domenica , 28 maggio 2017
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“Dico che c’è gente che non vuole bene al Bari”

E’ quanto dichiarato dal direttore sportivo Angelozzi alla presentazione dei nuovi acquisti che ha anche aggiunto che “e vuole che le cose vadano male”

 

“Il problema del goal lo risolvo io”. Ha esordito così questa mattina il ds del Bari, Guido Angelozzi, intervenuto per presentare i quattro nuovi acquisti biancorossi, Zanon, Nadarevic, Lores Varela e Cani. Il direttore sportivo è andato giù duro contro chi critica il suo operato da quando è arrivato a Bari. “Siccome avete un direttore sportivo che è scarso io mi sono impegnato in prima persona per portare questi giocatori a Bari. Noi dobbiamo raggiungere la salvezza sul campo non importa chi segna”.

 

Per Angelozzi dalle operazioni di gennaio è stato più importante recuperare 900mila euro portare a Bari i quattro giocatori. “Se il Bari sta in questa situazione dico che la colpa è di Angelozzi, che i cinquanta milioni di debiti li ha fatti Angelozzi. Ha fatto tutto Angelozzi così siete tutti contenti. Angelozzi vi porterà alla salvezza, sudando e facendo sacrifici. L’importante per me è stato portare a casa i soldi perché è da tre mesi che la proprietà vuole vendere. Se non portavamo dei soldi non so se oggi eravamo ancora qui a parlare. Non so se questa operazione potrà garantire gli stipendi di febbraio; questa cosa dovreste chiederla all’Amministratore Vinella. Io mi occupo di questioni tecniche. Abbiamo venduto la metà del cartellino di Fedato e per questo siamo contenti. Questa operazione era più importante dei rinforzi”.

 

E sulla proprietà Angelozzi ha detto. “Qualche volta la sento. Ho sentito la proprietà l’ultimo giorno di mercato. Posso dire che sono molto indaffarati a cercare di vendere la società. Fino ad oggi la società non si è ancora venduta per cui noi dobbiamo andare avanti con quel poco che possiamo produrre. Qui si gira sempre attorno ma non si va mai a vedere dove sta la verità. E’ bello girare attorno ma non si va mai a vedere la verità. Noi che lavoriamo nel Bari, voi che fate i giornalisti sapete tutte le problematiche che ci sono ma c’è qualcuno a cui piace bagnare il biscotto. A me non piace bagnare il biscotto, io dico le cose come stanno. Si fanno i salti mortali per andare avanti dalla mattina alla sera. Non prendiamo in giro la gente perché a Bari c’è tanta gente seria, non li prendiamo in giro. Io non voglio prenderli in giro, sarò scarso ma dentro ho un orgoglio e una onestà che va oltre. C’è invece qualcuno che vuole prendere in giro le persone”.

 

E a chi gli fa notare se quel qualcuno possa essere Paparesta, Angelozzi ha risposto così. “Io non mi riferisco a nessuno, ho detto qualcuno. Anche voi giornalisti dovete avere pure voi prima l’intellettualità professionale e poi quella di cuore di dire le cose come stanno. Noi siamo qui dalla mattina fino alla sera a sbatterci per cercare di tenere su questa barca che fa acqua da tutte le parti. C’è però qualcuno che si diverte perché vuole anche il male del Bari. Pazienza. Io dico che fino a quando ce la facciamo ok, visto che nel Bari ci sono delle persone incapaci ma che hanno cuore perché sono attaccati a questa barca che sta facendo acqua da tutte le parti e la stiamo tenendo a galla. Ho l’orgoglio di tenere in piedi questa baracca. Io parlo col cuore. Dico che c’è gente che non vuole bene al Bari e vuole che le cose vadano male. Per noi che lavoriamo nel Bari vogliamo che le cose possano stare a galla. Cerchiamo di rispettare tutti gli impegni che ci siamo presi, soprattutto con gli allenatori e con i ragazzi. I nuovi arrivati stavano bene nelle loro società, uno stava a Palermo, l’altro era a Carpi ma di proprietà del Catania, l’altro si trovava a Cesena ma è di proprietà del Genoa e Zanon è di proprietà del Benevento che è una delle società più ricche di Italia non solo a livello di serie C ma anche di serie A: Questa mattina è venuto a salutarci, ad abbracciarci e a ringraziarci Fedato. Queste sono le cose bella della vita”.

 

Interpellato sulla conduzione tecnica Angelozzi ha risposto in maniera vaga. “Noi andiamo avanti e basta. Fino ad ora siamo contenti del lavoro dei due tecnici, la classifica è quella che è però andiamo avanti”.

Il ds biancorosso ha parlato anche dei due rigori concessi dall’arbitro al Brescia. “Io non mi attacco mai agli arbitri perché non è giusto. Se si vanno a rivedere i due rigori nel primo il loro giocatore era in fuorigioco di un metro ed il secondo era fallo fuori area. Abbiamo stradominato a Brescia. Io non mi voglio lamentare dell’arbitraggio perché non mi sono mai lamentato però dopo una prestazione del genere… Sono stati dati due rigori che non c’erano. L’unica cosa che devo dire alla mia squadra e ai miei ragazzi di continuare così come stanno facendo, di metterci più attenzione e di credere in quello che stiamo facendo perché alla lunga i risultati arrivano”.

 

E sul mercato appena concluso Angelozzi si è espresso così. “Io mi ero preparato di cercare di portare a casa dei soldi. I giocatori che potevano portare soldi erano Sciaudone, Fedato, Galano e Sabelli. Questi quattro giocatori avevano delle richieste Per Sciaudone c’erano delle offerte bassissime, anche per Galano è stata la stessa cosa perché tutti quanti giocavano al ribasso per la situazione societaria che abbiamo. Per quanto invece riguarda Fedato c’è stata una squadra di serie B che ha giocato al ribasso, abbiamo resistito fino a quando l’ultimo giorno si è presentata la Sampdoria nel primo pomeriggio. Erano prima partiti dal prestito, poi alla fine hanno tirato fuori i soldi e li ringrazio perché tutti i dirigenti della Sampdoria non hanno approfittato della nostra situazione. Nelle due ultime ore di mercato è stato lo stesso presidente Garrone a voler chiudere per Fedato e si sono comportati da persone serie”.

 

E su Beltrame il quale avrebbe rilasciato un’intervista ad una tv di Biella dove avrebbe dichiarato di voler andare via da Bari, Angelozzi ha risposto così. “Quando dico che qualcuno non vuole bene al Bari è riferito anche a queste cose perché uno non può mettere in giro determinate notizie. Il ragazzo è venuto qui questa mattina a smentire il tutto”.

 

Di Micol Tortora

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