martedì , 27 giugno 2017
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Conferenza stampa Bari

Alberti: “A Siena voglio una squadra sbarazzina”

Il tecnico biancorosso dovrà rinunciare oltre che ai nazionali anche ad Albadoro e a Samnick per problemi fisici

Il Bari che domani affronterà al “Franchi” il Siena sarà una squadra senza cinque titolari. Infatti il tecnico Alberti oltre ai nazionali dovrà fare a meno anche degli infortunati Albadoro e Samnick. E proprio con questi due giocatori il tecnico biancorosso ha aperto quest’oggi la conferenza stampa prima della partenza per Siena. “Albadoro e Samnick hanno una piccola contusione per cui entrambi non sono disponibili”.

 

A questo punto su una precisa domanda sul modulo che potrebbe adottare in terra toscana, Alberti ha risposto in modo altrettanto chiaro e preciso. “Adesso che abbiamo una rosa ben definita forse l’abito che gli possiamo cucire addosso potrebbe essere un 4 – 3 – 3 perché in questo modo avremmo anche, per ogni ruolo, delle coppie e che potrebbe essere il sistema di gioco che metta in risalto le caratteristiche dei nostri ragazzi considerando anche che abbiamo la fortuna di avere anche in difesa gente che può giocare a tre, come abbiamo già fatto. Magari, poi, strada facendo, di settimana in settimana, possiamo modificare qualcosa. Penso che il 4 – 3 – 3 è il sistema di gioco che si sposa meglio con le caratteristiche dei ragazzi che abbiamo. Anche domani è probabile che giochiamo in questo modo perché dietro abbiamo il problema di Samnick che non c’è, Polenta deve trovare ancora la condizione ottimale anche se, pur essendo un 92, è un giocatore che ha una esperienza lunga. All’occorrenza ci potrà servire anche domani. Su polenta mi piace sottolineare il fatto che noi abbiamo cercato anche questi tipi di giocatori e, cioè, gente che sposi questo progetto. Il difensore ha fatto di tutto pur di tornare a Bari. Questo è motivo di grande orgoglio perché la cosa che vorrei sottolineare è che Polenta è del Genoa. Aveva una infinità di possibilità di andare in alcune squadre di serie B che lo hanno cercato. Lui ha scelto fortemente Bari e questo dovrebbe far pensare qualcosa. Polenta è uno che conosce l’ambiente e la società. Un altro aspetto che vorrei sottolineare è il fatto che noi abbiamo impegnati in questo fine settimana quattro nazionali e Vosnakidis che è un nazionale greco”.

 

Alberti ha voluto dire la sua anche sul gioiellino della Juventus, Stefano Beltrame. “Sul giocatore vorrei dire qualcosa. Beltrame è un altro ragazzo che viene da una società importante la quale crede molto in questo ragazzo. Hanno scelto di mandarlo a Bari. Questo credo che dovrebbe essere un motivo di riflessione per tutti perché, probabilmente, in questo momento a Bari c’è una sensazione, ma nel resto dell’Italia calcistica la realtà Bari viene vista in maniera diversa. Se la Juventus manda qui un ragazzo su cui contano molto, evidentemente il progetto tecnico che sta portando avanti il Bari è un progetto condiviso soprattutto per le società importanti. E per questo va dato sicuramente merito a quello che sta facendo la società”.

 

Il Bari fino a questo momento è l’unica squadra della serie B che non ha incassato alcuna rete, ma , nello stesso tempo, in due gare di campionato non ne ha segnata neanche una. Ecco, a tal proposito, come ha risposto Alberti. “Noi dobbiamo crescere molto. Per quanto riguarda i goal abbiamo ampi margini di miglioramento. Stiamo lavorando molto su questo e bene. Come ho detto alla fine della partita contro il Brescia continuare sul secondo tempo contro la formazione lombarda. Il bari è una squadra che deve dimostrare sempre coraggio, deve essere sbarazzina, dinamica che corre fino alla fine. Con le qualità che hanno i ragazzi possiamo mettere in difficoltà chiunque”.

 

E sul Siena ha detto. “Domani incontreremo una squadra importante che in mezzo al campo ha D’Agostino, Vergassola e, probabilmente, Giacomazzi. Se noi, da un punto di vista dell’esperienza, delle qualità non ci mettiamo quello che ho detto prima e, cioè, la corsa, ci metteranno in difficoltà. Ma se noi dovessimo metterci l’entusiasmo, il coraggio ed anche un pizzico di spregiudicatezza, faremo bene. In serie B non esistono ne partite facili, ne partite difficili. La serie B non è la serie A dove c’è una griglia e poi un’altra griglia per le seconde fasce. In serie B, per chiunque, per fare risultato bisogna fare bene. Far bene significa essere organizzati, essere motivati, avere una condizione ottima e giocare con entusiasmo. Noi abbiamo intrapreso questa strada e dobbiamo continuare perché, lo ripeto, abbiamo ampi margini di miglioramento da questo punto di vista”.

