venerdì , 26 maggio 2017
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Alberti: “Finalmente si ricomincia”

Dopo quasi un mese di stop per la pausa natalizia domani la serie B torna nuovamente in campo

 

“Finalmente si ricomincia”. Così ha iniziato quest’oggi la conferenza stampa il tecnico del Bari in vista della gara di domani al “San Nicola” contro la Reggina. “Ventisette giorni – ha proseguito Alberti – sono molti dall’ultima partita di Novara. Il desiderio è quello di ricominciare come abbiamo finito cioè con una vittoria. In questo periodo ci siamo preparati bene, abbiamo lavorato molto curando e cercando di stare attenti ad ogni particolare. La gara di domani sarà un appuntamento per noi importante perché è sarà la prima di una lunga volata, una volata di ventuno giornate perché non ci sarà nessuna sosta, al contrario ci saranno due turni infrasettimanali. Dovremo giocare ogni partita come se fosse l’ultima, con il giusto spirito che sarà lo stesso spirito con cui verrà a giocare da noi la Reggina. Loro verranno qui come se quella di domani sarà per loro l’ultima spiaggia. Sicuramente daranno il massimo. Noi dovremo giocare con tanto cuore e con tanto coraggio, sempre lucidi, ma con una grande determinazione e con una grande voglia di fare un grande girone di ritorno. Dovremo pensare ad una gara alla volta, senza guardare troppo lontano, facendo tesoro degli errori fatti nel girone d’andata. L’obiettivo di tutti è questo e cioè quello di giocare ogni partita come se fosse l’ultima”.

 

Il tecnico biancorosso ha anche parlato del nuovo acquisto Del Vecchio e della formazione che scenderà in campo domani. “Del Vecchio è a disposizione. Domani come abbiamo fatto nell’ultimo periodo del girone d’andata giocheremo con il 4 – 3 – 3 con Guarna in porta, Sabelli, Ceppitelli, Chiosa e Calderoni in difesa, Romizi giocherà davanti alla difesa, i due centrocampisti saranno Defendi e Sciaudone, Fedato e Galano saranno gli attaccanti esterni con Joao Silva che farà la punta di riferimento avanzata. Gli altri sono tutti a disposizione tranne Polenta che è stato l’unico piccolo imprevisto di questo periodo. Questo mi dispiace molto perché aveva finito bene il girone d’andata, era tornato dopo il riposo molto molto motivato. Mi dispiace per i ragazzo e per noi. Dobbiamo guardare avanti e aspettare che ritorni perché per noi Polenta è un giocatore importante. Il giocatore soffre di un piccolo problema muscolare, nulla di grave. Purtroppo per domani non sarà a disposizione”.

 

Alberti ha parlato anche della lunga sosta. “Dopo la sosta invernale di quasi un mese si ricomincia con squadre modificate. Dal punto di vista della condizione è chiaro che aver lavorato un mese pensando poi di fare tutta una tirata fino alla fine si è lavorato più del solito. Bisognerà verificare anche questo. Inoltre non si hanno punti di riferimento perché l’ultima partita la Reggina l’ha giocata come noi quasi un mese fa. Non si sa qual è la loro condizione e neanche come scenderanno in campo. Qualche piccola incognita nella gara di domani c’è. Da questo punto di vista abbiamo cercato di lavorare, di tenere i ritmi alti, di motivare i ragazzi perché vogliamo arrivare all’appuntamento di domani nel miglior modo possibile perché quello di domani sarà per noi un appuntamento importante. Siamo pronti, oggi faremo l’ultimo allenamento e domani scenderemo in campo con la voglia di dimostrare che vogliamo ripartire forte”.

 

Il tecnico biancorosso si è soffermato anche sulle cessioni di alcuni giocatori. “I ragazzi che sono andati via ano ragazzi che hanno dato il loro apporto. Sono ragazzi in gamba che hanno sempre lavorato per fare in modo che questa squadra potesse far bene. Approfitto per ringraziarli. Quella di andare via è stata una scelta concordata con loro perché hanno avuto poco spazio. Era giusto che andassero a giocare con più continuità Dal nostro punto di vista abbiamo meno calciatori ma più coesione tra noi, meno dispersione. Da questo punto di vista non ci sono grossi problemi. Abbiamo anche qualche ragazzo giovane della Primavera che all’occorrenza potremo portare in prima squadra . Mi dispiace non poter rivedere più questi ragazzi ai quali mi ero anche legato dal punto di vista umano. Lo ripeto, sono ragazzi molto in gamba e che mi piacciono molto. Era giusto anche per loro che trovassero le occasioni per dimostrare il loro valore”.

