lunedì , 26 giugno 2017
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Battuto anche il Cittadella

Seconda vittoria consecutiva, undicesima casalinga

Questo Bari corre davvero come un treno. Davanti a 35.181 spettatori i giocatori biancorossi sono riusciti pur soffrendo nella prima mezzora del primo tempo a portare a casa tre punti fondamentali che fanno morale e che fanno posizione il Bari al sesto posto in classifica con 60 punti. La spinta in più dei giocatori biancorossi è stato il pubblico il quale con il suo calore è riuscito a portare la squadra alla vittoria. Davvero un bel colpo d’occhio questa sera al “San Nicola”.

LA CRONACA:

Al 15° minuto del primo tempo il Cittadella va vicino al vantaggio con una conclusione di destro di Rigoni. Dopo due minuti ancora Cittadella con una punizione calciata ancora una volta da Rigoni parata dal portiere Guarna. Al 20° colpo di testa di Coralli di poco a lato sulla sinistra del portiere biancorosso. Dopo due minuti l’arbitro Fabbri di Ravenna ammonisce Surraco per fallo su Nadarevic. Dopo un minuto si vede per la prima volta il Bari in attacco. Calcio d’angolo di Sabelli, tiro di Ceppitelli di sinistro e palla di poco alta sulla traversa. Al 28° Fabbri ammonisce Djuric per fallo su Ceppitelli. Dopo tre minuti ancora un’ammonizione questa volta per il Bari. A finire sul taccuino dell’arbitro è stato Sciaudone per gioco falloso. Al 33° primo cambio per il Bari. Il tecnico Alberti manda in campo Del Vecchio per Romizi infortunato. Al 40° cross a rientrare dalla sinistra di Nadarevic con palla che va di pochissimo fuori sulla sinistra del portiere Di Gennaro. Dopo quattro minuti tiro di Cani che colpisce Sciaudone, palla smorzata dallo stesso giocatore e sfera parata senza problemi dal portiere avversario. Il primo tempo si chiude al 45° con un’altra ammonizione per il Bari. Dopo Sciaudone finisce sul taccuino anche Calderoni per proteste.

La ripresa si apre subito con una conclusione di Cani, al 7°, su cross di Sabelli alta di poco. Al 15° prima sostituzione per il Cittadella. Mister Foscarini manda in campo Lora per Coralli. Dopo quattro minuti gli risponde Alberti che manda in capo Galano al posto di uno spento Cani. Dopo due minuti tiro dalla distanza del nuovo entrato Lora con palla che finisce fuori. Dopo due minuti punizione di Sciaudone, palla bassa sulla sinistra di di Gennaro che manda in angolo. Al 30° bari vicinissimo al vantaggio. Colpo di testa di Joao Silva con palla salvata sulla linea da Scaglia. Dopo un minuto l’arbitro ammonisce Busellato per fallo su Galano. Dopo due minuti ancora un’ammonizione per il Cittadella. A finire sul taccuino questa volta è Rigoni per fallo su Sabelli. Al 34° finalmente il Bari riesce a sbloccare il risultato con una punizione alla Pirlo del paraguaiano Lugo che mette il pallone in maniera perfetta all’incrocio dei pali sulla sinistra di Di Gennaro. Dopo due minuti tiro dalla distanza ancora di Lugo con palla che colpisce il palo sulla sinistra del portiere. Al 37° mister Alberti manda in campo Zanon al posto di Sabelli. Sempre allo stesso minuto mister Fescarini manda in campo Perez per Busellato. Al 41 ancora una sostituzione per il Cittadella. Dentro Piscitella per Paolucci. Al 42° tiro di Rigoni, palla che esce di poco. Al 46° l’arbitro ammonisce Nadarevic per proteste. Diffidato salterà la gara di domenica sera a La Spezia.

LE FORMAZIONI:

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Guarna; Sabelli; Ceppitelli; Polenta; Calderoni; Romizi; Sciaudone; Lugo; Nadarevic; Joao Silva; Cani. A disposizione: Pena; Samnick; Zanon; Chiosa; Fossati; Vel Vecchio; Defendi; Beltrame; Galano. All: Alberti.

CITTADELLA ( 4 – 3 – 3 ): Di Gennaro; Colombo; Scaglia; Pellizzer; Alborno; Busellato; Rigoni; Paolucci; Djuric; Surraco; Coralli. A disposizione: Pierobon; Gasparetto; Pugliese; Di Donato; Lora; Jidayi; Perez; Piscitella; Donnarumma.

Arbitro: Fabbri di Ravenna.

 

90°:

 

Alberti: “Oggi non abbiamo avuto paura del Cittadella. Alla vigilia avevo detto che avremmo incontrato una squadra che sta molto bene. Se una squadra fa cinque vittorie nelle ultime sette partite non le fa per caso. Sapevamo di incontrare un avversario che ci avrebbe messo in difficoltà. Nella prima mezz’ora siamo stati troppo frenetici, abbiamo perso le distanze. Oltre a subire qualche loro ripartenza abbiamo creato poco. Al contrario alla fine del primo tempo e nella ripresa siamo stati molto più ordinati, abbiamo controllato il gioco, abbiamo creato diverse opportunità e quindi abbiamo giocato sicuramente meglio. Sappiamo che ogni partita è equilibrata e c’è da soffrire. Oggi secondo me è importante aver vinto soffrendo. Questo ci può servire per il futuro perché se giochiamo con questa frenesia perdendo un po’ l’equilibrio, non avendo le distanze giuste, oggi facevamo fatica a costruire e a mantenere il controllo del gioco. Questo ci dovrà servire per le prossime due partite”.

 

Di Micol Tortora

 

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