giovedì , 29 giugno 2017
Home » Bari Calcio » A TU PER TU CON…del 7 novembre 2014

A TU PER TU CON…del 7 novembre 2014

Lo storico tifoso del Bari, il dottor Giovanni Giua
Dottor Giua, secondo lei cosa succede a questa squadra?

“se sapessi rispondere avrei risolto molti dei miei problemi. Ancora non sono riuscito a capire quanto una squadra sia più vicina all’allenatore e quanto l’allenatore possa essere lontano per i vari risultati altalenanti. Non so che cosa succede”.

Contro la Pro Vercelli abbiamo visto un non gioco da parte della squadra biancorossa e, purtroppo, per l’ennesima volta abbiamo ammirato una difesa che ha fatto acqua da tuttele parti e non solo visto che l’attacco non è riuscito a pungere. E’ dottore una squadra che era stata allestita come aveva detto Paparesta per andare in serie A direttamente dalla porta principale ed invece il Bari sta arrancando in maniera incredibile.

“E’ vero. Io quando è iniziato il secondo tempo della partita ho scritto su Facebook ma la Bari quando gioca? A Vercelli è stato un completo non gioco. Non ho mai visto una partita così da sette – otto mesi fa”.

Dottore, secondo lei a Vercelli la squadra ha giocato contro il suo allenatore?

“Questo non te l’ho so dire. L’impressione è stata che la squadra era scarica, l’allenatore era in ritardo e lo si è visto perché ha proferito anche frasi che non doveva proferire. Si è trovato in una condizione di nervosismo. A parte tutto io quello che dico ha preso tanti goal, non è che questi giocatori sono completamente cretini. Probabilmente sono anche schierati male. Io la notte mi sogno la coppia Ceppitelli – Polenta. Ancora adesso sarebbero stai una soluzione. Ceppitelli e Polenta non erano Bonucci e Ranocchia, ma hanno dato ottimi risultati”.

Dottor Giua, secondo lei questa squadra è stata costruita per il solo 4 – 4 – 2 e quindi ora con il cambio di modulo passato al 4 – 3 – 3 – si stanno trovando un pò in difficoltà i giocatori?

“Così è, così è esatto tant’è è vero che Polenta è stato eliminato perché non era adatto a quel tipo di gioco. Evidentemente a quel tipo di gioco non erano adatti nemmeno quelli che sono arrivati adesso. Non ce ne uno di tutta la difesa, a parte forse quell’unco che dovrebbe essere la quinta riserva è Contini. Gli altri sono venuti qua per una schifezza”.

Secondo lei Caputo e De Luca possono coesistere?

“Tutti potrebbero andare bene. L’importante è che ci sia armonia, che gli scambi vengano studiati e che ci siano degli schemi. Io gli schemi non li vedo. Alla fine si dice questi cosa stanno giocando? L’unica cosa che mi è venuta vedendo la partita contro la Pro Vercelli è il famoso palla fai tu. Per il resto io non ho visto schemi. Non ho visto nessuna trama di gioco. Secondo me la coppia è male assortita perché per me era costruita per un gioco in cui dovevano scendere i centrocampisti, ma non scendono. Se non costruiscono le occasioni da goal, anche quelle che abbiamo avuto e i goal che abbiamo fatto la maggior parte sono o su tiri piazzati o da fuori area”.

Dottor Giua cosa pensa del ritorno di Stoian che avrebbe dovuto dare maggiore spinta ed invece…

“Non è lo stesso Stoian, sono in molti. Anche lo stesso Sabelli, Calderoni e Donati chenon è ancora al meglio. Gli unici che funzionano sono qualcuno della vecchia guardia”.

Secondo lei questo “ritiro punitivo” che lasocietà ha dato all’intera squadra può essere, secondo lei, un boomerang?

” Questo ritiro non serve a niente. Non va ne pro ne contro. Forse è servito per farli discutere tra di loro. Se c’è qualche boom – boom da far uscire forse può darsi che dal ritiro esca. Però, credo, che per il resto noncredo che abbia una grande utilità”.

Secondo lei quale sarà il futuro di Mangia?

“Come il passato? Com’è il passato di Mangia? Gli manca anche la simpatia, sia con i tifosi sia con i giocatori”.

Dottore, in questi giorni è circolata anche la voce di Torrente sulla panchina del Bari. Lei cosa ne pensa?

“C’è la possibiltà di rivedere Torente sulla panchina del Bari visto che nella gara Entella – Ternana era presente in tribuna. visto che il nostro prossimo avversario lunedì sarà la Ternana. Può essere che sia già foriero questo fatto. Torrente è a spasso epotrebbe esserea buon prezzo”.

Che ne pensa lei di Portanova?

“Me lo ricordo poco. E’ sempre meglio di Rossini e Camporese”.
Tra i tanti Bari che lei ha visto lei pensa che il miglior Bari da lei visto sia stato quello del’ ’72?

“Regalia è stato un ottimo conoscitore di calciatori. Credo che i migliori affari li abbiamo fatti anche con Regalia. Certo non è Antonelli. Credo che i calciatori non si trovino tra di loro, non c’èarmonia cosa che c’era prima e secondo me non vengono schierati bene. Non sarebbero tutti da buttare perché non è possibile che Stoian da un momento all’altro sia diventato un bidone. Mi ricordo che quando ha giocato due anni fa nel Bari ha fatto davvero ladifferenza”

Dottor Giua, dopo dodici giornate di campionato si aspettava un Bari a soli sedici punti in classifica mentre un Carpi che vola a quota 24 punti?

“Dal Bari non me lo aspettavo così come era stato presentato e così come era stato lanciato nei confronti della tifoseria. Non doveva avere questi risultati. Se dovessimo continuare così rimarremo in serie B”.

Che partita si aspetta lunedì sera?

“Tutti quanti aspettiamo la partita del rilancio. L’importante è primo non perdere visto che la nostra difesa viene tagliata come burro ogni volta. Ripeto, c’è anche un problema di manico. Contro la Pro Vercelli è stata veramente una pena. Come sempre io sarò sugli spalti con il mio nipotino.
Di Micol Tortora

Tutto su Micol Tortora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.