martedì , 27 giugno 2017
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Conferenza stampa Bari

“Contro il Palermo vedremo a che punto siamo”

E’ quanto ha dichiarato mister Alberti in conferenza stampa in vista della delicata partita contro i rosanero del tecnico Gattuso

 

Che Bari si vedrà domani sera al “San Nicola contro il forte Palermo del tecnico Gattuso? Solo domani si scoprirà che Bari sarà. Certo è che quella di domani per i giocatori biancorossi no sarà di certo una partita facile visto che se la vedranno con una formazione che, come il Pescara, lotta per ritornare nella massima serie. La panchina del tecnico rosanero dopo appena cinque giornate di campionato è già messa in discussione dal presidente Zamparini. Nel caso in cui il Palermo dovesse perdere, la panchina rosanero, potrebbe avere un nuovo allenatore.

 

Dopo la vittoria convincente a Pescara, il tecnico Alberti ha dichiarato che la gara di sabato è stato un vero e proprio esame superato a pieni voti. “A Pescara abbiamo fato una buona gara Abbiamo dimostrato grande personalità e la voglia di fare la partita soprattutto nel primo tempo. Siamo tornati a casa con un risultato importante perché l’autostima in questo momento per noi è fondamentale. A Pescara, devo riconoscerlo, abbiamo anche commesso qualche errore e, questo, ci permette di continuare a crescere e di migliorarci. Noi abbiamo bisogno anche di crescere e di fare le cose anche meglio. Da Pescara siamo tornati soddisfatti però sappiamo che domani ci aspetta un altro esame. Domani sarà importante vedere a che punto siamo Domani sera incontriamo l’avversario più forte del campionato che in serie A si giocherebbe la salvezza con tante alte squadre. Il Palermo ha una forza nettamente superiore alle altre. Domani vedremo dove siamo arrivati. Sarà un test importante sia per i tre punti e sia per vedere dove dobbiamo crescere. Sono molto curioso nel vedere come andrà domani”.

 

Il tecnico biancorosso non sa se il Palermo giocherà con il suo solito modulo, cioè con il 4- 2 – 3 – 1. “Io non so se il Palermo giocherà con questo modulo. Potrebbero anche giocare così, ma se lo fanno lo faranno per sfruttare le loro caratteristiche. Non credo che il Palermo possa adattarsi al gioco delle squadre di questo campionato. Loro penseranno a sfruttare nel migliore modo possibile gli uomini a disposizione. Tra le tante situazioni potrebbe esserci questa, ma non credo che possano farlo in funzione del Bari o di qualsiasi altra squadra. Il Palermo è una squadra che deve preoccuparsi solo di loro stessi. Sono gli altri che devono preoccuparsi di loro, quindi anche noi dovremmo preoccuparci di loro”.

 

Alberti ha parlato anche di che Bari si vedrà domani sera “Per quanto riguarda l’equilibrio penso che sia un aspetto importante per qualsiasi squadra. Noi ultimamente stiamo avendo più equilibrio. Dovremo continuarlo ad averlo contro una squadra che sarà sbilanciata però che sente anche la pressione di un momento particolare. Loro verranno a Bari a fare la loro partita ma non credo che si butteranno in attacco allo sbaraglio. Anche loro, per fare bene, avranno bisogno di equilibrio. Alla fine penso che Gattuso abbia l’idea di mettere in campo una squadra che giochi per novanta minuti avendo schierata sia la fase difensiva che offensiva in un certo modo. Se loro dovessero essere sbilanciati per noi sarebbe solo un vantaggio. Ma non credo che sarà così perché, poi, come per tante cose, ci sono le contromisure. Voglio preparare la partita aspettando le ultime notizie perché se loro dovessero giocare come hanno giocato, e bene a La Spezia, noi dovremmo fare qualcosa di diverso. Ci prepareremo sia in un modo che nell’altro”.

 

Il tecnico biancorosso ha voluto chiarire una cosa. “Noi ci siamo allenati ieri e, ad oggi, sono passate appena 48 ore dalla ara i Pescara. Devo verificare come stiamo dal punto di vista fisico – atletico. Domani per avere chance i fare risultato dovremo correre sicuramente più di loro. Se dovessimo metterlo sullo stesso piano della corsa loro hanno una qualità maggiore. Dovremo trovare le risorse atletiche importanti. Oggi faremo l’allenamento e vedremo se mentalmente, sia in mezzo al campo che in attacco troveremo un giocatore mentalmente un po’ più fresco”.