 

Domani il Bari ripartirà con la stessa squadra del girone di andata. Ecco cosa si aspetta il tecnico per il girone di ritorno. “Mi aspetto quello che abbiamo detto qualche tempo fa e che tutti sapete. Noi abbiamo bisogno di un difensore esterno e di un attaccante. Queste sono le due priorità poi la rosa è di qualità. Dal punto di vista numerico è sufficiente per poter fare il nostro campionato. Ci aspettiamo quello che mi aspetto, concordato con la società, cioè un difensore esterno ed una punta. Se poi dovesse andare via qualche altro giocatore ci vorrà il sostituto di chi andrà via. Ripeto, le priorità sono quelle di un difensore esterno e di un attaccante. Per il resto la rosa è completa anche dal punto di vista dei ruoli. In mezzo al campo con l’uscita di De Falco siamo in sei”.

 

Dalla gara di inizio campionato contro la Reggina sono passati molti mesi. In questi mesi il tecnico biancorosso è anche cresciuto. “Io sono molto legato a questa società perché sono stato li sia da calciatore che da allenatore Oggi il mio pensiero è rivolto solo al Bari. Auguro alla Reggina di riprendersi e credo che riusciranno a venire fuori da questa situazione difficile. Per quanto mi riguarda c’è la consapevolezza di essere sempre più legato alla maglia del Bari”.

 

Domani Alberti si aspetta da parte di tutti sempre qualcosa in più. “Mi aspetto da tutti una grande prova perché sono convinto che molti hanno fatto bene, altri hanno avuto meno possibilità di esprimere il proprio valore. Tutti dobbiamo fare un salto in avanti. Da tutti mi aspetto sempre qualcosa in più. L’arrivo di Del Vecchio da questo punto di vista ci da qualcosa come esperienza non solo in campo ma anche fuori. Per me è un giocatore molto importante. Mi aspetto tanto anche da chi ha fatto bene nel girone d’andata perché conosco bene i ragazzi e so che possono fare ancora meglio. Devono crederci ancora di più, eliminare qualche errore che c’è costato caro nel girone d’andata. Bisognerà mettere in campo più cattiveria e più determinazione che è stata poi quella che ci è mancata nel girone d’andata”.

 

Se Caputo dovesse da subito tornare in campo non arriverebbe un altro attaccante. “Se dovesse arrivare la bella notizia di Caputo in attacco saremo a posto”.

 

Quella di domani sarà per Alberti una partita di difficile interpretazione. “L’ho detto già prima. Non ci sarà nessun punto di riferimento perché stiamo parlando dell’ultima Reggina di un mese fa, ma anche il Bari è l’ultimo Bari visto lo scorso anno anche se noi siamo cambiati di meno perché siamo quasi quella formazione. Loro hanno una guida diversa, sicuramente in questo mese hanno avuto modo di mettere le cose a posto, di resettare tutto e di ripartire. Lo ripeto, troveremo una squadra agguerrita, una squadra che ha anche dei valori e noi dovremo mettere la stessa cattiveria, la stessa determinazione e la stessa voglia di fare risultato. Inoltre dovremo mettere in campo le nostre qualità”.

 

In questo mese il Bari ha fatto tesoro di quello che è successo l’anno scorso per quanto riguarda la preparazione. “Abbiamo fatto tesoro di quello che è successo l’anno scorso. Abbiamo anche un preparatore giovane ma molto in gamba, con grandi competenze. Sotto questo punto di vista abbiamo svolto un ottimo lavoro. Tranne il piccolissimo incidente di Polenta siamo molto contenti, abbiamo lavorato, abbiamo fatto tesoro”.

 

Alberti, poi, è tornato nuovamente a parlare di Del Vecchio, per lui giocatore completo. “Del Vecchio è un giocatore vero. Fino a due anni fa era in serie A, ha fatto una carriera importante quasi sempre in serie A. Stiamo parlando di un giocatore che ha 35 anni e che non è un giocatore finito. Ho già detto che è arrivato con un grande entusiasmo. E’ a disposizione e la sua esperienza sicuramente ci servirà prima durante e dopo ogni gara perché è un giocatore che ha anche le caratteristiche che forse a noi ci mancavano. E’ venuto a completare forse quel qualcosa che ci mancava. E’ stato un ottimo inserimento e ne trarremo benefici. Dal punto di vista tattico è un giocatore che può giocare in mezzo al campo, abilissimo sotto il punto di vista aereo, è un giocatore che fa goal perché la sua carriera è stata sempre contraddistinta da qualche goal anche importante. Sono molto soddisfatto. Lui si è inserito da subito benissimo perché è un giocatore anche esperto, non ha avuto nessun tipo di problema”.

 

Di Micol Tortora

 

 

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