martedì , 27 giugno 2017
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Chiosa: “Il Varese? Dovrà essere la partita della svolta”

E sulla sua prima convocazione con l’Under 20 il difensore si è detto molto contento perché è un grande premio per quello che sta facendo con la maglia del Bari

 

Fino a questo momento quando è stato chiamato in causa da mister Alberti, il difensore ventenne Marco Chiosa non ha affatto deluso le aspettative. Anche quando è sceso in campo ad Empoli il ragazzo torinese ha giocato con grande carattere e determinazione, quasi fosse un veterano. Ed invece questo per Chiosa è il primo campionato da professionista. Quest’oggi in conferenza stampa il giovane difensore biancorosso ha espresso la sua contentezza sul fatto di giocare più di quanto avrebbe sperato. “In questo momento il mio unico pensiero è quello di pensare al Bari, poi per il mio futuro per il momento non ci sto pensando. Sono molto concentrato a fare bene qui. Dobbiamo migliorare la posizione di classifica in cui attualmente siamo”.

 

Il ragazzo è conscio di una cosa. Il Torino, sua squadra di competenza, lo ha mandato a Bari a migliorarsi. “Sicuramente il Torino mi ha mandato qui per farmi migliorare e per cercare d’impormi in questa categoria. Credo che loro trarranno un beneficio da tutto questo cercando poi di potermi inserire all’interno della loro rosa”.

 

Chiosa è contento perché sta giocando più di quanto sperava. “Sono contento perché sto giocando più di quanto speravo. Non sapevo come avrei reagito al primo impatto in questa categoria e, soprattutto, non sapevo come avrei potuto adattarmi alla serie B. Non ho ancora raggiunto nessun tipo di obiettivo. Cerco di migliorarmi giornalmente per cercare di migliorarmi ed affermarmi in questo campionato”.

 

Pur di giocare il ragazzo di Conè sarebbe disposto a giocare anche a destra visto che è un mancino. “Un mancino può giocare anche a destra come un destro può giocare anche a sinistra. Non è una eresia il fatto che un mancino possa giocare a destra. I ruoli della difesa sono tutti molto simili. Cambia soltanto il piede principale utilizzato. Io sono nato centrale, ma posso adattarmi in vari ruoli. In allenamento, l’anno scorso e negli anni precedenti, ho provato a giocare come terzino destro”.

 

Per quanto rigurada il goal, Chiosa non ha un buon rapporto. “Ho un rapporto un po’ complicato perché l’anno scorso sono andato molto vicino a fare goal ma ne ho realizzato solo uno. Spero che qualche rete possa arrivare anche quest’anno”.

 

Il giovane difensore pensa che la difesa in questi giorni sia migliorata. “Dalle ultime due partite si è evidenziato come in quelle precedenti che appena commettiamo un errore quello sia fatale perché tutte le situazioni sono a noi sfavorevoli visto che ci fanno sempre goal. Stiamo cercando di ridurre le azioni pericolose da parte degli avversari. Stiamo lavorando sul commettere meno errori veniali e, soprattutto, fatali per gli avversari”.

 

Chiosa non crede che il Bari che affronterà domani il Varese privo di Pavoletti possa farli entrare in campo più tranquilli. “Questo no perché il Varese, a parte Pavoletti che è un grandissimo giocatore e che sta facendo bene, ha altri giocatori molto importanti in rosa e non solamente in attacco. La nostra concentrazione non varia dall’assenza di un giocatore importante ma è indipendente”.

 

Il Bari è da sei gare che non riesce a vincere. La gara di domani potrebbe essere una partita particolare perché i biancorossi, vincendo, potrebbero fare un balzo in classifica. Ecco come ha risposto il nuovo difensore dell’Under 20. “La vittoria l’abbiamo cercata in molte occasioni. Come in tutte le partite cercheremo di ottenere i tre punti sperando che quella di domani contro il Varese possa essere la partita della svolta dove si possa tornare nuovamente alla vittoria”.

E sulla prima convocazione nell’Unde 20, Chiosa ha detto. “Per me è un grande premio”.

 

Di Micol Tortora

 

 

 

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