 

Alberti non crede di fare un turn – over in difesa. “Non credo di fare nessun turn – over in difesa perché il reparto arretrato contro il Pescara si è comportato bene. Credo che alla fine la linea difensiva verrà confermata anche contro il Palermo. Qualche accorgimento lo faremo a centrocampo ed in attacco. Sicuramente giocheremo con tre centrocampisti e tre attaccanti. A centrocampo possiamo trovare più di una alternativa. Domani sarà importante, da un punto di vista dinamico, mettere in difficoltà il Palermo perché dovessimo metterlo sul piano del palleggio o delle qualità individuali non sarà semplicissimo arginarli.”.

 

Il tecnico del Bari non è d’accordo sul fatto che Fedato a Pescara abbia giocato più per se stesso che per la squadra. “Francesco è un ragazzo che alterna buone cose ad altre meno efficaci per la squadra. E’ un ragazzo che deve ancora crescere. Da questo punto di vista gli stiamo dietro e stiamo cercando di accompagnarlo ad una maturità maggiore. Questo passa anche attraverso prestazioni tipo quelle di Pescara”.

 

Alberti ha voluto sottolineare il fatto che la vittoria in terra abruzzese ha cambiato qualcosa. “La vittoria di sabato ci ha dato tre punti importanti. Sicuramente ci ha dato maggiore autostima per il lavoro che facciamo settimanalmente. L’obiettivo primario, per noi, è quello di ottenere al più presto la salvezza e di valorizzare i ragazzi che abbiamo. Per altre cose non possiamo andare oltre. Per me la gara contro il Palermo viene al momento giusto nel momento giusto perché dopo una vittoria fuori casa qualche volta si rischia di pagare pegno in casa. Giocando contro il Palermo, da questo punto di vista, non corriamo quel rischio perché se avessimo incontrato un’altra squadra avremmo dovuto rivolgere un’attenzione diversa. Credo che le partite giocate in casa siano uguali a quelle giocate fuori. Questo campionato non è facile per le squadre che giocano in casa e che devono fare la partita. Questo non vale solo per il Bari ma anche per tutte le altre squadre. In questo campionato, dove c’è tanto equilibrio, giocare in casa e fare gioco, non è semplicissimo. Credo che per tutte le squadre sia più facile giocare fuori casa perché le responsabilità sono date a quelle squadre che devono fare la partita”.

 

Il mister biancorosso è stato molto soddisfatto della prova di Beltrame, soprattutto nel primo tempo. “Sono soddisfatto della prova offerta nel primo tempo perché siamo riusciti a tirare fuori i loro due centrali e Galano è riuscito a sfruttare tantissimo il lavoro fatto da Beltrame. Ci sarà ancora da lavorare perché il giocatore è appena arrivato e perché poi, giocando in questa maniera, cambiano tante cose. Sul fatto che abbiamo tanto lavoro davanti è sicuro. Sabato siamo stati premiati proprio da questo. Beltrame potrebbe partire titolare anche contro il Palermo perché loro hanno due centrali molto bravi e forti fisicamente. Tirarli fuori da quella zona potrebbe essere anche un mezzo per scardinare la loro difesa. In attacco abbiamo diverse alternative. Oltre a Beltrame abbiamo Joao Silva”.

 

Alberti non crede che l’attuale tecnico del Palermo sia stato sottovalutato. “Credo che Gattuso abbia bisogno di tempo per dimostrare il suo valore. Per lui questa in serie B è la sua prima esperienza in Italia come allenatore e valutarlo dopo un mese penso che sia prematuro. Questo non vale solo per Gattuso ma per chiunque. Per quanto riguarda Gattuso una squadra grande o piccola non fa differenza. Credo che per poter esprimere un giudizio come allenatore ha bisogno di avere il tempo per dimostrarlo. Ad oggi è passato ancora troppo poco tempo. Il fatto di guidare una squadra come il Palermo non ha pressioni. Guidare un gruppo non è sempre facilissimo”

 

Di Micol Tortora

 

 

 

 

 

 

 

 

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