venerdì , 26 maggio 2017
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Calderoni: “Non ho pensato due volte a venire a Bari”

“Quando il direttore Angelozzi mi ha contattato – ha proseguito – ho subito accettato”. Il difensore sinistro si è legato ai biancorossi per cinque anni spalmandosi il suo importante contratto

 

Questa mattina presso la sala stampa dello stadio “San Nicola” è stato presentato alla stampa il nuovo terzino sinistro, Marco Calderoni, classe ’89, che lo scorso anno ha giocato nel Grosseto. Ecco le prime parole in biancorosso del nuovo difensore sinistro del Bari. “Sono un terzino offensivo abile anche a difendere. Come difensore devo pensare prima a difendere e, poi, ad offendere. Il mio amico Michele Anaclerio appena ha saputo che avevo firmato per il Bari mi ha chiamato subito dicendomi che arrivavo nella sua Bari e in una società importante. Come persona è davvero eccezionale. A Piacenza mi ha aiutato tanto”.

 

Calderoli si considera un terzino offensivo. Lo scorso anno con la maglia del Grosseto ha totalizzato quarantaquattro presenze senza una rete. Ecco il motivo. “Correre per me non è mai stato un problema. Spero di poter far fare goal agli altri. Poi se dovesse arrivare anche una mia rete sarebbe una cosa in più”.

 

Calderoni ha spiegato poi il suo “sì” al Bari. “Appena mi è arrivata la proposta da parte del direttore sportivo Angelozzi, ho accettato subito perché sapevo che Bari è una piazza importante, con una storia alle spalle importante. Poi avevo anche la possibilità di tornare in serie B. per me non ci sono stati problemi e ho detto subito di si al direttore”.

 

Poi il nuovo terzino biancorosso ha spiegato come ha visto il Bari da avversario. “Mi ricordo che il Bari era una squadra molto compatta ed anche fisicamente stavano bene. Sentendo poi Anaclerio e conoscendo la storia, non ho pensato un attimo e ho accettato subito”.

 

Calderoni a soli ventiquattro anni è uno dei più esperti del gruppo. “Sicuramente per me è una grande responsabilità fa piacere”.

 

Bari, come società, attira ancora tanti giovani giocatori com’è accaduto per Calderoni. “La cosa che mi ha stupito è quando il Bari è andato in serie A dove i biancorossi pareggiarono a Piacenza. Io quella gara l’ho giocata e la cosa che mi ha stupito sono stati i tifosi che sono accorsi in massa, facendo tanta strada, per vedere la propria squadra”.

 

Il nuovo terzino sinistro del Bari è conscio che i tifosi del Bari danno molto, ma vogliono ricevere anche tanto. “Io spero di dare tutto sul campo, poi dopo i giudizi ci saranno sempre, sia che siano positivi o negativi. Io darò sempre tutto”.

 

Poi Calderoni, prima di andare via ha detto chi conosce dei nuovi compagni. “Conosco bene Guarna perché ci ho giocato insieme ad Ascoli per sei mesi e Romizi perché abbiamo giocato qualche volta in Nazionale”.

 

Di Micol Tortora

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