Crotone si sono viste ben poco e quando si sono viste sono state lente e macchinose al contrario del Crotone che nell’occasione della seconda rete è arrivato in area barese con appena tre tocchi.
IL FUTURO – Si chiama Cesena venerdì prossimo fuori casa e Trapani il sabato seguente in casa. Queste saranno due gare fondamentali per il Bari. L’importante sarà non perderle perché altrimenti…

 

Di Micol Tortora

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