giovedì , 21 settembre 2017
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acquistare auto usate da privato o concessionario

Cosa fare prima di acquistare un’auto usata da privato o concessionario

Acquistare un’ auto usata: cosa fare? Ecco alcuni consigli per comprare auto usate da privato o da concessionario in tutta sicurezza.
Ogni anno enti pubblici e privati, preposti alla tutela del consumatore, ricevono innumerevoli lamentele da parte di acquirenti di auto usate che spesso non si sono preoccupati di eseguire i più elementari controlli prima di acquistare un mezzo usato.
Scarse sono le probabilità di farsi restituire i soldi in questi casi, poiché occorrerebbe dimostrare che la macchina era difettosa al momento dell’acquisto.
Prima di comprare un’auto usata, dopo aver controllato libretto, revisioni ed eventuali ipoteche, eseguite i seguenti controlli che non richiedono particolare competenza. Se il venditore cerca di farvi premura, ripensateci due volte.

  1. Per controllare la ruggine, fate scorrere una buona calamita lungo la carrozzeria. Ampie zone a cui la calamita non aderisca potrebbero significare che la carrozzeria è sensibilmente corrosa ed è stata riparata con lo stucco. Fate molta attenzione a diffusi rigonfiamenti da ruggine. È probabile che tutta la struttura dell’auto sia indebolita. Se possibile fate mettere la vettura sul ponte ed esaminatela attentamente sotto.
  2. Mentre la vettura è sul ponte, controllate le perdite d’olio. Numerose macchie d’olio sotto il motore possono indicare l’esigenza di nuove guarnizioni della testata. Controllate ogni giuntura sotto la carrozzeria per eventuali perdite. Una guarnizione che perde è come una trappola per l’umidità.
  3. Accertatevi che tutti gli pneumatici, incluso quello di scorta (tranne in caso di ruotino di scorta o di kit per la riparazione di forature), siano dello stesso tipo o misura e che lo spessore del battistrada sull’intera larghezza di ognuno sia almeno quello legalmente prescritto come minimo.
  4. Esercitate un’energica pressione su ogni angolo della carrozzeria. Ogni volta l’auto dovrebbe ritornare subito alla precedente posizione. Se continua a ondeggiare per suo conto è segno che quasi certamente le sospensioni vanno sostituite.
  5. Assicuratevi che le portiere, i finestrini, il cofano ed il portabagagli si aprano e chiudano correttamente.
  6. Controllate l’usura dei sedili e della tappezzeria. Ricordatevi di sollevare i tappetini: anche piccole tracce di ruggine sul pavimento possono denunciare infiltrazioni d’acqua.
  7. Controllate l’impianto elettrico: i fari ed i fanali, gli indicatori di direzione, il clacson o segnalatore acustico, il tergicristallo ed il sistema lavacristallo (gli ugelli devono spruzzare correttamente il liquido lavavetro su parabrezza e lunotto posteriore anche se non ben direzionati: potranno essere regolati in seguito con uno spillo).
  8. Attenzione al contachilometri. La percorrenza indicata vi sembra plausibile rispetto a quanto avete visto della vettura e alla sua storia sui documenti d’immatricolazione? Di un venditore che alteri un contachilometri ovviamente non ci si può fidare.
  9. Esaminate il vano motore, per accertare riparazioni a seguito di incidenti, come riverniciature o saldature. Un’auto che appaia insolitamente linda sotto il cofano può avere un motore rifatto. Date un’occhiata all’astina dell’olio: se notate gocce d’acqua o residui di schiuma grigiastra, il monoblocco sarà quasi sicuramente incrinato.
  10. Controllate se vi sono perdite d’acqua nel motore. La sostituzione di un manicotto del radiatore è abbastanza semplice ma un radiatore che perde, di solito vuol dire che dovrete acquistare ed installare un radiatore nuovo: una spesa non da poco.
