lunedì , 26 giugno 2017
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Alberti: “Bergamo tappa importante per noi”

“Il Bari – ha proseguito il mister – deve essere sempre lo stesso, sia in campionato che in Coppa come atteggiamento, come voglia di fare e come coraggio da mettere in campo”.

 

Domani sera il Bari di Alberti farà visita all’Atalanta, squadra della massima serie. Contro i bergamaschi torneranno in gruppo i nazionali Fossati e Sabelli e sarà nuovamente in campo in attacco il giovane Fedato. Alla vigilia di questo match il tecnico biancorosso si è detto più che soddisfatto di come i suoi ragazzi si sono allenati durante tutta questa settimana. Inoltre quello di domani sarà una gara importante in vista della “prima” di campionato di venerdì sera che vedrà il Bari fare visita alla Reggina. Alberti non vuole fallire contro l’Atalanta. Ecco cosa pensa della partita di domani sera il tecnico biancorosso. “Devo ringraziare i ragazzi perché questa settimana si sono allenati molto bene e questo mi fa enormemente piacere. Stiamo lavorando molto sulla mentalità e sul modo di prepararsi alle gare. Era giusto che sottolineassi questo aspetto. Per noi Bergamo è una tappa importante intanto perché c’è in ballo la qualificazione. Andremo li con coraggio, rispettando un avversario di categoria superiore però anche con la consapevolezza di voler fare una buona gara, ma nello stesso tempo, vogliamo cercare in tutti i modi di poter superare il turno. Ripeto, in questa settimana ci siamo preparati bene. Contestualmente dovremmo anche pensare all’impegno di venerdì prossimo a Reggio, quindi dovremo fare delle considerazioni anche sulla scelta dei ragazzi che dovranno andare in campo. E’ vero che rientrano i Nazionali, è vero che rientra qualche squalificato. Però, nello stesso tempo a Reggio, dovremo fare a meno di due ragazzi , Fossati e Fedato, che sono entrambi squalificati”.

 

Il campionato non è l’unico obiettivo del Bari. Sentiamo, a tal proposito, il pensiero di Alberti. “Noi, come sempre, dobbiamo raggiungere più di un obiettivo. Intanto puntare alla qualificazione in Coppa Italia mettendo in campo grande impegno, dando il massimo con coraggio e senza timore. Poi, contestualmente, quella di Bergamo sarà una tappa verso la preparazione di inizio campionato . Dovremo ragionare, fino all’ultimo momento, i ragazzi che dovranno scendere in campo tenendo presente anche la gara di venerdì sera”.

 

Quello che affronterà l’Atalanta sarà un Bari diverso rispetto a quello sceso in campo nel primo turno di Coppa Italia contro il Lumezzane. Ecco cosa ha detto a tal proposito Alberti. “Il Bari deve essere sempre lo stesso, come atteggiamento, come voglia di fare, come coraggio da mettere in campo. Possono anche cambiare gli interpreti. Domani a Bergamo avremo rispetto alla partita precedente più ragazzi a disposizione. Rientreranno Ceppitelli dopo una squalifica ed i Nazionali, ma il Bari deve essere sempre lo stesso. Deve avere sempre la stessa mentalità, la stessa voglia di far bene e, questo, vale un po’ per tutto il gruppo. Durante la stagione, che sarà lunghissima, cambieremo qualche interprete. Ma se la squadra assume questo atteggiamento sicuramente riusciremo, di volta in volta, a gestire nel miglior modo possibile i ragazzi che sono a disposizione”.

 

Il mister potrà contare anche su Calderoni, tesserato regolarmente. “Calderoni è tesserato regolarmente. E’ stato convocato e credo che giocherà”.

 

Il Bari visto contro il Lumezzane ha dimostrato un buon gioco, però ha finalizzato poco sotto rete. Ecco, secondo il mister biancorosso, come poter affrontare il problema in attesa di una prima punta. “Noi non abbiamo iniziato da molto tempo. Abbiamo bisogno per sistemare le cose e per cercare di mettere in risalto le caratteristiche dei nostri calciatori che, di volta in volta, si aiuteranno in campo. Con il Lumezzane avevamo a disposizione quei ragazzi e abbiamo cercato di fare il massimo e, di volta in volta, faremo questo. La squadra si sta completando. Gli obiettivi che ci eravamo prefissi pian pianino li stiamo raggiungendo e siamo molto contenti di questo. Qualcosa ancora manca, però abbiamo ancora tempo per completare la rosa”.

