domenica , 23 aprile 2017
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A TU PER TU CON…

Leonardo Gaudio collaboratore di “Tuttosport”

 

E’ un giornalista molto stimato a Bari perché durante la sua carriera ha sempre detto la verità, sia nel bene che nel male

 

In questa settimana è venuto fuori il nome di Borghi probabilmente per depistare la vera trattativa in essere. Secondo lei quando si avranno notizie in merito?

 

“Probabilmente il nome di Borghi è venuto fuori per depistare un po’ tutti, però non è escluso che Borghi faccia parte della cordata lombarda che in questo momento è riunita insieme a Paparesta e ad Antonio Matarrese per cercare di chiudere la trattativa. Io ho sentito Paparesta, ci siamo lasciati dicendoci che ci saremmo sentiti presto molto probabilmente per parlare di questa trattativa e mi auguro in termini positivi”.

 

Se Paparesta dovesse organizzare una conferenza stampa sarebbe molto probabilmente per dirci chi sarà il nuovo acquirente o nuovi soci che potrebbero affiancare i Matarrese.

 

“Sicuramente si. Secondo me la notizia potrebbe anche arrivare ad ore. Io ho sentito un Paparesta abbastanza ottimista. Queste fughe di notizie hanno portato un po’ di disturbo”.

 

Sembra che alcuni colleghi abbiano dato la notizia del probabile acquirente senza una fonte sicura tanto da far illudere la tifoseria. Che ne pensa lei?

 

“Questo è vero. Loro non è che hanno avuto il nome dell’imprenditore; hanno avuto solo degli indizi molto vaghi perché con il basket, ad esempio, è stato coinvolto pure Bulgheroni che è il presidente della Lindt che ha già fatto degli investimenti a Molfetta. Quindi effettivamente è così. Si sono buttati un po’ allo sbaraglio. Alla fine sapremo se Borghi sarà veramente interessato o meno a questa trattativa”.

 

Secondo lei perché questo imprenditore varesino dovrebbe venire insieme ad altri soci ad acquistare il Bari quando c’è il Varese che ha bisogno di aiuti?

 

“La nuova proprietà che è subentrata a luglio è già in difficoltà economica a Varese per cui anche loro sarebbero interessati all’ingresso di nuovi soci. Perché uno che è a Varese dovrebbe andare ad investire altrove? Per lo stesso motivo per cui Preziosi è andato al Genoa e Zamparini a Palermo. Io so che c’è un grosso progetto dietro che porta alla realizzazione di alcune strutture e soprattutto ad investimenti nei propri settori qui in Puglia. Ecco perché si parla tanto di questa cordata lombarda. Loro hanno un progetto ben definito intorno al Bari ed è un progetto molto ambizioso perché lo stesso Paparesta ha detto che se dovessero arrivare questi soci andrebbero immediatamente sul mercato perché con due/tre innesti di spessore questa squadra potrebbe addirittura giocarsi la seria A ai playoff. Adesso la trattativa è ad una fase decisiva. Andare a disturbare adesso la trattativa non dico che si metterebbe a rischio perché non è così; però creerebbe un imbarazzo. Inoltre c’è un progetto molto grosso dietro che a mio parere è anche molto ambizioso per cui i probabili acquirenti non verrebbero qui solo per fare calcio”.

 

Secondo lei sarebbe interessata la zona intorno allo stadio?

 

“Alcuni di questi imprenditori, da quanto mi risulta, hanno già investito sul territorio a Molfetta. Probabilmente siccome ci sono dei progetti importanti intorno allo stadio probabilmente si andrà a realizzare un ipermercato, alberghi e ristoranti. Probabilmente hanno intenzione anche di fare investimenti sulla città e quindi di investire sul calcio”.

 

Secondo lei se dovesse andare a buon fine questa trattativa la nuova proprietà come riuscirà a combattere i “portoghesi”?

 

“Questa è una provocazione perché è un tema molto sentito. Sicuramente sarà un problema perché è bello adesso vedere mille paganti e poi in seimila allo stadio. Se dovessero arrivare i nuovi proprietari credo che i “portoghesi” avranno grossi problemi in futuro”.

 

Gaudio, a questo punto secondo lei, dopo quasi trentasette anni siamo vicini ad un cambio di proprietà?

 

“E’ la volontà che hanno sempre confermato. Loro vogliono uscire definitivamente dal mondo del calcio e vogliono accollarsi gran parte dei debiti. Questa volta sono intenzionati seriamente ad uscire definitivamente di scena”.

 

Allora potremmo dire che questi giorni o queste ore potrebbero essere ore febbrili per il cambio di società.

 

“Credo proprio di si perché pare che ci sia una riunione allargata a tutti dove stanno partecipando sia Paparesta che anche Antonio Matarrese per cui penso che a giorni ci potranno essere delle novità importantissime”.

 

Se dovesse esserci un cambio di proprietà lei vedrebbe una cogestione per un po’ di mesi?

 

“La volontà dei Matarrese è quello di uscire al più presto dal calcio perché loro non ne possono più in quanto hanno problemi di carattere economico. Inoltre sono contestati in un modo vergognoso qui a Bari. Loro non se la sentono più di andare avanti però non è escluso che ci possa essere un traghettamento almeno fino a giugno. Dopo giugno i Matarrese uscirebbero definitivamente dal calcio. Io credo che stia nascendo qualcosa d’importante”.

 

Di Micol Tortora

 

 

 

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