giovedì , 29 giugno 2017
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Il Bari sconfitto ad Avellino

Al “Partenio” si interrompe la serie positiva di risultati per la squadra biancorossa
Sono state le reti di D’Angelo e di Trotta a regalare all’Avellino tre punti importanti in chiave promozione. I biancorossi non sono stati gli stessi visti martedì sera contro il Catania. Bari per nulla propositivo in quanto non è mai riuscito ad impensierire il portiere avversario durante tutta la partita. Anche i due esterni non hanno dato il loro apporto, mentre il centrocampo non è riuscito a fare il giusto filtro. Un pomeriggio da dimenticare perché sabato i biancorossi affronteranno in casa il Varese che quest’oggi è stato sconfitto in casa per 3 – 1 dal Bologna.

LE FORMAZIONI:

AVELLINO ( 4 – 3 – 1 – 2 ): Frattali; Zito; Ely; Fabbro; Bittante; D’Angelo; Arini; Schiavon; Sbaffo; Castaldo; Trotta. All: Rastelli.

BARI ( 4 – 4 – 2 ): Guarna; Salviato; Rinaudo; Contini; Calderoni; Schiattarella; Donati; Bellomo; Boateng; Ebagua; De Luca. All: Nicola.

ARBITRO: Pasqua.
LA CRONACA:

Al 7′ del primo tempo colpo di testa di D’Angelo respinto dal portiere Guarna. Al 12′ ancora un colpo di testa. Questa volta e’ Castaldo a colpire indisturbato e palla parata dal portiere ospite. Al 21’gran tiro dalla distanza di Bellomo parato da Frattali. Al 23′ l’Avellino passa in vantaggio. Punizione potente di Zito, Guarna respinge, sulla palla arriva D’Angelo che mette in rete con un colpo di testa. Al 25′ gran tiro di destro dalla distanza di Donati respinto dal portiere in angolo. Al 27′ l’arbitro ammonisce Sbaffo per fallo su Bellomo. Dopo un minuto ancora un cartellino giallo. Questa volta ad essere ammonito è Ebagua per fallo su Ely. Al 42′ tiro di Castaldo che finisce sull’esterno della rete sulla destra di Guarna.

Nella ripresa, all’8′, Nicola manda in campo Galano al posto di Schiattarella. All’11’ tiro di Zito parato da Guarna. Al 20′ l’arbitro ammonisce Contini per fallo su Sbaffo. Al 24′ tiro di Boateng, parato. Al 25′ dentro Schiavon, fuori Zito. Al 27′ tiro di sinistro di Ebagua parato dal portiere di casa. Al 28′ dentro Caputo, fuori De Luca. Al 30′ dentro Almici, fuori D’Angelo. Al 34′ occasione da rete per l’Avellino con Castaldo che si fa parare il tiro a tu per tu con Guarna. Al 37′ dentro Romizi, fuori Donati. Al 38′ l’Avellino raddoppia con Trotta con un gran sinistro a giro che batte il portiere ospite. Al 45′ dentro Regoli, fuori Bittante.

90′:

Nicola: “Se si analizza la partita l’abbiamo persa con due goal secondo me un po’ troppo facili. Ci aspettavano una partita tosta da un punto di vista ambientale e noi dovevamo diventare ancora più forti dal punto di vista della cattiveria. A volte non è possibile manovrare. Noi la partita l’abbiamo fatta, anche nel secondo tempo abbiamo cercato di giocarla. In alcuni contesti e in alcune circostanze non serve giocare, bisogna battagliare, bisogna reagire in campo alle provocazioni. Oggi è stata una partita dove loro hanno vinto senza chi sa quale fatica. Bellomo? È il nostro giocatore che recupera più palloni, Romizi è entrato perché doveva entrare e ha fatto la parte come hanno fatto gli altri. Abbiamo giocato la partita cercando di mettere in campo altra qualità. Per nostre caratteristiche forse ne abbiamo meno da questo punto di vista. Io ho visto nei primi minuti un Bari che ha voluto reagire ad un gioco molto aggressivo, fatto su palle alte e conquista da parte dell’avversario delle seconde palle molto aggressivi. Noi siamo stati anche molto compatti. Sicuramente loro sono una squadra più fisica da questo punto di vista rispetto a noi. Noi siamo venuti fuori con il gioco, abbiamo provato a giocare e a mettere la palla per terra anche se non era facilissimo. Abbiamo cercato di creare qualcosa. Indubbiamente oggi non era facile neanche per i nostri esterni perché avevamo una difesa molto aggressiva e bisognava considerare anche il fatto che Galano non era al top. Abbiamo cercato, piano piano, di mettere tutti nel contesto di quello che avevamo realmente nel minutaggio. Da domani si riparte. Per queste partite non bisogna solo venire qui e pensare a giocare, ma bisogna venire qui ed essere pronti a tutto rispondendo a tutto nel limite delle cose e nella legalità delle cose. Oggi mi ha soddisfatto il fatto che abbiamo anche saputo soffrire, siamo rimasti sempre in partita per poter di cercare di recuperare. Nel contropiede non stavamo producendo il massimo sforzo. Non è stata una partita che l’Avellino ha aperto e chiuso facilmente. Anche loro hanno avuto il loro ben da fare”.

Di Micol Tortora

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