mercoledì , 20 settembre 2017
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Consigli per una guida sicura nella stagione invernale

Consigli per capire come guidare un’auto in inverno su neve e su ghiaccio possono tornare utili per avere una guida sicura nella stagione invernale quando ce n’è più bisogno.
Le auto odierne hanno tutti i dispositivi di sicurezza per evitare slittamenti laterali e bloccaggio delle ruote, ma se vengono seguite alcune regole di qualche anno fa, ovvero quando le auto rispondevano solo alle leggi fisiche, i nuovi dispositivi daranno il meglio di se aiutati dal controllo del guidatore.
Guidare d’inverno è un problema perché può succedere di tutto: un improvviso banco di nebbia, una lastra di ghiaccio sulla strada, un’auto che si blocca davanti a voi mentre sta nevicando il tutto su un fondo scivoloso.
La regola numero uno per affrontare senza pericolo le strade sdrucciolevoli è una guida morbida. Procedere a sbalzi può pregiudicare la trazione di una vettura limitando la presa degli pneumatici. Perché ogni rotazione del volante, ogni colpo di freni, ogni spinta sull’acceleratore devono essere il più possibile leggeri e graduali.
La regola numero due consiste nello stare molto attenti. Più la strada diventa sdrucciolevole, più profonda dev’essere la visuale di chi guida. Vagliate sempre l’uniformità del fondo stradale frenando ogni tanto leggermente per saggiare l’aderenza e tenete sempre d’occhio la velocità.
Come regola generale raddoppiate il normale spazio di frenata quando la strada è bagnata, triplicatelo se c’è neve e aumentatelo anche di più in presenza di ghiaccio.
La forma più comune d’incidente stradale d’inverno è lo slittamento. Ma gli slittamenti non capitano per caso: sono provocati. Una curva presa troppo velocemente, una frenata oppure un’accelerata troppo brusca diminuiscono l’aderenza delle gomme ed il guidatore perde il controllo della vettura in un attimo. Il rimedio, in questi casi, è semplice: diminuite la pressione sull’acceleratore, non toccate il freno ed usate il volante per tenere la macchina nella direzione voluta invece di lasciarla andare in quella impostale dallo slittamento.
Affidate alla vostra visione periferica, la “coda dell’occhio” il compito di evitare eventuali ostacoli ai lati della strada.
Esistono due tipi principali di slittamento: la sottosterzata e la sovrasterzata.
La sottosterzata è lo slittamento sulle ruote anteriori e capita il più delle volte in curva: voi frenate e la macchina invece prosegue in linea retta.
Soluzione: non sterzate ulteriormente, non frenate, non accelerate e le gomme riacquisteranno aderenza.
La sovrasterzata è lo slittamento sulle ruote posteriori: gli pneumatici perdono trazione, la parte posteriore del veicolo scivola lateralmente e la vettura gira più del previsto.
Il rischio, se non si interviene subito, è quello che la macchina faccia una serie di testacoda.
Bisogna allora rallentare, lasciare stare il freno e sterzare nella direzione voluta.
Quando gli pneumatici riacquistano aderenza, date una controsterzata per evitare che l’automobile slitti nella direzione opposta. Poi accelerate piano per stabilizzare la macchina.
Ricordatevi che sulle strade bagnate o ghiacciate i freni potrebbero essere il vostro peggior nemico: le ruote bloccate (l’errore più comune) non permettono il controllo. Con l’ABS la situazione migliora ma in presenza di ghiaccio non c’è dispositivo che tenga se si tiene una velocità non adeguata al fondo stradale.
Se non potete fermarvi in tempo è meglio sterzare cautamente intorno a un eventuale ostacolo piuttosto che andargli a sbattere contro slittando.
Quando siete costretti a fermarvi in poco spazio ed avete l’ABS premete il pedale del freno a fondo cercando vie d’uscita se l’ostacolo è inevitabile. Senza ABS o con fondo ghiacciato frenate molto delicatamente. Se le ruote cominciano a bloccarsi e a scivolare, togliete il piede dal freno per lasciar girare le ruote, poi tornate a premere il pedale gradualmente. Ripetete finché necessario, ma evitate di inchiodare. Così facendo, non permettereste alle gomme di far presa.
Un’ottima tecnica per evitare possibili “frenate da panico” è quella che gli istruttori di guida sicura chiamano pre-frenata. Premete appena quanto basta per assorbire il gioco del pedale ogni volta che prevedete di dover frenare: per esempio in prossimità di un incrocio o su una strada in collina quando non potete vedere l’altro versante.
