domenica , 25 giugno 2017
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Bari, quinta sconfitta esterna consecutiva

Anche da Modena i biancorossi tornano a casa con un altro ko. Ora la situazione di classifica delicata visto che il Bari è scivolato all’undicesimo posto

 

Quello sceso in campo a Modena contro il Carpi è stato un Bari diverso alle precedenti quattro trasferte visto che i biancorossi hanno tirato in porta più della squadra di casa, due volte con Galano e una con Martinho, ma purtroppo, i primi quarantacinque minuti si sono chiusi con il vantaggio degli emiliani per un’autorete di Tonucci che per anticipare un avversario ha mandato la palla nel “sette” alla destra di Micai. Anche i padroni di casa hanno avuto le loro opportunità prima con Concas steso in area da un difensore e poi con Lasagna il cui goal è stato annullato per fallo di mano.

 

Nella ripresa  in si è affatto visto quel Bari con quella “cattiveria” agonistica che, in settimana, avevano chiesto ai giocatori. Chi invece ha cercato la rete del raddoppio è stata la squadra di casa che al 24′ ha realizzato il 2 – 0 con Mbakogu. Anzi, è stato ancora il Carpi ad andare vicino al 3 – 0 con un destro di Bianco e poi verso la fine Lollo sbaglia incredibilmente un goal facile facile.

 

CARPI ( 4 – 4 – 2 ): Belec, Bianco, Struna, Poli, Letizia, Di Gaudio, Lollo, Concas, Sabbione, Mbakogu, Lasagna. A disposizione: Petkovic, Lasicki, Seck, Bifulco, Embaye, Jelenic, Fedato. All: Castori

 

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Micai, Sabelli, Tonucci, Moras, Daprela’, Macek, Basha, Salzano, Galano, Maniero, Martinho. A disposizione: Gori, Suagher, Cassano, Morleo, Fedele, Furlan, Parigini, Greco, Maniero. All: Colantuono

 

ARBITRO: Aureliano di Bologna

 

NOTE: Spettatori: 4000 di cui 500 tifosi del Bari. Ammoniti: Concas, Lasagna, Moras, Struna, Parigini. Espulsi: nessuno. Angoli: 3 – 2 per il Carpi. Recupero tempo: p.t. 1′; s.t. 4′.

 

 

MARCATORI: p.t. 18′ Tonucci ( autorete ); s.t. 24′ Mbakogu

 

LA CRONACA:

Al 6′ sinistro di Galano respinto da Belec. Al 11′ ammonito Concas per fallo su Martinho. Al 18′ il Carpi si porta in vantaggio grazie ad un’ autorete di Tonucci che ha tentato di anticipare Mbakogu. Al 21′ padroni di casa vicini al raddoppio con Concas che, su passaggio di Lasagna, viene travolto in area. L’arbitro non fischia il rigore. Al 32′ tiro di destro di Martinho dalla distanza con palla che esce di pochissimo sulla destra di Belec. Al 37′ tiro di sinistro dalla destra di Galano parato in due tempi da Belec. Al 44′ ammonito Lasagna per fallo di mano.

 

Nella ripresa al 1′ ammonito Moras per fallo su Concas. Al 5′ Colantuono manda in campo Furlan al posto di Macek. Al 15′ ammonito Struna per fallo su Maniero. Al 24′ il Carpi raddoppia. Cross dalla sinistra di Lasagna che salta Sabelli, palla che arriva a Mbakogu che insacca sulla sinistra di Micai. Al 25′ dentro Parigini, fuori Martinho. Al 30′ Castori manda in campo Jenelic al posto di Di Gaudio. Al 34′ ammonito Parigini per fallo su Lollo. Al 36′ dentro Greco, fuori Basha. Al 38′ Carpi vicino al 3 – 0 con un destro dalla distanza di Bianco respinto da Micai. Al 42′ dentro Embaye, fuori Greco. Al 47′ dentro Seck, fuori Lasagna. Al 49′ Lollo sbaglia la rete del 3 – 0.

 

90′:

Colantuono: “Difficile analizzare le ultime tre partite in trasferta, ogni volta che ci fanno un tiro in porta subiamo goal. Oggi la gara era in controllo, siamo stati più pericolosi in confronto alle altre trasferte, fino all’autorete. Dopo la rete la partita è cambiata. Il secondo goal lo abbiamo preso in ripartenza. Anche a La Spezia abbiamo perso subendo un solo tiro in porta questo perché non riusciamo a trovare la zampata giusta davanti. Alla squadra non posso rimproverare nulla dal punto di vista della voglia, ma è inevitabile che in attacco dobbiamo essere più precisi. Quando sono arrivato bisognava mettere a posto la classifica. Lo abbiamo fatto visto che eravamo più vicini ai play-out. I playoff sono ancora raggiungibili ma dobbiamo incominciare a fare punti fuori casa. Ai tifosi chiedo di stare vicini alla squadra. Solo loro possono darci la spinta necessaria per andare avanti”.

 

Di Micol Tortora

 

 

 

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