lunedì , 24 aprile 2017
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Alberti allenatore Bari

Alberti: “Possiamo arrivare a fare la quarta vittoria di fila ”

E’ quello che auspica il tecnico biancorosso alla vigilia di un’altra difficile gara come quella di domani contro il Lanciano

 

Dopo la bella vittoria conseguita martedì sera al “San Nicola” contro il Palermo, il Bari è chiamato ad affrontare un’altra squadra, il Lanciano, che fino ad ora risulta essere una delle squadre rivelazione di questo inizio di campionato.

 

Quest’oggi in conferenza stampa Alberti ha esordito dichiarando che bisogna resettare tutto e ripartire. “Secondo me dobbiamo resettare tutto. In ogni partita quello che si è fatto precedentemente il rischio è di portarselo dietro e di pensare di partire con qualche credito. Invece non è così. Domani si ripartirà da zero. I risultati aiutano perché ti fanno lavorare meglio, in maniera più serena. La determinazione non deve cambiare. Questo potrebbe essere un rischio perché i ragazzi potrebbero pensare di arrivare alla gara di domani con tre vittorie consecutive e quindi partire con la palla noi o dall’ 1 – 0. Si dovrà ripartire da zero contro una buona squadra che sta attraversando un buon momento. Io penso che in questo campionato non conti il blasone delle squadre. Quello che conta invece è quando uno incontra il momento che stanno attraversando. In questo momento il Lanciano è una delle squadre migliori del campionato. Magari tra due mesi non lo sarà più. Le squadre più o meno attrezzate passano tutte un momento felice come stiamo facendo anche noi. Domani incontreremo un avversario ostico”.

 

Secondo Alberti il Bari che affronterà il Lanciano non sarà lo stesso Bari che ha affrontato il Palermo. “In questi due giorni non ci siamo quasi mai allenati se non per recuperare energie. Oggi faremo l’ultima rifinitura. Qualcosa cambieremo anche questa volta perché tre partite in otto giorni sicuramente pesano. Fuori ci sono giocatori che possono sostituire alla grande quei giocatori scesi in campo contro il Palermo e a Pescara. Questo deve essere la nostra forza. Noi non abbiamo solo undici titolari, ma abbiamo tanti ragazzi che possono scendere in campo dall’inizio e fare la prestazione. Dietro, bene o male, confermeremo il reparto arretrato schierato nelle gare precedenti. Probabilmente cambierò qualcosa a centrocampo ed in attacco”.

 

Il tecnico biancorosso ha voluto rimarcare il fatto di alcune sostituzione di uomini che saranno fatte domani a Lanciano. “Questa è una settimana particolare perché ci sono tre impegni ravvicinati dove conta molto l’aspetto atletico. Le scelte saranno fatte in base alla condizione atletica dei ragazzi”.

 

Domani si incontreranno due delle formazioni più in palla del campionato. Alberti crede che a fare la differenza potrebbe essere la personalità. “Noi dovremo continuare a giocare con personalità, credendo molto nei nostri mezzi ma rimanendo sempre con i piedi per terra. Questo è un campionato difficilissimo. Forse domani la differenza potrebbero farli anche gli episodi. Martedì il Lanciano ha fatto giocare tre attaccanti che poi ha cambiato durante la gara. Domani probabilmente scenderanno in campo quelli che hanno giocato la gara precedente. La differenza, come spesso succede nel calcio, le faranno le motivazioni. Noi dobbiamo scendere in campo con tanta rabbia perché vogliamo continuare a fare prestazioni positive. Un episodio può anche condizionare una partita. Ma se dovessimo continuare a fare prestazioni positive sicuramente i risultati continueranno ad arrivare. Noi abbiamo una grossa possibilità. Noi arriviamo da tre vittorie consecutive, quindi in teoria, possiamo arrivare a fare la quarta vittoria di fila. Perché si ripresenti successivamente in campionato, significa che dovremo fare di nuovo tre vittorie e arrivare alla quarta. Quindi, secondo me, è un’opportunità da cogliere al volo. Non sarà sempre facile dopo tre vittorie consecutive arrivare alla quarta. Questo potrebbe essere un passaggio importante. Da questo punto di vista dobbiamo pensarci. Adesso posso svelarvi una cosa. Prima della partita contro il Palermo con un mio collaboratore abbiamo detto una cosa. Dopo due vittorie sarebbe arrivata anche la terza. Domani avremo una grande possibilità. Vogliamo giocarcela scendendo in campo con lo stesso piglio delle scorse gare e giocarci la partita come abbiamo fatto martedì scorso contro il Palermo”.

