domenica , 28 maggio 2017
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Fedato: “Sono tornato dalla nazionale con la testa al Bari”

L’attaccante biancorosso è tornato a far parte del gruppo di mister Alberti dopo la parentesi in azzurro

 

Dopo la parentesi in azzurro Francesco Fedato è tornato più carico di prima. L’attaccante biancorosso, oggi in conferenza stampa, spera di potersi ritagliare un posto da protagonista domani in terra emiliana contro il Cesena, seconda forza del campionato. “Sono tornato pochi giorni fa dalla nazionale e con la testa pensavo già alla partita di domani che per noi risulterà essere importante. Veniamo da una partita che, per quanto ne so, la sconfitta è stata immeritata. Sicuramente il bel gioco che proponiamo in campo ci porterà ai risultati”.

 

A questo punto l’attaccante del Bari ha parlato delle tre sconfitte consecutive arrivate nelle ultime gare. “Quelle subite sono state tre sconfitte immeritate. La classifica, secondo me, non rispecchia quello che proponiamo ogni sabato. Al di la dei tre punti di penalizzazione, con quei tre punti e magari con qualche fortuna in più ad oggi la classifica sarebbe diversa”.

 

Fedato è stato chiaro su una cosa. Quando il bel gioco non paga bisogna andare per la propria strada. “Bisogna andare avanti per la nostra strada perché è facile dire giochiamo male e vinciamo. Noi continuiamo a giocare bene. Dobbiamo ritrovare di più il goal. Per quanto mi riguarda giocando bene le reti arriveranno prima o poi”.

 

Quello che torna dalla nazionale è un Fedato con tanta voglia di dimostrare il suo valore. “Sicuramente ho tanta voglia di dimostrare. Cerco la continuità perché, oltre alla prima dove ero squalificato, ho saltato altre due – tre partite per la convocazione nell’Under 21. Purtroppo ne ho giocate metà di gare e, credo, che possa contare anche questo. La continuità è importante”.

 

L’attaccante biancorosso ha espresso la sua rabbia per il fatto che non abbia giocato contro il Belgio. “Arrabbiato perché la partita nell’Under 21 era una partita particolare perché se avessimo perso eravamo fuori. Anche li in ritiro con la nazionale c’era molta pressione. In dieci giorni di ritiro Sacchi ed Albertini ci hanno fatto sentire tanto la pressione. Fino al giorno prima avrei dovuto giocare contro il Belgio, poi il mister ha fatto scelte diverse ed è andata bene uguale. Sono contentissimo del risultato”.

 

Fedato non crede che tre sconfitte consecutive abbiano leso l’aspetto psicologico dei suoi compagni. “Proprio perché siamo giovani possiamo superare questo momento con più tranquillità. Le tre partite perse le abbiamo perse casualmente. Dobbiamo essere sereni sotto questo punto di vista”.

 

A questo punto l’attaccante della nazionale Under 21 ha parlato del prossimo avversario. “Il Cesena ha un mister che sa dare loro molta carica. Già lo scorso anno è stata una battaglia. Inoltre l’ambiente sarà molto carico perché loro stanno facendo bene fino ad ora. Ogni partita in serie B fa storia a se. Speriamo che questa volta la storia possa essere a noi favorevole”.

 

Fedato ha spiegato il perché è stato fino ad ora discontinuo. “Adesso posso dire che sto meglio. Mi sto ritrovando, anche negli allenamenti vedo che sono un po’ più brillante e riesco a dare un po’ di più. Ho tanta voglia di aiutare i miei compagni. Personalmente credo di allenarmi bene e di essere sulla giusta strada”.

 

Di Micol Tortora

 

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