venerdì , 26 maggio 2017
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Alberti: “Momento delicato della stagione”

Dopo i due ko consecutivi il tecnico pretende dai suoi ragazzi contro il Siena di sbagliare il meno possibile

 

Domani il Bari è atteso in casa da una difficilissima gara di campionato contro il Siena dopo le due sconfitte consecutive subite prima contro la Reggina e, poi, contro il Brescia. A questo punto l’unico risultato che i ragazzi di Alberti saranno costretti a fare è proprio l’1 fisso. Domani per il Bari sarà vietato sbagliare. Ecco le dichiarazioni in merito del tecnico biancorosso oggi in conferenza stampa. “Sicuramente per noi è un momento delicato della stagione e del campionato. Dobbiamo stare molto attenti. In questo momento la prima cosa da fare e quella di rimanere tutti uniti anche se lo siamo stati ma oggi bisogna spingersi ancora sempre di più insieme alla società perché questi sono dei momenti in cui l’unione è importante, l’unità d’intenti è fondamentale. Domani incontreremo una squadra che senza penalizzazione sarebbe stata tra le prime posizioni. Il Siena è una squadra molto esperta dove domani dovremo sbagliare il meno possibile. Noi veniamo da una buonissima prestazione di Brescia dove abbiamo fatto, secondo me, una delle migliori partite esterne ma questo non è bastato. Questo dev’essere motivo di riflessione e se domani dovessimo giocare con quel piglio e con quella determinazione mettendo in campo un’ottima organizzazione di gioco senza portare a casa nulla allora dovremmo riflettere perché con i se e con i ma non si va da nessuna parte soprattutto in questo momento della stagione. Dovremo parlar poco, continuare a lavorare molto e mettere in campo grande determinazione e ancora più cattiveria perché quello che abbiamo fatto fino ad oggi non è servito per stare in una posizione diversa da dove stiamo in questo momento. Sabato scorso a Brescia abbiamo costruito almeno cinque – sei occasioni da goal nitide, non presunte. Non siamo stati bravi nel raddoppiare e lo avremmo sicuramente meritato e la partita sarebbe andata in maniera diversa. Abbiamo subito il pareggio dopo un errore evidente dell’assistente che era in una posizione tale da non vedere un fuorigioco almeno di due metri. E’ sembrato strano, ma può succedere. Li è cambiata un po’ l’inerzia della partita perché il Brescia ha preso coraggio. Non abbiamo subito da parte loro una grande pressione. Il secondo rigore a quel punto a sette minuti dalla fine ci ha tagliato le gambe e, per noi, è stato molto difficile rimetterci in piedi in pochi minuti. Ripeto, a Brescia abbiamo fatto un’ottima partita. Grandi errori come magari in altre circostanze abbiamo fatto non li abbiamo fatti. Un rigore inesistente il primo per il fuorigioco, dubbio il secondo perché non so se era un po’ dentro ed un po’ fuori non è bastato perché siamo tornati a casa con zero punti. Questo è quello che conta in questo momento. Al di la che si giochi più o meno bene l’importante è essere concreti e a Brescia non lo siamo stati e da domani dovremo assolutamente uscire fuori dal campo con un risultato positivo”.

 

Alcuni giornalisti hanno fatto notare al tecnico che dopo aver subito questi errori arbitrali sia il tecnico che la società il giorno dopo non può rimanere zitta davanti a tali errori. Ecco la risposta di Alberti. “Rilacciandomi un po’ a questa domanda che è più una considerazione che una domanda questa è una cosa su cui noi dovremmo crescere sotto questo punto di vista perché la natura di questa squadra che è una formazione giovane, qualche volta anche inesperta, porta a fare una piccola sciocchezza come ha fatto Fossati che è stato squalificato per tre giornate. Altri giocatori che fanno interventi con più esperienza e con più malizia e con più cattiveria non vengono sanzionati. In una gestione della partita da questo punto di vista sono daccordissimo che dovremmo crescere velocemente perché questi episodi condizionano”.

 

A questo punto si è tornati nuovamente sulla gara di Brescia dove il Bari, dopo essere passato in vantaggio, avrebbe dovuto comportarsi come la Reggina quando è venuta a fare barricate dopo il goal del vantaggio. “Io credo che a Brescia ci siamo difesi con ordine, non abbiamo mai perso le distanze, non ci siamo mai disuniti e abbiamo subiti le loro due occasioni da rigore dove eravamo nettamente in netta superiorità numerica. Sul secondo rigore eravamo addirittura otto nove ragazzi dietro la linea della palla quindi non è che ci siamo sbilanciati o abbiamo subito contropiedi particolari. Abbiamo tenuto bene il campo, abbiamo rischiato pochissimo perché Guarna ha fatto una parata solo nel primo tempo. Poi qualche volta ci sta come a Novara che negli ultimi minuti gli avversari ci costringono a stare li e a non uscire. A Brescia non c’è stata questo tipo di partita”.

 

In casa Bari il fattore campo non esiste più visto che il Bari non vince da novembre e dove ha subito tre sconfitte in quattro partite. Ecco cosa ha detto a tal proposito il mister biancorosso. “Dalla seconda parte del girone d’andata in poi sono cambiate un po’ le prestazioni prima in casa e nella seconda parte siamo cresciuti molto fuori casa perché se vediamo le ultime trasferte tra Cittadella, tra Novara e Brescia abbiamo sicuramente fatto tre buone partite dove avremmo potuto portare a casa nove punti. In casa dobbiamo sicuramente tornare ad essere quelli della prima parte, cioè molto più dinamici e molto più aggressivi, giocare con un piglio diverso con più spregiudicatezza perché le caratteristiche di questa squadra sono queste ma c’è anche un altro fatto perché dall’altra parte ci sono anche gli avversari che ci conoscono bene e quando vengono a Bari mettono le squadre in campo per poterci limitare”.

 

Secondo Alberti questa partenza ad handicap potrebbe essere data anche da una preparazione non tanto blanda durante il mese di stop ma da un richiamo un po’ più pesante non ha inciso nelle gare iniziali. “Durante il periodo di stop abbiamo lavorato subito per essere pronti poi ci sono state due partite diverse dove in due gare abbiamo subito pochissimo e abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo, quindi dal punto di vista atletico stiamo bene. Anche sabato a Brescia abbiamo fino alla fine spinto e da questo punto di vista stiamo tranquilli e le cose vanno bene”.

 

Di Micol Tortora

 

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