domenica , 30 aprile 2017
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Alberti: “Occhio al Carpi”

“E’ una squadra – ha aggiunto il tecnico – che concede poco e ripartono in contropiede”

 

In casa Bari l’imperativo è dimenticare la partita di sabato scorso a Castellamare. E’ quanto ha detto quest’oggi in conferenza stampa il tecnico Alberti. “Della gara di sabato scorso non bisogna cancellare tutto. Quello che è da cancellare è il risultato. Per venire fuori da un momento difficile come quello delle quattro sconfitte consecutive dove avremmo meritato di portare a casa i punti e dove avevamo giocato anche bene, l’unico modo per uscirne era quello di essere più concreti e di fare risultato che poi alla fine è quello che conta. In queste sette partite, dopo Cesena, abbiamo subito soltanto una sconfitta. Nelle ultime cinque gare abbiamo totalizzato otto punti. Oggi questo conta ed è importante. Il fatto che poi possiamo fare meglio e dare di più, tutti noi ne siamo convinti. Lavoriamo per questo. Se qualcuno di voi segue gli allenamenti sa come lavoriamo, quanto lavoriamo, l’impegno che ci stiamo mettendo tutti. Stiamo andando verso quella direzione. A Castellamare era importante tornare a casa con qualcosa e lo abbiamo fatto. Alla vigilia avevo detto che sarebbe stato assurdo pensare di poter andare a Castellamare a fare una passeggiata. Quella contro le “vespe” era una gara con mille insidie. Ce la siamo subito complicata perché abbiamo subito un goal dopo pochi minuti. Sarebbe stato facile perdere la testa. Da questa gara dobbiamo prendere le cose buone. A Castellamare abbiamo tenuto equilibrio rispetto a un po’ di tempo fa dove la squadra per la voglia di rimettersi subito in partita concedeva agli avversari campo e occasioni. Da questo punto di vista la squadra sta crescendo come maturità. Sappiamo che qualcosa l’abbiamo sbagliata e durante la settimana abbiamo lavorato proprio su queste cose. Dopo Castellamare il pensiero è rivolto solo ed esclusivamente alla partita di domani che per noi sarà importante”.

 

A questo punto mister Alberti ha parlato proprio del Carpi. “Il Carpi ha fatto la bellezza di quattro vittorie fuori casa. Questo fa pensare ad una squadra che fuori casa forse si esprime meglio. Loro sono una squadra che anche giocando in casa ha determinate caratteristiche che sono quelle di concedere pochissimo agli avversari e di partire in contropiede. Inoltre in attacco hanno giocatori importanti per la categoria. Per noi sarà una partita come tutte le altre da prendere con le molle. Se vogliamo fare risultato pieno dovremo fare una grande prestazione mettendo in campo coraggio e cuore che sono poi le nostre caratteristiche. Non sarà facile. Durante la settimana ci siamo preparati bene. Io sono molto molto fiducioso”.

 

Il tecnico vuole riprendere il buon cammino che la squadra ha tra le mura amiche. “Dobbiamo riprendere il cammino che abbiamo in casa perché noi tra le mura amiche oltre ad aver fatto tanti punti abbiamo fatto anche buone prestazioni. A volte abbiamo fatto prestazioni parziali, nel senso che abbiamo giocato per sessanta – settanta minuti a livelli importanti contro squadre importanti. Dobbiamo avere più continuità. Ora ci mancano quattro partite alla fine del girone di andata. Vogliamo pensare partita per partita con la sicurezza nei nostri mezzi, con la fiducia che ci deve sempre contraddistinguere. Siamo convinti che possiamo fare di più e dobbiamo fare di più”.

 

Contro il Carpi Alberti è pronto a ritornare alla difesa a quattro. “La classifica dice che abbiamo diciotto punti, il campo dice che ne abbiamo fatti ventuno e le prestazioni dicono che forse qualcosa ci manca. A parte questo, i numeri sono importanti”.

 

Inoltre il tecnico ha parlato dei cinque giocatori convocati nell’Under 21. “I cinque ragazzi convocati in nazionale io non li ho mai messi in discussione. Qualcuno di voi li ha messi in discussione. Io non li metto in discussione perché sono ragazzi interessanti e sono felicissimo di allenarli. Ci stanno dando il loro contributo e, secondo me, possono fare anche di più”.

 

Alberti ha dichiarato che il Bari che scenderà in campo domani pomeriggio al “San Nicola” sarà la formazione vista nell’ultima gara interna con il 4 – 2 – 3 – 1. “Domani giocheremo con il modulo visto nell’ultimo periodo e cioè con quattro difensori, con due centrocampisti, con una punta centrale e tre giocatori che dovranno aiutare la punta. L’unico problema è che ieri Ceppitelli, Romizi e Chiosa non si sono allenati perché hanno dei piccoli acciacchi. Oggi verificheremo le loro condizioni. Sempre ieri durante l’allenamento Galano ha accusato un piccolo risentimento. Spero possa non essere nulla. Oggi verificheremo anche le sue condizioni. Domani vedremo chi mandare in campo. Per quanto riguarda Samnick, questa settimana non si è mai allenato e per domani non sarà disponibile. Purtroppo in difesa abbiamo qualche problema visto che anche Polenta non è ancora in una condizione ottimale. Anche lui non è al cento per cento”.

 

Questo Bari è stato costruito per scendere in campo con il 4 – 3 – 3. Alberti è convinto che le caratteristiche di questi giocatori possano adattarsi anche al 4 – 2 – 3 – 1. “Questa squadra può giocare sicuramente con il 4 – 3 – 3. Non è più come una volta quando i giocatori dovevano conoscere i sistemi di gioco dall’oggi al domani. Ormai i giocatori sono di tale livello in questa categoria che giocare a quattro a tre o a due non è un problema. Al di la del sistema di gioco è importante l’atteggiamento della squadra. Se il 4 – 3 – 3 o il 4 – 4 – 2 o il 4 – 3 – 1 fosse un sistema di gioco vincente ed unico tutti attuerebbero quello. Per quanto mi riguarda l’atteggiamento è importante e proprio su questo dobbiamo lavorare e ci stiamo lavorando”.

 

Il tecnico biancorosso non esclude per domani la presenza come trequartista di Fedato al posto di Beltrame. “Potrebbe essere una soluzione perché Fedato può fare benissimo quel ruolo”.

 

E su Marotta ha detto. “Prima della partita di Castellamare avevo ringraziato il giocatore per l’impegno che stava mostrando, si stava ritagliando il suo spazio. Sono convinto che Marotta ci potrà dare un contributo importante. Se domani lo farà dall’inizio o lo farà in partita in corso l’importante sarà che dia il massimo”.

 

Di Micol Tortora

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