 

Il club biancorosso, oltre ad una punta centrale, è alla ricerca di un centrocampista mancino per ovviare al 4 – 3 – 2 – 1. Alberti è stato chiaro. “Un centrocampista mancino ci consente di avere più opportunità di scendere in campo con sistemi di gioco diversi. Al di la delle convinzioni personali, dal punto di vista numerico, è importante che noi mettiamo tutti i ragazzi che abbiamo a disposizione per mettere in campo la migliore squadra. Il fatto di avere eventualmente una mezzala sinistra ci consentirebbe di poter mettere in campo un centrocampo a tre o, comunque, di avere più varianti”.

 

Alberti ha anche parlato di Marotta, che durante il pre – campionato, aveva espresso il desiderio di andare via. “Marotta si sta allenando molto bene. Questo posso affermarlo con certezza, come del resto tutto il gruppo che ha fatto un’ottima settimana di lavoro. Come sono contento di Marotta, sono contento di tutti gli altri ragazzi. Lui si sta allenando molto, ma molto bene”.

 

Per la partita di domani sera il mister dovrà decidere chi schierare tra i pali, uno tra Guarna o Pena. “Nelle gerarchie Guarna è il nostro primo portiere, però, un aspetto che voglio sottolineare è che sarà sempre la settimana di lavoro a decidere chi scenderà in campo. E’ chiaro, però, che come gerarchia, Pena contro il Lumezzane ha fatto molto ma molto bene. Questo mi f enormemente piacere. Sarà il lavoro settimanale a stabilire chi scenderà in campo il sabato. Su questo voglio esser chiaro. E’ un messaggio preciso che voglio inviare a tutti. La settimana lavorativa stabilirà la squadra che settimanalmente affronterà gli avversari”.

 

Il tecnico biancorosso ha voluto sottolineare il particolare ruolo del portiere. “Il portiere è un ruolo particolare. La mia sottolineatura riguardava tutto il gruppo. Il portiere, essendo un ruolo particolare, chiaramente la valutazione va fatta in maniera diversa. Anche in quel ruolo dovremo stare sempre attenti e valutare le prestazioni che faremo in Coppa Italia, in campionato e nelle amichevoli. Poi faremo una valutazione in generale. Sono molto d’accordo sul fatto che è un ruolo delicato, diverso da un giocatore in movimento che già nella partita stessa può essere sostituito. Al contrario, un portiere può essere sostituito per un problema fisico. Vorrei sottolineare che Guarna lo abbiamo preso perché, nelle nostre gerarchie, Guarna è il nostro problema titolare. E’ chiaro, però, che saremo moto attenti a valutare i due portieri nel corso della settimana”.

 

E sul modulo che potrebbe adottare domani, Alberti non si è esposto più di tanto. “Voglio aspettare l’ultimo momento non dal punto di vista della condizione dei ragazzi che è ottima. Aspetto di mettere in campo una squadra che possa giocare la sua gara cercando di raggiungere, come detto prima, l’obiettivo qualificazione, buttando però un occhio verso Reggio, pensando ai ragazzi che devono avere dei minuti nelle gambe. Dovremo cercare quell’aspetto di condizione in modo che tutta la squadra lo abbia medio – alto, considerando che nella prima di campionato mancheranno due ragazzi”.

 

Il mister, poi, si è sbilanciato su Fossati. “E’ un giovane di buone prospettive ed è anche un giocatore moderno. La sua duttilità ci permetterà di schierarlo anche come mezzala”.

 

Stesso discorso vale per il giovane talento delle giovanili del Psg, il difensore Samnick. “E’ un ragazzo giovane e di buone qualità. Dobbiamo dargli tempo per crescere”.

 

Domani il Bari scenderà in campo con un “nuovo” capitano. Alberti è stato molto categorico su questo. “Non sono io che decido chi sarà il capitano, ma lo spogliatoio”.

 

E sull’Atalanta ha detto. “Il calcio di agosto riserva sempre delle sorprese. Il problema è legato alla prima parte del pre – campionato. L’Atalanta è una squadra giovane e di categoria con tanti giovani di qualità”.

 

Alberti, infine, si è espresso anche su Galano. “Sta recuperando la migliore condizione. Dovremo essere noi a metterlo nelle migliori condizioni per far bene. Ha bisogno del sostegno di tutti noi per arrivare a far bene”.

 

Il tecnico biancorosso ha avuto anche parole per il giovane Fedato. “Ha bisogno di trovare più maturità”.

 

Di Micol Tortora

 

 

 

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