domenica , 30 aprile 2017
Home » Bari Calcio » Bari, col Brescia uno 0 – 0 che fa morale

Bari, col Brescia uno 0 – 0 che fa morale

La “prima” di campionato al “San Nicola” si chiude con un pareggio. Mentre i primi 45° sono stati tutti di marca bresciana con le rondinelle che hanno colpito quattro pali, la ripresa è stata tutta di marca biancorossa

 

 

La “prima” al San Nicola si chiude in parità. Quello tra Bari e Brescia, però, è stato uno 0 – 0 ricco di emozioni da una parte e dall’altra. Il primo tempo è stato tutto di marca bresciana. Tant’è che tra il 34° ed il 35° il Brescia ha colpito la bellezza di tre pali, i primi due sono stati colpiti dall’ “airone” Caracciolo di testa, mentre il terzo è stato colpito da Paci. Precedentemente, al 28°, la squadra allenata da mister Giampaolo aveva colpito un altro palo sempre con l’ “airone” quando, ancora di testa, la palla è stata deviata dal portiere biancorosso Guarna sul palo. Nella ripresa, con l’innesto del nuovo attaccante del Bari, il portoghese Joao Silva, la partita per il Bari è completamente cambiata tant’è che i ragazzi di mister Alberti si sono resi pericolosi in varie circostanze con Sabelli e con Fedato. Ora il Bari è atteso sabato prossimo a Siena dove arriveranno con un – 1 in classifica. Si spera che proprio in terra toscana i biancorossi possano azzerare del tutto il gap.

 

LA CRONACA:

 

Il primo tiro in porta della partita avviene al 20° del primo tempo ed è del Bari con Fedato che dal limite dell’area fa partire un tiro che va poco alto sulla traversa. Dopo un minuto viene ammonito Sabelli per un fallo Kukoc. Al 26° si vede il Brescia in attacco con un colpo di testa di Mitrovic che finisce di poco alto sulla traversa. Dopo un minuto tiro dalla distanza di Benali di poco alto. Al 28° punizione per il Brescia, colpo di testa di Caracciolo palla deviata da Guarna sul palo. Al 34° ancora Caracciolo che colpisce per ben due volte di testa il palo sulla sinistra di Guarna. Dopo un minuto ancora un palo per il Brescia colpito da Paci con un colpo di testa. La palla va a stamparsi sul palo destro del portiere biancorosso. Al 40° un errore di Guarna poteva costare caro al Bari. Il portiere respinge corto, errore di un difensore del Bari che rinvia anch’esso corto, palla che finisce sui piedi di Sodinha che tira a porta vuota. Interviene Samnick che respinge quasi sulla linea. Pericolo scampato. Il primo tempo si chiude con un’ammonizione, al 44°, per Fossati per fallo da dietro su Scaglia.

 

La ripresa si apre subito con un Bari all’arrembaggio. Al 3° tiro dalla distanza di Fossati, alto. Dopo tre minuti il Bari si fa pericoloso con un tiro di Fedato dalla destra respinto dal portiere ospite. La palla rimane in area di rigore del Brescia, ma sul pallone non riesce ad arrivare nessun giocatore biancorosso. Al 16° azione personale di Sabelli che, dopo aver superato in velocità due avversari, entra in area di rigore bresciana e lascia partire un gran destro che va di poco fuori alla destra di Cragno. Al 18° il primo cambio per il Brescia. Giampaolo manda in campo Oduamadi per Sodinha. Il tecnico biancorosso risponde alla sostituzione bresciana mandando in campo, al 21°, il nuovo arrivato in casa Bari, l’attaccante portoghese Joao Silva al posto di Fossati. Sempre nello stesso minuto Giampaolo manda in campo Finazzi per Mitrovic. Dopo quattro minuti gli risponde Alberti che manda in campo Galano per Albadoro. Al 29° viene ammonito De Falco per gioco falloso su Di Cesare. Al 32° si rivede il Brescia con un tiro di Fanizzi da fuori area parato da Guarna. Dopo un minuto viene ammonito Lasik per fallo su Fedato. Al 48°, in piena zona recupero, Oduamadi tira, ma il suo tiro viene parato da Guarna.

 

LE FORMAZIONI:

 

BARI ( 3 – 5 – 2 ): Guarna; Ceppitelli; Samnick; Chiosa; Sabelli; Sciaudone; Fossati; De Falco; Calderoni; Albdoro; Fedato.

 

BRESCIA ( 4 – 2 – 4 ): Cragno; Lasik; Paci; Di Cesare; Kukoc; Benali; Budel; Scaglia; Mitrovic; Caracciolo; Sodinha.

 

90°:

 

Alberti: “Questo pareggio fa morale, ma non solo morale. Se ripartiamo dal secondo tempo e dai primi quindici minuti di gara, dovremmo tirare tanti aspetti positivi. Nel secondo tempo abbiamo messo alle corde una squadra importante come il Brescia giocando con il piglio giusto, con coraggio , dimostrando anche una buona organizzazione ed una buonissima condizione fisica perché fino alla fine abbiamo spinto. Quindi le cose positive non sono solo quelle morali ma anche come organizzazione di gioco e come individualità. Questa sera abbiamo fatto una buona gara tranne la fase centrale del primo tempo dove ci siamo schiacciati un po’ troppo, dove abbiamo avuto un po’ di paura. La nostra è una squadra che non deve giocare con paura, deve giocare come ha fatto nel secondo tempo spingendo e mettendo in difficoltà gli avversari anche dal punto di vista dinamico. Questa sera abbiamo dimostrato di poterlo fare e, quindi, dovremo ripartire dal finale di questa gara”.

 

 

Di Micol Tortora

 

 

Tutto su Micol Tortora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.