venerdì , 26 maggio 2017
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Alberti: “Non dobbiamo piangerci addosso”

Il tecnico biancorosso ha affermato inoltre nel dopo gara che l’importante sarà a continuare a lavorare perché solo così si potrà crescere
Dopo i due ko contro il Lanciano e l’Avellino dal Bari ci si aspettava nella gara interna contro il Crotone una vittoria per tornare protagonista ed invece questa non è arrivata. La partita contro i calabresi ha visto il Bari che ha avuto, più del Crotone, più supremazia territoriale, ma alla fine i tre punti li hanno portati a casa gli uomini di Drago. Il Bari è piaciuto fino alla trequarti, da li il nulla. Questa squadra ha il grosso problema di metterla dentro e, questo, alla fine potrebbe pagarlo nel corso del campionato.

LA CRONACA:
Al 3° minuto del primo tempo cross di Defendi, colpo di testa di Galano parato dal portiere ospite. Dopo sei minuti si vede ancora il Bari con un tiro dalla distanza di Galano di poco alto sulla traversa. Al 10° angolo di Galano, colpo di testa di Ceppitelli alto. Dopo sei minuti si vede per la prima volta in area biancorossa il Crotone. Tiro di Torromino respinto dal portiere Guarna. Al 19° tiro di Sciaudone respinto in angolo da Gomis. Dopo due minuti cross di Sciaudone, colpo di testa di Beltrame che va di pochissimo alto all’incrocio destro della porta crotonese. Al 24° cross basso dalla destra di Galano, tiro di Beltrame deviato in angolo. Dopo tre minuti ancora Bari. Tiro di Sciaudone da dentro l’area di rigore avversaria deviato in angolo dal portiere. Al 32° il Crotone passa in vantaggio. Angolo di Torromino, ennesima indecisione difensiva del Bari, ne approfitta Del Prete che tira e porta in vantaggio i suoi. Al 36° l’arbitro bolognese Aureliano annota sul suo taccuino il nome di Sciaudone per fallo tattico. Al 40° tiro da venticinque metri di Galano fuori di pochissimo sulla sinistra del portiere ospite. Dopo due minuti anche Cataldi finisce sul taccuino dell’arbitro per un fallo su Galano. Al 43° Bari vicino al pareggio Tiro da fuori di Defendi che colpisce l’incrocio dei pali, la palla finisce sulla testa di Alonso, ma il suo colpo di testa è respinto sulla linea. Il Bari chiude i primi quarantacinque minuti con una bomba da fuori di Romizi alzata in angolo da Gomis.
Nella ripresa, al 5°, Aureliano ammonisce Bernardeschi per fallo su Calderoni. All’8° gran tiro dalla distanza di Galano respinto dal portiere ospite. Al 9° il Bari potrebbe pareggiare. L’arbitro concede un calcio di rigore ai biancorossi per una trattenuta di Ligi su Alonso. Sulla palla va lo stesso giocatore che tira di collo pieno. La palla si stampa sulla traversa. All’11° il tecnico Drago manda in campo Bibaoui per Bernardeschi. Dopo un minuto angolo per il Bari, tiro di Sciaudone che va di pochissimo fuori sulla destra di Gomis. Al 17° il Crotone raddoppia con Pettinari. Al 18° mister Alberti sostituisce Galano con Joao Silva. Dopo un minuto tiro da fuori di Cataldi parato da Guarna. Al 22° il Bari accorcia le distanze. Cross dalla destra di Defendi, colpo di testa di Joao Silva che realizza. Al 24° cross dalla sinistra di Sciaudone e per poco Beltrame non arriva sul pallone. Al 25° la squadra calabrese potrebbe triplicare. L’arbitro bolognese concede agli ospiti un calcio di rigore per un fallo di Romizi su Cataldi. Sul dischetto va Torromino che calcia alla destra del portiere biancorosso che riesce a respingere. Al 27° seconda sostituzione per il Bari. Il tecnico biancorosso manda in campo Lugo per Romizi e sull’altra panchina Drago sostituisce Torromino con De Giorgio. Al 32° Aureliano ammonisce Polenta per un fallo su Bibaoui. Al 35° altro biancorosso a finire sul taccuino dell’arbitro. Questa volta è Ceppitelli per gioco falloso. Dopo tre minuti l’arbitro manda sotto la doccia Lugo, appena entrato, per fallo su Cataldi. Al 39° ultima sostituzione per il Bari. Dentro Marotta, fuori Alonso. Al 42° a finire sul taccuino è Calderoni. Al 46° Crotone vicino alla terza rete con capitan Mazzotta che sbaglia incredibilmente di fronte a Guarna. La partita si chiude con una sostituzione al 48°. Dentro Boniperti, fuori Pettinari.

LE FORMAZIONI:
BARI ( 4 – 3 – 3 ): Guarna; Samnick; Ceppitelli; Polenta; Calderoni; Sciaudone; Romizi; Defendi; Alonso; Galano; Beltrame.

CROTONE ( 4 – 3 – 3 ): Gomis; Del Prete; Prestia; Ligi; Mazzotta; Dezi; Criseting; Cataldi; Bernadeschi; Pettinari; Torromino.

90°:

Alberti: “Secondo me oggi abbiamo fatto per lunghi tratti una grande gara contro una squadra che in questo momento sta attraversando un buon momento, messa bene in campo. Merito ai ragazzi perché hanno messo in difficoltà una buona squadra. Abbiamo creato tantissime opportunità rispetto ad altre volte dove avevamo fatto delle buone partite, ma avevamo creato meno. Oggi abbiamo creato non so quante palle – goal. Il loro portiere, secondo me, è stato il migliore in campo. Abbiamo preso due pali, un rigore sbagliato in un momento particolare della partita perché eravamo sull’1 – 1. Tutti gli episodi sono stati sfavorevoli. Devo solo ringraziare i ragazzi. I tifosi hanno capito questo e a fine gara hanno applaudito la squadra perché lo meritava. Dobbiamo continuare a lavorare e non piangerci addosso assolutamente. Questo potrebbe essere un errore grave. Il fatto di piangerci addosso non serve, non bisogna trovare alibi e di pensare che siamo sfortunati perché non è affatto così. Dobbiamo continuare a migliorarci. La strada che abbiamo intrapreso credo che sia quella giusta e, credo, che nessuno possa, da questo punto di vista, dire niente. Oggi abbiamo commesso qualche errore, come le altre volte e come lo commetteremo in altre partite. E’ un periodo in cui paghiamo caro i nostri errori”.
Joao Silva: “La partita contro il Crotone è stata una partita dura. Loro avrebbero dovuta vincerla, ci hanno provato in tutte le maniere. Però se non fai goal non va. Io sono sempre stato tranquillo. Mi impegno sempre al massimo in allenamento convinto nei miei mezzi. Ero convinto che, prima o poi, il goal sarebbe arrivato. Purtroppo oggi non sono contento del risultato. Nello spogliatoio ci siamo detti diverse cose. A noi non rimane che continuare a migliorarci e vincere la prossima gara”.

 

Di Micol Tortora

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