 

Il Bari affronterà un Lanciano che in queste prime sei gare di campionato ha subito poche reti, così come la difesa biancorossa. Alberti crede che domani si vedrà una una bella gara. “Il Lanciano ed il Bari sono due squadre che curano molto l’aspetto difensivo, ma sono anche due formazioni quotate all’attacco perché anche loro, è vero che hanno realizzato sei reti come noi, ma è anche vero che hanno creato tante opportunità soprattutto in casa perché loro contro la Reggina hanno ottenuto un pareggio per 1 – 1 sprecando tantissime occasioni per passare in vantaggio. In casa sono temibili perché creano molto. Per me il loro allenatore è stato molto bravo quest’anno a continuare sulla strada che avevano intrapreso l’anno precedente. Non ha fatto grandi cambiamenti. Sta utilizzando lo stesso sistema di gioco. La filosofia è rimasta quella dell’anno scorso. Ha dimostrato grande capacità di gestire il gruppo con grande intelligenza e questo fino ad oggi lo sta premiando. Domani incontreremo una squadra con mille motivazioni per continuare la loro striscia positiva. Davanti, però, avranno sicuramente un avversario che vorrà vendere cara la pelle perché per noi questo è il momento cruciale della stagione perché non sempre alcune situazioni si ripeteranno. Vogliamo anche ripartire da una bella immagine che è quella del fine gara contro il Palermo e cioè con l’immagine della Curva nord con tanta gente che hanno dimostrato grande vicinanza nei confronti dei ragazzi. Questa è una cosa che dobbiamo portarci dietro lungo il viaggio per Lanciano. Noi abbiamo bisogno dei tifosi, è inutile negarlo. Qualsiasi squadra ha bisogno dei propri tifosi. Noi abbiamo una tifoseria importante e ci stiamo battendo perché loro si possano riavvicinare alla squadra. Tra le tante motivazioni che abbiamo una è quella di farci apprezzare dai tifosi che, secondo me, stanno cogliendo e vedendo quello che noi stiamo facendo”.

 

Dopo Lanciano, il Bari avrà un’altra partita lontano dal “San Nicola” ad Avellino. Alberti pensa partita dopo partita. “Non dobbiamo pensare già all’Avellino. Domani dovremo pensare al Lanciano . Questo è un campionato che martedì sera ha fatto realizzare tanti risultati a sorpresa con molte vittorie fuori casa. C’è grande equilibrio. Noi dovremmo giocare sempre con lo stesso piglio, la stessa voglia perché questo è un gruppo che ha una grande forza che è quella di essere uniti, di giocare tutti per lo stesso obiettivo. Siamo sulla strada buona, però i risultati dovranno arrivare anche attraverso l’umiltà e soprattutto attraverso un atteggiamento che è quello di non pensare a cose particolari”.

 

Il tecnico biancorosso si è soffermato anche su una probabile conferma di Romizi a centrocampo il quale contro il Palermo è riuscito a cancellare Hernandez. “Romizi potrebbe essere una soluzione così come ce ne sono delle altre come detto in precedenza. Quando Romizi non giocava, ho sempre detto che per noi era un giocatore importante che avrebbe trovato spazio e così è successo. Noi non abbiamo solo Romizi. Abbiamo tanti altri ragazzi che meriterebbero di giocare ma, purtroppo, in campo ne scendono solo undici. Scegliamo i ragazzi che devono scendere in campo in base alla partita che vogliamo fare. Contro il Palermo abbiamo fatto bene, ma qualcosa l’abbiamo anche sbagliata. Attraverso gli esami e gli errori si cresce. Abbiamo più di una scelta da fare ogni volta. La nostra forza è questa. I ragazzi tra di loro si conoscono, sanno il valore dei propri compagni. Questo permette a me di poter fare delle scelte in maniera molto serena e tranquilla. Loro sanno che ogni sabato possono sempre scendere in campo. Una volta scesi in campo devono dare il mille per mille perché sanno che fuori ci sono dei compagni all’altezza. Da questo punto di vista dobbiamo sfruttare questo fattore. E’ una nota positiva che ci porteremo fino alla fine”.

 

Di Micol Tortora

 

 

 

 

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