  11. Accendete il motore e lasciatelo al minimo per un po’ poiché non si può escludere che qualche venditore troppo «furbo» metta olio molto denso nella coppa dell’olio e nella scatola del cambio per mascherare un motore usurato. A motore riscaldato tendete l’orecchio a eventuali rumori.
  12. Tenete il motore acceso fino a quando la ventola non entra in funzione. Se l’elettroventola è rotta o non funziona, quasi sicuramente la guarnizione della testata sarà bruciata.
  13. Dopo che il motore ha funzionato al minimo per cinque minuti, accelerate. Fumo nero dallo scappamento può significare la presenza di un iniettore difettoso. Fumo azzurrino è segnale di costose riparazioni ad un motore esausto.
  14. Dopo aver spento il motore da poco, togliete il tappo dell’olio. Vapori o fumo suggeriscono una notevole usura. La vettura potrebbe richiedere un motore nuovo.
  15. A motore spento e freddo, svitate pian piano il tappo del radiatore usando uno straccio per proteggervi la mano. Se vi sono tracce d’olio o gorgoglio, aspettatevi una guarnizione rotta o, peggio, una incrinatura del monoblocco o di una testa del cilindro.
  16. Controllate la batteria, lasciando accese le luci per qualche minuto e accertandovi che l’automobile riparta facilmente.
  17. Assicuratevi che tutte le cinture di sicurezza funzionino al meglio e non presentino eccessivi allentamenti.
  18. Fate un giro di prova, che dovrebbe includere una salita, qualche tratto accidentato e un tratto dove sia possibile superare gli 80 chilometri orari
  19. Provate i freni. Se la corsa del pedale del freno è troppo lunga o se la macchina «tira» da un lato durante una frenata oppure se i freni fanno uno stridio: occorre provvedere subito.
  20. Attenzione a rumori anomali. Pneumatici anteriori che fischiano in curva possono indicare problemi di sterzo e di sospensioni.
  21. Quando cambiate marcia state attenti a eventuali rumori metallici. Assieme alla tendenza della leva del cambio a uscire dalla marcia quando togliete il piede dall’acceleratore, quei rumori possono indicare difetti della scatola del cambio.
  22. Accelerate in ogni marcia: un sordo e regolare battito in testa nel motore mentre accelerate prelude a costose sostituzioni (per esempio una biella).
  23. Aumentate la velocità a 65 chilometri orari nella marcia più alta. Un «lamento» dell’asse delle ruote motrici (solitamente quello anteriore) può indicare usura eccesiva della trasmissione.
  24. Mettete in folle a 50 chilometri l’ora e tendete orecchio. Se sentite un brontolio vuol dire che i cuscinetti delle ruote sono logori.
  25. Portatevi a 50 km/h su una strada dritta e non sconnessa,  appena avrete la visuale abbastanza libera, togliete le mani dal volante. Qualsiasi tendenza dello sterzo a ondeggiare, vibrare o deviare potrebbe voler dire che le ruote richiedono una convergenza nel migliore dei casi oppure che sono necessari costosi interventi sullo sterzo nel peggiore dei casi.
  26. Fermate la vettura mentre siete in salita e, col motore acceso, tirate il freno a mano lasciando la marcia ingranata. Mollando lentamente la frizione, il motore deve spegnersi. Se il motore cala gradatamente ma rimane sempre acceso, la frizione dev’essere sostituita.

Prima di decidere irrevocabilmente l’acquisto di un’auto usata e costosa, un controllo a fondo da parte di un meccanico esperto e neutrale è una precauzione aggiuntiva che vale la pena mettere in preventivo.
Se avete forti dubbi su una certa vettura, lasciatela perdere, risparmierete soldi e problemi che portano via tempo. Il panorama dell’usato è così vario che vale la pena vagliare più scelte, senza avere la fretta di acquistare o puntando le attenzioni su un solo modello.
Un venditore corretto non sarà mai contrario a farvi fare tutte le prove elencate in questo articolo. Da parte vostra però cercate di non tardare all’appuntamento per visionare il veicolo e di non avere poco tempo a disposizione.

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