lunedì , 26 giugno 2017
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Altra sconfitta

Il Bari esce sconfitto per 3 – 0 dallo “Scida” di Crotone

Altra scialba prestazione dei biancorossi sul campo del Crotone. Dopo la deludente prestazione offerta nell’ultima trasferta di Vercelli il Bari ha offerto un’altra prestazione incolore a Crotone. I ragazzi di Mangia sono usciti sconfitti per 3 – 0 dopo una prestazione che ha ricordato quella di Vercelli. I biancorossi hanno retto fino al 20° del primo tempo quando hanno subito la rete di Ciano mentre nella ripresa ci pensano Di Giorgio sempre al 20° e di Maiello al 47°. Ancora una volta il Bari come era accaduto nell’ultima trasferta di Vercelli non è mai riuscito a costruire un’azione pericolosa. Dopo questa terza sconfitta consecutiva il Bari è raggiunto a quota 16 in classifica dal Pescara, dal Catania e dal Varese. Intanto in serata la società biancorossa ha deciso di esonerare il tecnico Mangia dopo la sconfitta contro il Crotone.

LE FORMAZIONI:

CROTONE ( 4 – 3 – 3 ): Bajza; Zampano; Dos Santos; Ferrari; Martella; Suciu; Minotti; Maiello; Ciano; Torregrossa; De Giorgio. A disposizione: Concetti; Padovan; Sprocati; Oduamadi; Gigli; Suciu; Berardocco; Beleck. All: Drago.

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Donnarumma; Camporese; Ligi; Contini; Salviato; Donati; Defendi; Sciaudone; Galano; Caputo; Stevanovic. A disposizione:Guarna; Filippini; Wolski; Minala; Rozzi; Sall; De Luca; Gomelt; Stoian. All: Mangia.
ARBITRO: Baracani di Firenze.
LA CRONACA:

Al 13° minuto del primo tempo errore incredibile di Caputo che tutto solo davanti a Bajza manda incredibilmente fuori dopo un passaggio all’indietro di Martella. Al 20° Crotone in vantaggio. Tiro di sinistro in diagonale di Ciano che si insacca sulla sinistra di Donnarumma. Al 23° tiro a volo di Salzano di poco alto sulla traversa. Al 27° tiro da dentro l’area di rigore avversaria di Sciaudone di sinistro ribattuta dal portiere di casa. Al 35° tiro dalla distanza ancora di Sciaudone parato senza problemi da Bajza. Al 40° l’arbitro ammonisce Minotti per fallo su Galano.

Nella ripresa al 2° minuto puniione per il Bari che viene calciata da Galano. il suo tiro viene parato. Al 15° tiro di destro da fuori area di Salviato respinto dal portiere di casa.Dopo tre minuti mister Mangia decide di far entrare Wolski al posto di uno spento Stevanovic. Al 21° il Crotone raddoppia con un tiro di sinistro di De Giorgio. Al 26° ancora un cambio per il Bari, dentro De Luca al posto di Sciaudone.Al 29° l’arbitro ammonisce Defendi per fallo su De Giorgio. Al 35° il Crotone manda in campo Gigli al posto di Martella. Al 37° Mangia manda in campo Rozzi al posto di Galano. Al 38° ultimo cambia per il Crotone. Dentro Suciu fuori Salzano. Al 41° ammonito Salviato Al 42° dentro Ricci, fuori Ciano. Al 47° il Crotone chiude l’incontro con un goal di destro di Maiello.

90°:

Mangia: “Inizialmente non abbiamo fatto cose sbagliate, anzi, mi sembrava una squadra che stesse bene anche in campo senza rischiare nulla. Abbiamo avuto noi l’occasione per fare l’1 – 0 mentre loro la prima volta che sono entrati in area hanno fatto goal. Stiamo qui a raccontare sempre le stesse cose. Se io fossi Paparesta cosa farei? Io lo so ma non lo dico. Io faccio l’allenatore, io sono io e non dico cose di altri. Io dico cose che penso io. Io lavoro poi le decisioni spettano ad altri e penso analizzando il tutto a trecento sessanta gradi. E’ normale che quando una squadra perde 3 – 0 come si fa a dire di non essere delusi. L’attaccamento a parole da parte dei ragazzi l’ho sempre ricevuto poi la prestazione è stata questa. Questa domanda non è giusto neanche farla a me. Io parlo per cose che conosco io Mi dispiace fondamentalmente soprattutto di questa prestazione per lo staff e per tutti perché si è lavorato dando il massimo, purtroppo non si è raccolto nulla. I motivi sono tanti con degli errori abbastanza evidenti. Ripeto, a me è sembrato che il primo ed il secondo goal le prime due volte che sono entrati in area abbiamo preso goal con una facilità estrema. La squadra è partita per fare una certa prestazione e, poi dopo, nella difficoltà è sparita facendo molta fatica. Ho visto tanta aggressività e cattiveria che è una caratteristica che non ci manca. Per quanto riguarda Minala non merita di giocare ed è per quello che non gioca. Per quanto riguarda invece Filippini è stata una mia scelta. Ho preferito tenere quattro difensori più bloccati sapendo che Camporese poteva non tenere per tutta la partita ho detto parto con lui finchè ne ha e poi cambio e metto Filippini. Poi per il tipo di partita che è venuta fuori ho fatto delle scelte differenti. Filippini sta lavorando con serietà, è stata una scelta mia lasciarlo fuori pensando poi di inserirlo a gara in corso. Quando poi la partita ha preso una certa piega ho preferito fare dei cambi di altro tipo”.
Di Micol Tortora

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