 

Il tecnico biancorosso non è affatto preoccupato delle cinque reti che il Siena ha rifilato nella prima gara di campionato. “Non sono affatto preoccupato. Questa è una fase in cui tutte le squadre si stanno assestando. Anche loro, forse, avranno la possibilità di rimettere in campo Rosina che sembrava essere sul mercato. Da oggi in poi, almeno fino a gennaio, tutte le squadre se la giocheranno in maniera diversa. La preoccupazione non c’è. Al contrario c’è un dato di fatto. Domani il tecnico senese potrebbe mettere la squadra in campo in un certo modo. Nelle due prime gare di campionato hanno avuto un certo tipo di atteggiamento. Da domani, secondo me per il Siena, inizierà il vero campionato”.

 

Alberti ha parlato anche del nuovo attaccante del Bari, Joao Silva. “Joao ha fatto vedere in quei minuti che è sceso in campo contro il Brescia il giocatore che noi cercavamo. E’ un giocatore che ha fisicità, forza e che sul gioco aereo può mettere in difficoltà gli avversari. E’, inoltre, un giocatore che ci permette anche di giocare sulle seconde palle, cosa che prima non era possibile fare. In più ha anche una buona gamba e può attaccare sugli spazi”.

 

Dopo Joao Silva il tecnico del Bari ha parlato anche dell’altro attaccante, Matias Alonso. “Per quanto riguarda invece Alonso è un giocatore diverso rispetto a Joao. L’attaccante uruguaiano ha fatto vedere anche contro l’amichevole contro il Molfetta. Il giocatore si trova sempre nel posto giusto al momento giusto. In alcuni frangenti della partita si è trovato li dove doveva essere. Non dimentichiamo che abbiamo anche i giocatori esterni come Galano, Albadoro, Fedato e Beltrame che sanno il fatto loro. Ecco perché il 4 – 3 – 3 potrebbe essere il modo per sfruttar meglio i nostri ragazzi”.

 

Sarà difficile vedere in capo Beltrame dall’inizio. Alberti ha spiegato il perché. “Sarà difficile vedere in campo dall’inizio Beltrame perché credo che inizialmente la coppia d’attacco sarà Galano – Joao. Per il terzo attaccante ho un piccolo dubbio. Sciaudone potrebbe fare il finto attaccante con un compito sicuramente diverso rispetto a Galano. La logica dice che Beltrame domani dovrebbe partire dalla panchina. Ripeto, se in attacco come finto attaccante dovesse giocare Sciaudone avrà compiti diversi da Galano. Dipenderà tutto dal fatto se riusciremo ad avere in tempi brevi il transfert per Lugo . Se dovessimo avere lui in campo, Sciaudone potrebbe giocare sia interno che in attacco. Anche per quanto riguarda il reparto arretrato ho un piccolo dubbio. Come centrali ci saranno Ceppitelli e Chiosa, Calderoni a sinistra e a destra dovrei vedere bene chi schierare. Polenta non è prontissimo. Ha avuto un piccolo problema. Si è allenato molto bene nella prima parte di preparazione con il Genoa acquistando un’ottima condizione. Nelle ultime settimane ha avuto un piccolissimo problema, ha rallentato un po’ gli allenamenti. Però, ripeto, all’occorrenza ci darà sicuramente una mano”.

 

Nelle prime due gare di campionato Romizi è stato relegato in panchina. Probabilmente domani il centrocampista biancorosso potrebbe anche trovare posto in prima squadra dal primo minuto. “Domani ci mancheranno i nazionali, stiamo aspettando i transfert di Lugo ed Alonso. La settimana prossima avremo un numero di giocatori sufficienti. Anche tra di loro ci sarà grande competizione. Dovranno essere pronti tutti. Romizi è un ragazzo positivo e noi contiamo molto su di lui. Per noi è un ragazzo importante. Non si è mai tirato indietro. Credo che quest’anno Romizi tornerà molto utile al Bari. Di questo ne sono convinto”.

 

Alberti ha parlato anche delle punizioni, dove la squadra toscana può essere davvero pericolosa con D’Agostino. “Sarà un problema della gara perché D’Agostino sotto questo punto di vista è una risorsa importante. Nel calcio di oggi le palle inattive sono sicuramente un aspetto fondamentale. Quando avremo Lugo a disposizione da questo punto di vista avremo anche noi quest’arma. Sulle punizioni abbiamo lavorato molto durante la settimana proprio per trovare le giuste contromisure perché loro la partita col Crotone l’anno vinta in quel modo. Ci siamo preparati bene ed in modo efficace. Poi domani dovremo metterlo in campo. Noi ci siamo preparati proprio per trovare i giusti rimedi ad un’arma per loro importante”.

 

Di Micol Tortora

 

 

 

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