domenica , 25 giugno 2017
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Il Bari pareggia una partita messasi male fin dall’inizio

Contro il Crotone i ragazzi di Nicola avrebbero potuto conquistare la loro seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata sette giorni fa a Terni ed invece Minala, entrato da poco in campo, ha evitato tutto ciò
Dopo la sconfitta rimediata sette giorni fa in quel di Terni, il Bari e’ riuscito nella gara interna contro il Crotone a pareggiare dopo essere stato per tutto il primo tempo e metà del secondo in svantaggio grazie ad una precisa punizione di Ciano. Durante tutti i primi quarantacinque minuti la squadra biancorossa non è mai pervenuta visto che non è mai stata in grado di impensierire la squadra di Drago. Al contrario, la squadra ospite ha fatto la partita lottando su ogni pallone raggiungendo il vantaggio con una bella punizione di Ciano. Nella ripresa l’atteggiamento dei biancorossi è stato lo stesso del primo tempo quando Bellomo e compagni lanciavano le punte con i “soliti” lanci lunghi senza impensierire la squadra ospite. Poi verso la fine della partita, precisamente al 42′, il Bari perveniva al pareggio con un tiro di Boateng servito da De Luca. Negli ultimi quattro minuti di partita i biancorossi hanno tentato di vincere la gara senza riuscirci. Ora sabato prossimo il Bari andrà a fare visita al Trapani che quest’oggi e’ stato sconfitto dal Catania per 4 – 1.
LE FORMAZIONI:

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Guarna; Sabelli; Rinaudo; Contini; Schiattarella; Romizi; Donati; Bellomo; Galano; Defendi; De Luca. A disposizione: Donnarumma; Salviato; Boateng; Babenedetti; Minala; Caputo; Rada; Camporese; Calderoni. All: Nicola.

CROTONE ( 4 – 3 – 3 ): Cordaz; Dezi; Ferrari; Dos Santos; Martella; Suciu; Maiello; Matute; Stoian; Ciano; Padovan. A disposizione: Stojanovic; Galardo; Cremonesi; Ricci; Torregrossa; De Giorgio; Rabusic; Salzano; Gigli. All: Drago.

ARBITRO: Ros di Pordenone.

LA CRONACA:

Al 5′ del primo tempo tiro di Ciano dalla destra con palla di poco alta sulla traversa. All’11’ cross dalla destra di Sabelli, colpo di testa di Defendi con palla alta sulla traversa. Al 18′ cross di Romizi per Donati che colpisce di testa. Palla parata senza problemi da Cordaz. Al 21′ tiro da dentro l’area di rigore di Defendi respinto dal portiere. Sulla palla interviene De Luca ma il portiere ospite gli toglie la palla dai piedi. Al 25′ tiro da fuori area di Bellomo con palla che va di poco fuori sulla destra di Cordaz. Al 26′ l’arbitro ammonisce Padovan per gioco scorretto su De Luca. Al 30′ tiro dalla sinistra di De Luca respinto in angolo dal portiere. Al 33′ l’arbitro Ros annota sul suo taccuino il nome di Schiattarella per fallo su Ciano. Al 35′ il Crotone passa in vantaggio con una gran punizione da venticinque metri dalla sinistra di Ciano. Al 38′ tiro centrale di Bellomo parato centralmente da Cordaz. Al 41′ tiro di Bellomo dalla sinistra con palla che va fuori di poco. Al 45′ ammonito Romizi per aver allontanato la palla.

Nella ripresa al 5′ il Bari sostituisce Defendi con Caputo. Al 12′ mister Drago manda in campo Torregrossa al posto di Padovan. Al 13′ Bari vivono al pareggio. Punizione di Bellomo, tiro di Donati e il portiere Cordaz alza in angolo. Al 14′ mister Nicola manda in campo Boateng al posto di Romizi. Al 15′ punizione per il Bari, volpi di testa di Donati che va di poco fuori sulla destra del portiere avversario. Al 20′ il Crotone manda in campo Cremonesi al posto di Stoian. Al 22′ l’arbitro annota sul suo taccuino il nome di Matute per fallo su Galano. Al 28′ tiro dalla destra di Boateng parato da Cordaz. Al 30′ Crotone vicino alla rete del raddoppio con un tiro di Ciano respinto da Guarna. Al 30′ dentro Ricci per Ciano. Al 34′ ammonito Dos Santos per fallo su De Luca. Al 35′ Nicola manda in campo Minala al posto di Galano. Al 39′ su angolo battuto da Bellomo interviene Boateng il cui tiro viene respinto in porta dal portiere ospite.Al 40′ l’arbitro Ros ammonisce Donati per gioco falloso Dopo un minuto viene ammonito Contini per proteste. Al 42′ il Bari pareggia. Cross dalla destra di Bellomo per De Luca in area che serve a Minala che realizza il goal del pareggio. Al 45′ l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi Marangon per proteste. Al 47′ espulso Maiello per proteste. Al 48′ colpo di testa di Caputo, fuori.

90′:

Nicola: “Il secondo tempo è stato sicuramente più intraprendente perché volevamo riprenderci e i rischi connessi per recuperare il risultato. Secondo me il primo tempo è stato ben giocato nonostante i primi caldi per noi e per loro. del Crotone mi ricordo solo la punizione. Oggi mi avrebbe seccato commentare una sconfitta perché non avrebbe avuto nessun tipo di senso. A fine gara ho detto ai ragazzi che se si continua a giocare così potremmo rendere la vita difficile a chiunque. Oggi abbiamo sfatato il fatto di non saper rimontare, la prossima voilta cercheremo di fare due goal. Contro il Crotone abbiamo creato una mole di gioco e delle occasioni clamorose. Per ciò che creiamo non riusciamo a capitalizzare. Mi dispiace per i ragazzi perché vedo quello che fanno. Dalla prossima partita vado a Trapani con la convinzione che si può vincere. In altre occasioni però avremmo perso una gara del genere mentre questa volta abbiamo rimontato una potenziale sconfitta dimostrando che siamo vivi e tutti dentro il progetto. In questo senso mi è piaciuto l’atteggiamento di Minala e Defendi che non hanno mai staccato la spina. Galano? ci sta che in una partita uno possa non essere determinante. D’altra parte Galano iniziano anche a conoscerlo, non è che sia uno sconosciuto. E’ la capacità di fare la differenza in maniera continua è quello che trasforma un buon giocatore da quello che diventerà un grande giocatore. Anche in questo ci si può allenare. Non è che Galano è un grande giocatore ed è pronto per palcoscenici importanti. Non è che non fa una partita magari ai suoi livelli per cui non possa ambire a quei palcoscenici. La differenza stain questo. La differenza nel stare nelle posizioni di alta classifica sta nella capacità che hai di trasformare tutte le palle – goal però questo non vuol dire che non ci arriverai e che non hai le qualità. C’è un discorso tecnico e tattico e ci sono tante le motivazioni. Ho cambiato Galano perché ha avvertito un problema dietro ai flessori. altrimenti lo avrei tenuto in campo e avrei rischiato qualcos’altro”.
Di Micol Tortora

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