Tutte le volte che l’intuito vi segnala una situazione potenzialmente pericolosa, non esitate a ricorrere alla pre-frenata mentre valutate la vostra posizione sulla strada con tutti i sensi all’erta. Poi aumentate la pressione sul freno, se necessario. La pre-frenata serve ad asciugare i dischi da eventuale acqua, a tenere il sistema frenante in pressione ed a diminuire la velocità quel tanto che basta per non farvi cogliere di sorpresa in caso di frenata improvvisa.
Prima di affrontare una salita sdrucciolevole aspettate, se possibile, che non ci sia traffico in modo da non correre il rischio di dover rallentare o fermarvi a metà percorso. Prendete una buona rincorsa e, via via che la pendenza della strada aumenta, allentate gradualmente la pressione sull’acceleratore per evitare che le ruote girino a vuoto.
Cercate di non fermarvi mai sulle strade ghiacciate, anche se sono pianeggianti, perché di solito è difficile rimettersi in moto. Se proprio siete costretti a fermarvi e siete senza un dispositivo antislittamento,  innestate la seconda nel ripartire e date solo un filo di gas per una miglior trazione iniziale.
E’ importantissimo usare gli pneumatici giusti d’inverno. Le gomme quattro stagioni sono sufficientemente valide e vanno montate su tutt’e quattro le ruote.
Le gomme per la neve vanno molto meglio. Buona norma vuole che si montino 4 gomme invernali.
Se potete permettervi l’acquisto solo di due pneumatici invernali e se la vostra auto ha la trazione anteriore, montatele davanti.
Ma anche se avete gli pneumatici giusti e sapete come usarli, potrebbe accadervi ugualmente di rimanere bloccati. In questo caso accertatevi che la strada davanti alle ruote anteriori sia sgombra e che le ruote stesse puntino in quella direzione. Poi spegnete tutti i dispositivi accessori e abbassate il finestrino per sentire se le ruote girano a vuoto. Quindi innestate la retromarcia e lentamente andate un po’ indietro. Subito dopo mettete la seconda e, sempre lentamente, fate avanzare la macchina. Proseguite con questo dondolio facendo coincidere con i due movimenti i colpi di acceleratore. Non maltrattate il cambio con passaggi troppo bruschi dalla retromarcia alla seconda ed evitate che le ruote girino troppo a vuoto, perché così facendo sprofondano ancora di più e rendono ancora più liscio il punto di contatto con la strada.
Se andando con la macchina avanti e indietro non ottenete risultati, provate a mettere  sotto le ruote motrici i tappetini (sacrificandoli per uscire dalla situazione) o sabbia non troppo fine (che dovreste sempre avere nel bagagliaio).
II tentativo di sbloccare la macchina sgonfiando un po’ le gomme delle ruote motrici per migliorare la trazione, può creare più problemi di quanti non ne risolva: il controllo della vettura è parziale, le gomme si rovinano in fretta e si corre il rischio di un incidente se ci si dimentica di ringonfiare le gomme.
Un altro mito che deve essere sfatato è che si possa aumentare la sicurezza mettendo dei pesi aggiuntivi dentro ii bagagliaio di una macchina a trazione posteriore. Aggiungendo zavorra si può in effetti aumentare la trazione delle mote posteriori ed evitare così che la macchina rimanga impantanata. Una volta ripartiti, però bisogna tener conto del fatto che, in caso di slittamento, la parte posteriore della macchina (troppo pesante) si comporterebbe come un pendolo, aumentando il sovrasterzo e rischiando di andare fuori strada.
Per viaggi più lunghi del normale, consultate i bollettini meteorologici e prendete in considerazione i percorsi alternativi. Evitate potenziali guai facendo controllare a fondo la macchina (compresi i tergicristalli, i segnali di emergenza, i fari e le gomme), tenete il serbatoio sempre pieno almeno a metà nell’eventualità di dover trascorrere la notte in un albergo a causa di improvvise e violente nevicate che blocchino provvisoriamente le strade. Portatevi sempre dietro tutto quello che può servire in un’emergenza: pronto soccorso medico, indumenti pesanti, sabbia, pala, torcia elettrica, cavi per ricaricare la batteria. E magari anche una bottiglia d’acqua ed un thermos di caffe caldo molto zuccherato.

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