giovedì , 29 giugno 2017
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Guarna: “Non mi sento una “guarnizione” “

E’ così che viene definito il portiere del Bari da quando ha ripreso, da titolare, la porta biancorossa
Anche oggi la formazione biancorossa ha proseguito il lavoro in attesa della gara di giovedì a Terni contro una formazione che tenterà di mettere in grossa difficoltà la compagine biancorossa. All’allenamento pomeridiano disputato all’antistadio i giocatori biancorossi si sono allenati davanti a quasi un centinaio di tifosi i quali li hanno incitati in vista di terni visto che per una nota del prefetto di Terni nessun tifoso biancorosso potrà arrivare a Terni dalla Puglia. Nicola ha lavorato sulla tattica con tutto il gruppo al completo visto che nel pomeriggio si è aggregato anche il Nazionale Under 21, Stefano Sabelli che ha lavorato a parte. Per domani è prevista una seduta di rifinitura prima della partenza per Terni.

Sempre oggi, prima dell’allenamento, ha parlato in conferenza stampa Guarna, il quale è soprannominato dai suoi compagni di squadra “guarnizione” visto che la sua porta è inviolata da ben duecento settantasei minuti. Ecco cosa ha detto a tal riguardo l’estremo difensore biancorosso. “Speriamo di continuare così. Il merito, però, non è solo mio, ma di tutto la squadra. Sono importanti la pressione degli attaccanti, il filtro dei centrocampisti e l’opera della difesa. Un meccanismo che se gira permette questi risultati”.

Nelle ultime sette gare di campionato Nicola sembra aver “blindato” la difesa vito che ha subito appena tre reti dando l’opportunità alla squadra di mettere in cascina la bellezza di quattordici punti importanti per la classifica. Ecco a tal proposito le parole di Guarna. “Domenica abbiamo fatto una partita quasi perfetta. Si è rischiato solo negli ultimi dieci minuti. Mi è andata bene in un paio di occasioni dove, forse, avrei dovuto respingere più che tentare di bloccare. Il palo? Anche la fortuna devi andarla a cercare”.

A Terni il Bari dovrà tentare di dare continuità al risultato di domenica scorsa contro la Pro Vercelli. L’attuale portiere titolare spiega che è meglio guardarsi le spalle, ma anche guardarsi davanti. “Guardiamo sopra di noi, ma soprattutto dietro. Manca poco, ma non siamo ancora matematicamente salvi e sappiamo che nelle ultime giornate qualsiasi pronostico potrebbe essere ribaltato. Ci vuole l’atteggiamento giusto per sfruttare le occasioni che ci daranno. Delle ultime nove gare quella di Terni sarà una delle più insidiose perchè troveremo una squadra attendista che ci lascerà pochi spazi e che non giudico in crisi”.

Guarna, al contrario di quanto dicono i suoi compagni di squadra, non si considera affatto un portafortuna. “Assolutamente no. Stiamo facendo bene come collettivo. Mi sento protagonista come tutti noi ci sentiamo. Lo stesso Minala, ne parlavamo nello spogliatoio, con due goal ha portato sei punti. Se l’atteggiamento è questo da parte di tutti riusciremo a fare qualcosa di buono”.
Di Micol Tortora

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