sabato , 24 giugno 2017
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guido angelozzi conferenza

Angelozzi: “Questo Bari ha bisogno dei suoi tifosi e non solo”

“Se dovessimo essere bravi a fare qualche risultato – ha proseguito Angelozzi – sicuramente si creerà l’alchimia giusta e solo così si potranno avere delle soddisfazioni. Dobbiamo remare tutti da una stessa parte, compreso il Comune”

 

Questo pomeriggio il direttore sportivo del Bari, Guido Angelozzi, ha tenuto una conferenza stampa dove ha parlato del mercato appena concluso. Inoltre il ds biancorosso si è soffermato sui nuovi acquisti del Bari, Polenta, Alonso e Beltrame.

 

Il Bari di mister Alberti si è appena rinforzato. Questa squadra potrebbe nel corso della stagione, dare molte soddisfazioni ai suoi tifosi ma Angelozzi non vuole illudere nessuno. “Noi non dobbiamo illudere nessuno. Come detto in tempi non sospetti questa squadra potrà fare bene. Il percorso, però, sarà abbastanza difficile e duro. Noi abbiamo sempre avuto fiducia in questa squadra ed in questa società e continueremo ad averla. Dopo che ci siamo liberati di un contratto oneroso come quello di Ghezzal, il Bari calcio ha fatto cinque acquisti. Quello che la società aveva detto, l’abbiamo mantenuto senza dire che abbiamo fatto grandi cose perché nonj abbiamo ancora fatto niente. Abbiamo fatto del nostro per cercare di fare bene”.

 

A questo punto Angelozzi si è soffermato sul perché della scelta di un altro sudamericano come Polenta. “Per quanto riguarda Matias Alonso devo dire che ci è capitata l’occasione di poterlo portare a Bari e l’abbiamo sfruttata”.

 

A questo punto il ds biancorosso ha parlato delle caratteristiche dell’attaccante sudamericano. “Alonso è una seconda punta. E’ un giocatore che ha girato l’Europa ed il mondo pur non essendo anziano visto che è dell’ 85. Il ragazzo voleva fare un’esperienza in Italia e noi gli abbiamo dato questa opportunità. Ovunque è andato ha fatto sempre goal, ora speriamo che anche in Italia possa riuscire a realizzare un bel po’ di reti”.

 

Angelozzi si è espresso poi anche su Joao Silva e su Beltrame. “Joao Silva Pereira è, secondo me, un attaccante cui parla la sua storia ed il suo curriculum. Speriamo che anche qui in Italia possa far bene. Ripeto, noi siamo fiduciosi. Per quanto riguarda Beltrame è un ragazzo giovane ma è anche uno dei talenti più bravi che ci possano essere in Italia attualmente. E’ un talento puro. Vediamo cosa potrà fare. Il giocatore ha già fatto la sua prima esperienza nel calcio importante visto che già lo scorso anno ha esordito in serie A ed in Champions League ha fatto qualche apparizione. Io penso che un allenatore come Conte abbia visto in lui un giocatore importante”.

 

Angelozzi ancora non sa se questo Bari sarà più forte o meno di quello dello scorso anno. “L’anno scorso il Bari ha fatto un grande campionato facendo 60 punti in classifica. Ha avuto qualche alti e bassi, però ha fatto bene. Quest’anno io metterei la firma per poter ripetere il campionato dello scorso anno perché questo appena iniziato sarà un campionato duro e difficile. Quest’anno ci saranno società come il Palermo ed il Siena che vengono dalla serie A. Inoltre c’è qualche altra società che si è preparata bene per questo campionato come lo Spezia, il Varese che si è rinforzato negli ultimi giorni di mercato. Sarà sicuramente un campionato difficile”.

 

In cuor suo Angelozzi non nasconde quest’anno di poter giungere in zona playoff. “L’obiettivo della società è cercare di raggiungere quanto prima la salvezza. Poi, nello stesso tempo, faremo delle plus valenze per andare avanti perché non dobbiamo dimenticarci le difficoltà del club. Se poi noi saremo bravi a creare un ambiente sereno come già lo state facendo voi giornalisti a supportarci, Inoltre questo Bari ha bisogno dei suoi tifosi, è inutile che ci prendiamo in giro. Se dovessimo essere bravi a fare qualche risultato, sicuramente si creerà l’alchimia giusta e solo così si potranno avere delle soddisfazioni. Se pensiamo che un mese fa siamo partiti in ritiro il 14 luglio senza sapere il futuro societario, se sarebbe cambiato o meno, in un mese e mezzo la società ha fatto passi importanti con la nuova struttura, il dottor Vinella, Doronzo e tutti i collaboratori. Non dimentichiamoci che abbiamo cambiato anche allenatore. Ho sentito anche qualche critica sul nuovo percorso tecnico. Vorrei ricordare che sono venti giorni che lo staff sta lavorando con un cantiere aperto e che ieri si è ufficialmente chiuso. Adesso l’allenatore potrà lavorare tranquillamente con tutta la rosa a disposizione”.

 

Angelozzi si è anche soffermato sui 1.039 paganti presenti alla “prima” al “San Nicola”. “Per quanto riguarda i 1.039 paganti sono stati favolosi Per gli altri che non sono venuti allo stadio posso comprenderli perché negli ultimi tre anni hanno visto di tutto e di più. L’anno scorso abbiamo avuto la possibilità di fare gli abbonamenti venendo incontro ai tifosi mentre quest’anno non è stato possibile non per colpa nostra. Voi sapete le problematiche che ci sono tra il Comune e la nostra società. Io spero che tutti quanti facciano un passo indietro per farne due avanti. Vi faccio un esempio. A Cesena la società era in difficoltà, la città si è messa a braccetto con la squadra, non dico con la società. Tutti quanti insieme stanno cercando di creare un qualcosa di importante. Perché noi a Bari non possiamo fare la stessa cosa, al di la della società che può essere simpatica o antipatica. C’è la squadra che conta. Se tutti quanti dovessimo, insieme, a ripartire e a creare un qualcosa di diverso, penso che avremo tutti dei vantaggi, a partire dalla società, al Comune, ai giornalisti, ai tifosi. Se dovesse continuare questo attrito e questo odio che c’è, secondo me difficilmente non si andrà lontano. Questo è un mio pensiero personale”.

 

Angelozzi ha voluto chiarire anche una cosa. Ieri è stato accostato al Bari, Martin Lopez. Ecco cosa ha detto a tal proposito il ds. “Se mi parlate di Lugo vi posso dire che è un giocatore del Bari visto che è stato già depositato il contratto e stiamo solo aspettando il transfer. Io penso che a breve arriverà l’ok. Per quanto riguarda Martin Lopez è stato come tanti altri giocatori proposti al Bari. Noi, però, non lo abbiamo tenuto in considerazione”.

 

Il ds biancorosso ha spiegato anche come è arrivato il difensore Polenta in maglia biancorossa. “Polenta arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Sul giocatore c’erano tre società di serie B importanti che lo volevano. Il giocatore ha espresso la volontà di venire nuovamente a giocare nel Bari. Il suo contratto è stato depositato alle 22.58 di ieri. La società è orgogliosa di aver preso un giocatore così. Un’altra società gli aveva dato cinquanta mila euro in più del Bari. Quando Doronzo ieri lo ha fatto firmare il giocatore si è lasciato scappare una frase: “finalmente torno a casa”. Questo ci ha fatto sentire orgogliosi come società ed anche i tifosi dovrebbero essere soddisfatti di questo”.

 

Il direttore sportivo ha affermato di non aver potuto fare due cose. “Pensavo di prendere Tallo, ma il giocatore ha preferito trasferirsi in Francia per giocare in una squadra di serie A. L’unico dispiacere è stato quello di non aver trovato un’alternativa a Joao Silva”.

 

Di Micol Tortora

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